The prodigy, il figlio del male

Tutti i genitori provano paura quando si tratta dei propri figli, soprattutto quando un killer si reincarna proprio in loro. Al cinema dal 28 marzo The Prodigy, il figlio del male; un film horror che analizza il tema chiave della reincarnazione nella maniera più tremenda e oscura che si possa immaginare.

The Prodigy movie posterIl film racconta la sconvolgente storia di una giovane madre che, preoccupata per il comportamento inquietante del figlio di 8 anni, crede che qualcosa di soprannaturale possa influenzarlo. Non un classico horror di possessione demoniaca, quindi, ma una variante interessante che pone un caso limite: e se tuo figlio fosse la reincarnazione di un mostro assetato di vendetta?

Miles è un bambino di 8 anni dotato di una rara intelligenza. I suoi genitori Sarah e John lo vedono come un vero e proprio dono, un figlio con incredibili doti destinato a fare grandi cose. Per quanto Miles possa essere allegro, intelligente e amorevole con i suoi genitori, durante la notte accadono cose strane. Miles parla lingue antiche, gira per casa senza fare il minimo rumore e spia continuamente i genitori. Un comportamento che si alimenta giorno dopo giorno iniziando a far preoccupare la coppia. John è convinto che basterebbe mandarlo in qualche istituto rieducativo, ma sua madre decide di portarlo da uno specialista, il quale scoprirà una tremenda verità sul bambino.

Il super natural horror è prodotto da Tripp Vinson (Il Rito, The Exorcism Of Emily Rose) e diretto da Nicholas McCarthy (The Pact), con Taylor Schilling (Orange is the New Black di Netflix), Jackson Robert Scott (It, AMC’s Fear the Walking Dead ), Colm Feore (Thor) e Brittany Allen (Quello che ti tiene vivo, Jigsaw).

the-prodigy-il-figlio-del-male-4“Molti dei miei film horror preferiti riguardano le donne”, ha detto McCarthy nel 2014. “Mia Farrow in Rosemary’s Baby; Ellen Burstyn in L’esorcista. E anche se quest’ultimo ha dei personaggi maschili molto forti, mi ha sempre colpito il personaggio di Ellen. Penso che a un certo punto, quando stavamo montando Oltre il male, mi sono reso conto di aver fatto la stessa cosa che avevo fatto nel mio primo lungometraggio: fare essenzialmente un film tutto incentrato sulle donne e i pochi uomini che appaiono sono degli idioti o dei bastardi. Non saprei davvero il perché”.

Importante sfida per i produttori è stata quella di assicurarsi un giovane attore che potesse interpretare in modo convincente Miles Blume. Pochi artisti si sono distinti più di Jackson Robert Scott, famoso per la sua incredibile interpretazione di Georgie nel remake di IT di Stephen King nel 2017 per Warner Bros. McCarthy dice di Scott: “Quando la telecamera è spenta, Jackson è semplicemente un ragazzino adorabile. Ma quando è accesa, è come un piccolo Leonardo DiCaprio”.

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