Parker, fuoco a volontà.

L’8 maggio arriva nelle sale italiane Parker, action thriller diretto dal premio Oscar Taylor Hackford.parker locandina

Il protagonista del film nasce dal romanzo del 2000 ‘Flashfire: fuoco a volontà’ dello scrittore Donald E. Westlake che all’antieroe ha dedicato oltre una ventina di titoli, firmati con lo pseudonimo Richard Stark, ed è già approdato sul grande schermo con il volto di Mel Gibson in ‘Payback – La rivincita di Porter‘ e da Lee Marvin in ‘Senza un attimo di tregua’.

Solo con il film di Hackford, però, Parker arriva sullo schermo con il suo nome dato che Westlake fino alla morte, avvenuta nel 2008, non ha dato la sua autorizzazione a utilizzarlo nelle riduzioni cinematografiche.

reg_1024_Parker6_ms_012413Audace, meticoloso e spietato, Parker interpretato da Jason Statham (I Mercenari, Transporter) è un esperto di furti apparentemente impossibili. Nick Nolte (Warrior, Il Pricipe delle Maree) interpreta Hurley, migliore amico e mentore di Parker. Entrambi hanno menti votate alla disciplina e all’ordine ed entrambi sono passati al crimine.

Ma quando la sua ultima rapina ha risvolti mortali a causa della disattenzione di un membro della squadra, Parker rifiuta di unirsi al boss Melander Michael Chiklis (I Fantastici Quattro, The Shield) e alla sua banda per il successivo colpo. I criminali non sono disposti ad accettare un ‘no’ e aggrediscono Parker, lasciandolo apparentemente morto sul ciglio di una strada deserta.

Sopravvissuto all’aggressione e deciso a vendicarsi, Parker si mette sulle tracce della banda fino a giungere alla sfarzosa Palm Beach. Fingendosi un ricco texano alla ricerca di una casa, incontra Leslie, la pop star Jennifer Lopez, agente immobiliare dotata di una conoscenza enciclopedica della zona. Con il suo aiuto, scopre il piano del gruppo che vuole fuggire con più di 50 milioni di dollari in gioielli ed elabora uno stratagemma per beffare la banda e portare a compimento la sua vendetta. Ma Parker con il suo piano di vendetta ha fatto arrabbiare i soci della banda a Chicago, e diventa il bersaglio di un gruppo di killer spietati. Quindi prima di tutto dovrà sopravvivere.

reg_1024_Parker3_ms_012413La sceneggiatura è scritta da John McLaughlin (Black Swan) che, rimanendo fedele all’essenza del romanzo di Westlake ma dando maggior respiro alla storia, ha attirato l’attenzione del regista Taylor Hackford (Ray e Ufficiale e Gentiluomo), uno dei principali produttori-registi di Hollywood.

“C’è solo una cosa che mi attira di un progetto e si tratta del copione. L’ho letto e ne sono stato catturato. Aveva una trama intelligente, piena di intrighi e personaggi forti, tutti aspetti importanti per me” afferma Hackford.

E come molti lettori prima di lui, Hackford si ritrovò inaspettatamente a essere incantato dalla psicologia peculiare del personaggio: “la cosa meravigliosa di Parker è che ha un codice etico incrollabile”, dichiara il regista. “E’ un ladro ed è capace di estrema violenza, ma non è uno psicopatico. Egli, infatti, dice chiaramente alle persone che se faranno come lui dice, nessuno si farà del male. Ruba solo a chi può permettersi di subire una perdita. È una persona ‘integra’, che però ha scelto un percorso criminale. E se ha intenzione di fare qualcosa con un complice, allora c’è un legame. Se è tradito, come in questo film, allora la sua vendetta sarà implacabile”.

In questo film anche i luoghi sono fondamentali. Parker segue la sete di vendetta del suo protagonista dalle strade soleggiate dell’Ohio, ai locali notturni di Bourbon Street, fino a Palm Beach, non disdegnando anche fermate nei quartieri violenti e nelle aree industriali lasciate all’incuria del tempo dove il protagonista sembra essersi formato e aver imparato il mestiere.

“Gran parte delle scene d’azione sono state girate nei dintorni di New Orleans e spesso abbiamo utilizzato questi incredibili scenari della Louisiana anche per azioni che erano ambientate altrove”, chiosa Hackford.

_MG_1696.CR2Così gli scenari della Louisiana si sono prestati in fase di ripresa a ricostruire il Kentucky, il Tennessee e il Texas. “C’è a un certo punto – rivela il regista – una scena davvero girata a Bourbon Street, per il resto ci siamo lasciati sorprendere dagli inaspettati scorci che ci hanno regalato New Orleans e la Louisiana. “La città ha luoghi sorprendenti che possono essere utilizzati in innumerevoli modi, scenari incredibili per il film e noi stessi a fine ripresa stentavamo a credere di aver girato così tanto attorno a New Orleans”.

Il film inizia in Ohio alla State Fair, la più grande fiera degli Stati Uniti, una manifestazione che supera i 12 milioni di partecipanti annui. “E’ una meta tra le più ambite dall’americano medio di quelle parti, ci si va per divertirsi” dice Hackford “già il fatto di aver girato effettivamente lì ha dell’incredibile. Le persone erano davvero gentili. Abbiamo quasi 50mila comparse nella scena, non si poteva fermare la fiera quindi abbiamo dovuto girare mentre 12 milioni di americani si stavano divertendo attorno a noi. E il risultato è stato eccezionale, un valore aggiunto che non ha prezzo”.

Le musiche originali del film sono del compositore britannico David Buckley che in passato, insieme a Harry Gregson-Williams, ha realizzato musiche per videogame come Call of duty e Metal Gear Solid.

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