Chagall – Malevich.

Dal 21 al 26 ottobre 2014, presso lo Spazio Oberdan Milano, in occasione della mostra “Marc Chagall. Una retrospettiva 1908 – 1985” che si terrà a Palazzo Reale fino all’1 febbraio 2015, la Fondazione Cineteca Italiana presenta un’anteprima nazionale assoluta, CHAGALL – MALEVICH, l’ultimo film del regista russo Alexander Mitta, con Leonid Bichevin, Kristina Shneidermann, Anatoliy Beliy, Semen Shikalov.

chagall_malevichIl film, ambientato a Vitebsk, una città della Bielorussia, racconta la storia del pittore Marc Chagall quando, nel 1917, viene nominato commissario dell’arte per il governatorato della città. In poco tempo riesce a fondare l’Accademia e il Museo di arte moderna, incontrando, tuttavia, la disapprovazione del governo ma soprattutto quella di Kazimir Malevich, pittore russo del XX secolo, pioniere dell’astrattismo geometrico e delle avanguardie russe.

Marc Chagall, di origini ebraiche, nasce nell’Impero russo e in seguito naturalizzato francese. Nelle sue opere convivono con forza le tematiche legate a queste tre diverse “patrie”, insieme all’amore sconfinato per la moglie Bella e quello malinconico per la sua infanzia. Le atmosfere oniriche, i mondi surreali e la tenerezza dei personaggi che popolano le sue opere hanno reso l’arte di Chagall un ponte tra la pittura e la poesia.

chagall malevich_filmIl film è un tentativo di ricreare il mondo di Chagall e il suo mito all’interno della storia dell’arte. L’intento del regista consiste nel trasmettere una proiezione drammatizzata della sua creatività sullo schermo cinematografico, basandosi su fatti realmente accaduti e di fantasia, mostrando ad esempio molti dipinti dei due sublimi artisti, opposti tanto nel temperamento, quanto nel modo di porsi nei confronti degli allievi. Il primo, infatti, ha sempre dato molta importanza e attenzione ai suoi alunni, mentre Malevich li ha sempre considerati come dei soldatini a cui inculcare l’idea dell’arte astratta.

Il pittore Marc Chagall nel 1917 viene nominato commissario dell’arte per il governatorato di Vitebsk. Durante la sua breve permanenza, egli fonda l’Accademia e il museo di arte moderna, ispirandosi ai suoi sogni di un luminoso futuro, senza però incontrare l’approvazione del governo ed entrando in discussione per le sue scelte artistiche con il pittore Kazimir Malevich.

Prima della proiezione di martedì 21 ottobre, sarà presente in sala Claudia Zevi, curatrice della mostra Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985, a Palazzo Reale fino al primo febbraio 2015.

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