Cinquanta sfumature di rosso, ma anche di giallo e un fiocco azzurro

Fifty Shades FreedJamie Dornan e Dakota Johnson tornano nei panni (e anche senza) di Christian Grey e Anastasia Steele in Cinquanta Sfumature di Rosso (Fifty Shades Freed)), il capitolo conclusivo tratto dal bestseller e fenomeno mondiale “Cinquanta Sfumature”. Il capitolo finale dei film del 2015 e del 2017 che hanno incassato quasi 950 milioni di dollari a livello mondiale, arriva al cinema dal giorno di San Valentino del 2018 e, in anteprima, dall’8 febbraio in alcuni cinema. Cinquanta Sfumature di Rosso è diretto dallo stesso regista di Cinquanta Sfumature di Nero, James Foley.

Credendo di essersi lasciati alle spalle delle presenze oscure del loro passato, Christian ed Ana, novelli sposi, condividono un legame inossidabile e vivono una vita di lusso. Ma proprio quando lei entra pienamente nel ruolo della Signora Grey e lui si rilassa in una insolita stabilità, si presentano nuove minacce che potrebbero mettere a repentaglio un loro lieto fine, ancor prima che inizi la loro vita coniugale.

Fifty Shades FreedConsiderando le vendite record dei romanzi di E.L. James “Cinqunta Sfumature” e gl’impressionanti incassi ai botteghini dei primi due film, i realizzatori che hanno dato vita al fenomeno culturale popolare di Cinquanta Sfumature sono più che contenti di condividere questo loro lungo coinvolgimento, nonché di rivelare le loro sensazioni nel vedere apparire sullo schermo la puntata finale di una trilogia che ha fatto epoca.

I riscontri ottenuti lungo il percorso hanno fatto intendere ai realizzatori di aver seguito la strada giusta, a cominciare dai risultati stupefacenti ottenuti ai botteghini dal primo film. Quando è uscito in rete il trailer del secondo film, Cinquanta Sfumature di Nero, nel mese di settembre del 2016, in meno di 24 ore ha ottenuto oltre 114 milioni di visualizzazioni, battendo il record fino ad allora detenuto dal trailer integrale di Star Wars – il risveglio della Forza, con 112 milioni di visualizzazioni.

La stessa autrice dei libri e produttrice E. L. James è stata ed è tuttora sorpresa dalla quantità di emozioni che la storia di Anastasia Steele e Christian Grey ha suscitato nei fan. Era già enormemente soddisfatta se la storia si fosse conclusa al primo libro. E. L. James spiega: “I primi due libri sono stati scritti come fossero uno solo; e quando sono arrivata alla proposta di matrimonio ho pensato: ‘E’ perfetto. Li lascio a buon punto”. Ma i fan mi hanno esortata a continuare a scrivere. Ricordo durante una vacanza, di aver ascoltato più e più volte la versione di Michael Bublé di “You Will Never Find Another Love Like Mine”, e di aver pensato: ‘Aspetta un attimo. Se dovessi continuare a scrivere, su cosa mi dovrei concentrare?’”.

2475_TP_00013R“Sapevo che l’unica cosa che potevo fare era far rimanere incinta Ana, e mostrare una reazione di Christian, non poi così positiva”, aggiunge E L James. “E’ lì che volevo portare la storia. Ecco perché ho iniziato a scrivere il terzo libro: per mostrarlo terrorizzato, furioso, quando gli annuncia di essere incinta. Va completamente su tutte le furie, perché in fondo è un ragazzino spaventato”.Quando la produzione ha deciso di filmare entrambi i capitoli, Nero e Rosso contemporaneamente, erano tutti pronti a mostrare la vita matrimoniale di Ana e Christian. Tuttavia, ancor più che un solo racconto cinematografico diviso a metà, il team si è impegnato a trattare ogni progetto come un’entità tematicamente e stilisticamente a sé stante. Questa scelta è stata rafforzata dalla scelta di James Foley come regista di entrambi i capitoli, forte della sua esperienza della produzione simultanea di singole puntate della fortunata serie House of Cards – gli intrighi del potere.

Foley sostiene che filmare contemporaneamente entrambi i capitoli, aveva i suoi benefici. “Non è stato doppiamente impegnativo, perché i film filano ininterrottamente l’uno con l’altro. Sarebbe stato controproducente avere in mente solo una grande storia. Filmare un film alla volta, significava abbandonare una logica sequenziale, pur avendo sempre a mente l’intero film. In questo caso il nostro film era solo più lungo, ma la linea emozionale era direttamente connessa. Non è che Rosso inizi 10 anni dopo, quando Christian e Ana sono persone completamente diverse. Comincia alcuni mesi dopo Nero, quindi c’è un vero continuum che ha reso possibile questa scelta tecnica”.

