Musica per Tempi moderni di Chaplin

Oggi, giovedì 7 agosto alle 21.00 a Piazza Bartolomeo ad Alviano (Terni) Arturo Annecchino torna a dar voce alle immagini del grande cinema offrendo la sua musica, intensa e suggestiva, per la proiezione di Tempi moderni, il capolavoro di Charlie Chaplin del 1936.

tempi moderniIl concerto è l’ultimo appuntamento di una rassegna cinematografica che ha preso l’avvio il 2 agosto e che chiuderà proprio con questo intenso omaggio al grandissimo regista americano. A ricostruire l’atmosfera di Tempi moderni la presenza di un vecchio macchinario da proiezione d’epoca.

Un nome speso da anni nella musica per Teatro è musicista richiestissimo anche nel Cinema. Di recente ha ricevuto la nomination al David di Donatello come miglior canzone originale per Twice Born, un brano semplicissimo quanto intenso scritto per Venuto al mondo di Sergio Castellitto. Tempi moderni è il primo film a sfondo veramente sociale di Charlie Chaplin: uno sguardo realistico e spietato al tempo in cui vive, un dipinto poetico e diretto della disperazione dei senza lavoro e del dramma della sopravvivenza e di una disumanizzante automazione. Quanto mai attuale.

Arturo Annecchino è un compositore romano nato a Caracas è fra i più prolifici ed apprezzati autori di musica per teatro e danza. Originario del Cilento, vissuto per anni a Roma e poi trasferitosi nella campagna umbra, ha collaborato con autorevoli registi e artisti della scena teatrale italiana ed internazionale.

Da diversi anni partner artistico di un genio della regia come Peter Stein, Annecchino ha composto le musiche non solo per gli spettacoli del maestro tedesco, ma anche, fra gli altri, per: Alfredo Arias, Susan Sontag, Massimo Castri, Deborah Warner, Valerio Binasco, Luigi Squarzina, Janusz Kica, Giuseppe Patroni Griffi, Jean Claude Berutti, Renè de Ceccatty, Attilio Corsini, Lindsay Kemp, Sosta Palmizi, Glauco Mauri, Giorgio Ferrara, Paolo Magelli, Walter Pagliaro, Luca Zingaretti, Massimo Chiesa e molti ancora.

annecchinoAutore di opere radiofoniche pluripremiate, ideatore di performance originali dall’elevato impatto emozionale, dedito ad inesauribili sperimentazioni e ricerche, ha con gli album Midnight Piano (Storie di Note, 2007) e Midnight Piano 2 (Storie di Note,2009), le possibilità della musica “pura” affidata ai timbri del pianoforte solo, interpretando per la prima volta personalmente la propria musica. Il terzo capitolo è diventato Midpiano 3 (Storie di Note, 2012 ) ed Arturo Annecchino, in questo suo nuovo lavoro, affianca al suo strumento, in momenti diversi, voci, virtuosi di vari strumenti, un’orchestra sinfonica ungherese e, addirittura, un gruppo rock.

Di pari passo con la sua entrata in scena come interprete, in questi ultimi 3 anni Annecchino ha trovato nuove soddisfazioni anche nel grande cinema d’autore realizzando le musiche degli ultimi film di Sergio Castellitto. In lavorazione, Cerimonia piccola e cerimonia grande, un’opera commissionata dal teatro lirico di Miskolcy (Ungheria) che vedrà la regia di Paolo Magelli e su libretto di Alice Sforza e Zejlka Udovice. E le musiche di scena per il King Lear con Karl Maria Brandauer per la regia di Peter Stein (Burtheater Wien). Sta collaborando con Sergio Rendine al nuovo spettacolo di Lindsay Kemp Dracula ed ha iniziato nel 2014 nuovi lavori a Madrid, Parigi e Rijeka, in Croazia, dove ha realizzato per il Teatro Nazionale le musiche di Amerika di Kafka per la regia di Janusz Kica (con cui Annecchino ha collaborato negli anni in diverse opere come Alice, Il Maestro e Margherita, Peer Gynt, Figaro.).

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