Addio al designer Richard Sapper.

Ci lascia in questi giorni Richard Sapper, uno dei più importanti designer al mondo e inventore di oggetti di assoluto culto.

sapperLa notizia della sua morte è stata diffusa dalla nota casa editrice Phaidon, che a breve stava pubblicando una raccolta monografica sull’artista. Sapper era nato in Germania ma era ormai italiano di adozione, avendo lavorato per decenni a Milano. Rimane alla storia come uno dei maggiori designer al mondo e vincitore di una cosa come undici “Compassi d’Oro”, il più illustre riconoscimento nel design.

La sua produzione vede degli assoluti oggetti di culto degli anni’60-’70-’80. Richard-Sapper-09Per intenderci ha disegnato alcuni prodotti come la radio TS 502 e il televisore Algol per la Brionvega, il telefono a conchiglia Grillo, realizzato assieme a Marco Zanuso per la Siemens, molte lampade dell’Artemide e della Kartell, etc…

Sapper dopo essersi laureato all’università di Monaco in Economia e Commercio (neanche in Architettura o Ingegneria, come uno potrebbe pensare), iniziò la carriera di designer lavorando per la Mercedes-Benz nel reparto di styling, poi dal ‘58 si trasferì a Milano e iniziò a lavorare insieme all’architetto Gio Ponti, un altro dei più grandi designer della storia. Successivamente lavorò per Brionvega, Telefunken e Lorenz, iniziò poi una lunga collaborazione con l’architetto Marco Zanuso e negli anni ‘70 fu consulente per la FIAT, realizzando molti prototipi di auto. Gli ultimi anni del suo lavoro gli ha dedicati alla IBM, ideando i primi laptop. Una leggenda vuole che Sapper abbia detto di no niente di meno che a Steve Jobs che lo voleva a lavorare con lui. Da buon teutonico ha preferito la nebbia di Milano al sole della California.

sapperI lavori di Sapper, oltre ad essere nelle case di mezzo mondo, fanno parte anche delle collezioni sul XX secolo di molti musei di arte contemporanea in tutto il mondo, come la Triennale di Milano, il MoMA di New York e il Centre Pompidou di Parigi.

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