Un giorno qualsiasi.

Sarà in scena al Teatro Kopò dal 21 al 23 novembre 2014 lo spettacolo “Un giorno qualsiasi”, scritto e diretto da Giancarlo Moretti. Protagonisti: Annamaria Ghirardelli e Alberto Caramel.

Annamaria Ghirardelli e Alberto CaramelUn testo intrigante, incuriosente, spiazzante. È sempre vero che le discussioni portano alla fine di un rapporto? In una coppia collaudata ad un certo punto qualcosa si incrina. La coppia si chiude nel silenzio della propria ostilità personale. Ma perché succede questo? C’è una causa scatenante?

Una famiglia si ritrova a casa per la cena. E’ tardi, ci sono marito e moglie ma loro figlio non è lì. Durante la mattinata è successo qualcosa a scuola in cui il ragazzo è rimasto coinvolto. I due coniugi iniziano allora un colloquio partendo da questo avvenimento, ma è solo l’occasione per un confronto sul loro rapporto in cui riemergere il non detto tra i due.

Verità e menzogna s’intrecciano tra dramma e commedia in continui ribaltamenti di fronte. Cambiare la propria vita? Lasciare tutto com’è? Due opzioni che continuamente si alternano nel corso della vicenda. L’uomo e la donna non hanno nome perché non devono incarnarsi in una identità specifica, essi possono essere chiunque di noi, in un oscillare continuo fra cinismo e fragilità, istinto e razionalità, speranze sogni e delusioni che definiscono i limiti del loro essere una ‘coppia’.

“Un giorno qualsiasi”, s’inserisce nel percorso di osservazione del quotidiano. I personaggi delle storie non hanno nome perché la loro identità come individui non è importante. Le vite che essi vivono, infatti, sono quelle che viviamo o potremmo vivere ognuno di noi, senza che però esse siano realmente la vita di nessuno in particolare L’osservazione della realtà non è volontà di descriverla o raccontarla in scena. Il progetto è creare l’immagine di un’altra realtà allusiva e paradossale che permetta allo spettatore di viverla, temporaneamente, nella durata della rappresentazione.

I due protagonisti non sono personaggi che assurgono a ruoli al di sopra della quotidianità, non sono ‘altro’ dagli spettatori in sala, essi sono immagini del quotidiano. Le loro parole, le situazioni che “Un giorno qualsiasi” mette in scena, sono quelle che ognuno di noi può aver vissuto un giorno nel proprio rapporto di coppia, o forse poter vivere domani nella realtà, ma senza che esse siano effettivamente la nostra vita: loro sono sulla scena, noi siamo tra il pubblico.

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