Solo Carmine Ioanna.

“Non ricordo la mia vita senza la fisarmonica e, ad oggi non credo che siano mai passati più di due giorni senza che io e lei non ci scambiassimo quattro chiacchiere e quattro note. Solo è il resoconto delle mie esperienze musicali e di vita, ho cercato di raccontare la mia vita fino a qui e sarà impossibile non sentire all’interno i canti balcanici (mio Nonno era di origini albanesi) o la musica irpina, o il free jazz”, afferma Carmine Ioanna che da mercoledì 26 novembre presenterà il suo album ‘Solo’ con Francesco Bearzatti allo Spaziottagoni di Roma.

IoannamusicCarmine Ioanna raccoglie in questo album d’esordio tante vite fatte di suono, dove Il cuore, l’istinto dell’improvvisazione e i linguaggi musicali a lui cari hanno giocato un ruolo determinante. L’idea del progetto discografico prende forma durante il tour con Luca Aquino per la promozione di aQustico. Tante belle emozioni, tanti insegnamenti e tanti concerti, poi l’incontro con il produttore Pierre Darmon: “Un eccellente professionista, che ha deciso di produrmi il disco senza ascoltare nemmeno un brano – racconta Carmine – Da non crederci!” Il disco, uscito a settembre 2014, è licenziato dalla prestigiosa Bonsai Music, etichetta francese che ha prodotto artisti del calibro di Paolo Fresu, Ben Sidran, Andre Ceccarelli, Flavio Boltro, Mario Biondi, lo stesso Luca Aquino, Petra Magoni. L’album, registrato da Artesuono di Stefano Amerio a Cavaliccio (Udine), contiene sei composizioni originali, una reinterpretazione di un brano popolare irpino e due cover: Feel So Good di Chuck Mangione e A Paris di Francis Lemarque.

SoloIoanna660x658Arra è dedicato alla memoria del nonno al suo intercalare. Che Voira è la rivisitazione di un canto tradizionale di Montemarano dei primi del ‘900. In Solo Ritorno ci sono i volti e i luoghi che, sebbene visti per la prima volta, sembrano già vissuti. Carmini e Saretta è una ninna nanna che contiene due sentimenti opposti: quello buono è riferito al legame affettivo con i suoi due nipotini ed a un cucciolo di cane di nome Carmine; mentre il sentimento cattivo è rivolto agli autori del furto della fisarmonica avvenuto lo stesso giorno della nascita del cucciolo. Il disegno in copertina è di Elsa Darmon e l’art work del disco è stato curato dall’artista ed illustratrice Yohanna Russel.

Ioanna_Carmine Ioanna nasce ad Avellino il 20 Ottobre del 1985. Inizia a suonare all’età di 4 anni. Ben presto, dagli otto anni in poi, comincia ad esibirsi in pubblico, sia come pianista che come fisarmonicista e ad 11 anni si iscrive al conservatorio Cimarosa di Avellino alla classe di pianoforte. All’età di 17 anni si trasferisce a Frosinone dove viene aperta la cattedra di fisarmonica al conservatorio L. Refice e si diploma con il Maestro A. Ranieri. Parallelamente agli studi classici ha sempre suonato la musica improvvisata in particolar modo il jazz. Ha collaborato con il conservatorio di Frosinone in diverse occasioni. Tra i riconoscimenti più importanti la borsa di studio della “Berkley college of music” ai seminari di Umbria Jazz e la vittoria del concorso europeo di fisarmonica jazz con 100\100. Nel 2012 lavora ai dischi “Il Pentagramma della memoria” progetto musicale che ripercorre in chiave jazzistica la musica scritta nei campi di concentramento nazisti, che oltre a Luca Aquino vede tra gli altri, il musicista Sergio Casale al sax e al flauto, e “Per quanto vi prego” disco del “La costituente” gruppo con il quale Ioanna collabora dal 2011. Nel 2013 ha suonato sul disco “aQustico”(Tuk Music) di Luca Aquino, uscito a luglio in Italia e a Novembre in Francia. Collabora con molti altri musicisti e progetti tra i quali Pasquale Innarella (Hirpus duo),Denis Fattori (D.F. trio ) e Aldo Bassi (Bassi\Ioanna duo), Antonello Salis, il rapper sudcoreano Loptimist.

Francesco Bearzatti è un sassofonista preparatissimo molto richiesto come “guest” nelle più varie formazioni. Non si contano, infatti, le sue collaborazioni con importanti musicisti italiani ed internazionali. Con il “Tinissima quartet” è la sua capacità di compositore che viene fuori in maniera più completa, dopo aver diretto gruppi in cui risaltano la sua abilità di improvvisatore, il suo magistero solistico. Fra gli altri, i “Sax Pistols” o lo stesso “Indigo 4” con Gianluca Petrella. Vince nell’ambito del referendum Top Jazz 2009, indetto dalla rivista Musica Jazz, il premio come “Strumentista dell’anno sezione ance”. Nel 2010 “X (Suite for Malcolm)” viene premiato come “Miglior disco dell’anno” nel Top Jazz 2010 e come Miglior Album in Italia da JazzitAward. Miglior ancia 2011 referendum Musica Jazz e Miglior Sax Tenore Jazz It awards. Miglior Musicista Europeo 2011 Accademie Jazz Francaise. Tracklist: Calimero (Ioanna) Carmini e Saretta (Ioanna) Jumpy Giamp – feat. Francesco Bearzatti (Ioanna) Feel So Good (Chuck Mangione) Arra (Ioanna) Sunset – feat. Luca Aquino (Ioanna) Solo Ritorno (Ioanna) A Paris – feat. Luca Aquino (Francis Lemarque) Che Voira – tratto da una melodia popolare (Ioanna).

 

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