Per quanto riguarda la scelta del titolo, E. L. James spiega: “Nel terzo libro, Christian impara finalmente a lasciarsi andare ed accettare ciò che gli sta succedendo: come se si fosse finalmente liberato. E vedere la donna che ama con un bambino, è quanto di più terapeutico gli potesse mai capitare”.

Ma il tono di Rosso, nel complesso, è decisamente lontano dall’essere terapeutico. Lo sceneggiatore Niall Leonard, nuovamente coinvolto anche in questo capitolo, osserva: “Rosso inizia con l’immagine di un uomo misterioso che visita gli uffici della Grey Enterprises. Ci rendiamo subito conto che si tratta di Jack Hyde, e le sue intenzioni non sono buone. Quindi piuttosto che iniziare con la vita idilliaca di Christian e Ana, iniziamo con la minaccia di Jack. Diventa chiaro che in tutto il film aleggia una minaccia e una sete di vendetta che condiziona la vita dei due. Fin dall’inizio, i nostri protagonisti non sono mai al sicuro, felici, né totalmente sereni. Christian ne è consapevole ma non lo dice ad Ana, pensando di proteggerla. Ma naturalmente, come spesso accade tra marito e moglie, non sempre si fa del bene a nascondere un segreto. Infatti alla fine la verità viene a galla, diventando un altro ostacolo da affrontare insieme, e un altro argomento di discussione nel loro costante sforzo di costruire un legame basato sulla fiducia”.

Anche se può sembrare scontato che la coppia abbia un lieto fine, il finale sarà comunque da favola. Di fatto, Ana e Christian devono fare un grande sforzo – devono andare oltre loro stessi, fuori dalla loro zona di comfort – per ritrovarsi e trovare una soluzione che li salverà.

E’ stato fondamentale per E. L. James iniziare Rosso mostrando come Christian e Ana affrontano la loro vita da marito e moglie e come, quando ci si sposa così velocemente, le cose non vanno sempre secondo i piani. “Questo pone un interrogativo fin dall’inizio”, riflette l’autrice. “Questo e delle nuove minacce appaiono in Rosso. Quindi, troviamo la nostra amata coppia in una fase di conoscenza, alla ricerca del modo migliore per vivere assieme. Così come fanno le coppie di vecchia data, cercano di smussare gli angoli, per così dire”.

Fifty Shades FreedPer la terza volta nel ruolo di Anastasia Steele, Dakota Johnson si è buttata a capofitto nell’impegnativo mondo di Ana, rafforzando la percezione di sé stessa. L’attrice ci aggiorna sul punto in cui si trovano i personaggi: “In Rosso c’è più suspense, ha più l’aspetto di un thriller, con personaggi aggiuntivi e più azione – il tutto intrecciato con la storia d’amore. Una storia d’amore che si è evoluta e approfondita. Anastasia e Christian sono sposati, e lei ha ricevuto una promozione, così ha avuto una svolta sia nella sua vita privata che professionale”.

Jamie Dornan era altrettanto affascinato dal turbinio di sfide personali e di intrighi oscuri che affliggono la coppia in Rosso. Dice: “La reazione di Christian di fronte alla gravidanza di Ana non è positiva. E’ l’esatto contrario di come dovrebbe reagire il partner quando si comunica di essere incinta. Pensa di non essere nella posizione di essere padre. Nel punto in cui si trovano della loro vita e il tipo di relazione che vuole avere con lei, un bambino è l’ultima cosa che desidera – sarebbe inopportuno nella sua situazione. Emotivamente pensa che, avendo avuto un’infanzia così terribile – con dei veri genitori orribili – perché sarebbe dovuto andare meglio? Tutto ciò lo terrorizza”.

Il suo terrore, su un altro livello, è la minaccia che Christian inizia a percepire dietro la serie di eventi sfortunati che hanno iniziato a verificarsi. Dornan spiega: “Una volta che si rende conto che sia l’elicottero che il server del computer sono stati sabotati, capisce che è opera di Jack Hyde. Sa che è un uomo che non si fermerà davanti a nulla pur di ottenere quello che vuole. In questo senso, è molto simile a Christian”.

Condividi questo articolo!

Commenti chiusi