Triangle al 32TFF.

Triangle di Costanza Quatriglio mercoledì 26 Novembre al 32° Festival di Torino nella sezione Diritti & Rovesci presentata da Paolo Virzì.

Triangle FOTO FABBRICA B_N 2xsDue tragedie tra loro speculari ci fanno riflettere sulla condizione del lavoro oggi e sui diritti della classe operaia. Dalla New York di un secolo fa all’Italia di oggi poco sembra essere cambiato per le donne lavoratrici.

Barletta, 2011. A cento anni dall’incendio della fabbrica Triangle, quando nel 1911 prese fuoco l’ottavo piano del grattacielo di New York tra Washington Square e Greene Street, le operaie tessili muoiono sotto le macerie di un maglificio fantasma. Estratta viva da quelle macerie, l’unica sopravvissuta ci fa rivivere il ritorno alla condizione preindustriale e la necessità di un nuovo inizio. “Narrare il lavoro – dice Costanza Quatriglio – è di per sé una delle sfide più difficili perché gli agguati si amplificano e possono diventare trappole. In Triangle ho cercato di mostrare come la condizione operaia oggi sia la stessa di quando c’era la fabbrica, anche nel rapporto con la macchina. Nel 2011 a Barletta a crollare non è stata solo una palazzina ma una intera civiltà. Qui – sottolinea – post-globalizzazione è sinonimo delle rovine sotto cui hanno perso la vita tanti nuovi schiavi. È l’implosione di una civiltà fondata sul mito della forza che nel novecento si chiamava oppressione sociale”.

La proiezione di mercoledì 26 novembre si terrà al Cinema Massimo 2 alle h. 17.30. Al termine il pubblico presente in sala prenderà parte all’incontro tra Paolo Virzì, curatore della sezione Diritti & Rovesci, e Costanza Quatriglio.

Il film sarà replicato giovedì 27 novembre alle h. 9.00 al Cinema Reposi 5. Mentre venerdì 28 alle h. 10.00 Triangle sarà proiettato presso l’Università di Torino auditorium Guido Quazza a palazzo Nuovo in via Sant’Ottavio 20. Alle h. 11.00 seguirà Lavoro e narrazione un incontro cui parteciperanno insieme a Costanza Quatriglio: Franco Prono, Professore di Cinema presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino, Marcella Filippa della Fondazione Vera Nocentini, Federica Turco del CIRSDe, Giancarlo Gaeta e Maria Concetta Sala, curatori dell’opera di Simon Weil.

Triangle è prodotto da DocLab e Factory Film con Rai Cinema in associazione con Istituto Luce Cinecittà, con il sostegno del MiBACT – Direzione Generale per il Cinema e di Apulia Film Commission, AAMOD, INAIL, UDI. Triangle è distribuito da Istituto Luce Cinecittà.

Le musiche del film sono affidate a Teho Teardo: “Il parallelo che Triangle propone evidenzia una realtà scabrosa: dalla New York di circa un secolo fa alla Puglia di oggi potrebbe non esser cambiato molto nella condizione delle donne e delle lavoratrici. La musica indaga la realtà attraverso la capacità evocativa del suono e dell’armonia, cerca la verità perché risponde ad una sola legge, che è la verità. Mi metto al servizio del film, del suono e della musica per capire quali rifrazioni sonore possano allinearsi con le risposte che cerchiamo. A volte si riesce ad intravedere qualcosa, altre si ha addirittura l’idea di trovare un suono in sintonia con le pieghe dell’animo umano che il film indaga. Quando accade, anche se solo per pochi secondi, si ha la sensazione che il mondo possa essere migliore”.

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