Love and mercy, il genio dei Beach Boys.

Love and Mercy, biopic dedicato a Brian Wilson, frontman e co-fondatore dei Beach Boys, iconico gruppo rock statunitense la cui musica negli anni Sessanta divenne il simbolo dell’emergente cultura dei surfer californiani.

love and mercyCon le sue canzoni a far da colonna sonora, il film esplora intimamente il travagliato percorso dell’artista che Paul McCartney ha definito un genio: il ritratto di Wilson dipinto in Love and Mercy non è convenzionale e rivela un’identità sconosciuta anche ai suoi fan. Nascosta da un’apparente semplicità, la sua musica ha segnato per sempre la storia del pop, la sua mente, invece, è stata affetta, contemporaneamente, da una forma di schizofrenia.

L’incontro con la futura moglie Melinda, nel film interpretata da Elizabeth Banks, riuscirà a portare l’equilibrio nella sua mente e nella sua vita. A dare il volto al giovane Wilson nel film diretto da Bill Pohlad, già produttore – tra gli altri – di 12 anni schiavo e Wild, è il talentuoso Paul Dano, la cui convincente interpretazione dell’instabile musicista ha colto il plauso della critica. Dano, infatti, ha vinto il Gotham Award come miglior attore per la sua performance nel film, ha ottenuto una candidatura ad un Golden Globe.

Oltre a Dano, nel cast figurano anche John Cusack – nei panni del Wilson più maturo – Elizabeth Banks, Paul Giamatti e Jake Abel. Love and Mercy sarà nelle sale italiane con Adler Entertainment da giovedì 31 marzo.

Nei primi anni del 1960, i Beach Boys cavalcarono l’onda del successo con la loro orecchiabile e positiva ode al divertimento, partendo dall’assolata California fino ad arrivare alla fama su scala internazionale. Dal 1966, il gruppo musicale ha accumulato tantissime hit e milioni di ferventi fan sparsi in tutto il mondo: finché, ad un certo punto, il visionario della musica e co­fondatore Brian Wilson decise di smettere di prendere parte ai tour con il gruppo. Preferì restare all’interno dello studio di registrazione a sperimentare nuovi ritmi al fine di creare quello che in molti pensano essere uno dei più innovativi e influenti album musicali di tutti i tempi: “Pet Sounds”. love and mercyLa scoperta musicale, creativa e profonda concise con un esaurimento mentale che lo accompagnò per decenni, fino all’incontro fortuito con Melinda Ledbetter, la donna che sarebbe diventata la sua anima gemella, la sua “custode” e la sua futura moglie.  Il regista di​ Love and Mercy, Bill Pohlad, racconta la storia dell’incredibile evoluzione da primo corista a icona leggendaria del pop di Wilson, in un film anticonformista, rivelatore e toccante prodotto da Pohlad, John Wells e Claire Rudnick Polstein. “Non amo particolarmente i film biografici”, afferma Pohlad. “Cercare di comprimere tutti i battiti e i frammenti di una vita in due ore, era qualcosa che non mi interessava affatto. Volevo mostrare gli aspetti più veri e umani della vita Brian Wilson, non il suo essere una celebrità. Il film vuole essere pertanto il ritratto di una persona vera. Quest’uomo ha vissuto molti eventi eccezionali, altri meno eccezionali, e per questo non era possibile approcciarsi alla sua storia nel modo più tradizionale”.

Dopo dieci anni di riprese,​ Love and Mercy ha portato alla luce gli aspetti meno noti della vita dell’artista, svelando il dramma che si svolgeva dietro le quinte, quando il giovane musicista iniziava a esplorare le profondità del suo prodigioso talento e allo stesso tempo combatteva contro le sue insicurezze più radicate e l’infermità mentale. “Il film cerca di scavare nel profondo di Brian e di esaminare ciò che lo ispirava”, afferma Pohlad.

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