Come Ciccio e Franco.

A chiudere il festival internazionale del film di Roma un’altra commedia Medusa, Andiamo a Quel Paese, il quinto film della coppia Ficarra e Picone, comici televisivi esplosi a Zelig e da oltre 10 anni al cinema.

L’intenzione era quella di rivisitare e omaggiare la Sicilia di Pietro Germi (troviamo l’Ispica di Divorzio all’Italiana), dando vita ad una commedia all’italiana dal taglio vecchio stile, tra incomprensioni farsa, satira sociale, critica politica e gag da cabaret. Ma non solo. Ficarra e Picone sono come Franco Franchi e Ciccio Ingrassia 2.0.

Protagonisti disoccupati e scansafatiche, Salvo e Valentino sono amici da una vita. Da sempre litigiosi i due abbandonano Palermo perché senza più un lavoro, tornando così alla ‘vecchia’ Monteforte, piccolo e morente paese d’origine. Qui, vuoi o non vuoi, entrambi riescono a scovare una soluzione sfruttando l’incredibile abbondanza di anziani. Prima dando vita ad un ospizio illegale in cui ‘impilare’ pensionati da spolpare, e infine arrivando ad ideare il piano diabolico senza ritorno, ovvero sposare una vecchia zia con entrata fissa mensile. Perché se l’amore è passeggero, una pensione è per sempre…

Sorpresa del nuovo film la sottotrama romantica che coinvolgerà Valentino Picone e Fatima Trotta.

Nel paesino sperduto dell’entroterra siciliano, Monforte San Giorgio, ci sono anche un brigadiere napoletano (Francesco Paolantoni) perennemente deriso perché da sempre ultimo a sapere le cose al barbiere chiacchierone (Nino Frassica), passando per gli arzilli anziani chiamati a trainare i più giovani, il potente politico a cui affidarsi per trovare un lavoro possibilmente ben retribuito e poco faticoso e il prete su cui la comunità tutta si affida, per poi rimanere inspiegabilmente ‘calma’ dinanzi ad un segreto da lui per anni taciuto.

Salvatore Ficarra e Valentino Picone hanno sguazzato nella Sicilia degli sprechi e degli onorevoli, dando ancora una volta voce ad una generazione che non può fare a meno di nonne e zie. Da coccolare, raggirare e alle brutte, persino chiedere in moglie…

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