Vincent Van Gogh, Le lettere a Theo

Un mondo fantastico, tenero e disperato affiora dalle tante lettere che Vincent scrisse all’adorato fratello Theo, gallerista, che si occupò di lui tutta la vita.

Un’energia vitale pazzesca, quasi indomabile. La consapevolezza, a volte straziante, di essere diverso dagli altri. In tutto. Nel vivere, nei rapporti umani, ma soprattutto nell’arte. L’uso dei colori, faticosamente raggiunto in anni e anni di studi e schizzi. La volontà, testarda, ostinata, di reinventare la realtà, di ridarcela attraverso la lente fantastica dei suoi occhi.

Van Gogh_1192 -bassa risIl non rassegnarsi alla totale indifferenza del mondo verso i suoi quadri, il ripartire mille e mille volte ancora verso un futuro che sperava, prima o poi, si sarebbe accorto di lui. Nonostante la miseria, gli stenti, la mancanza di cibo.
E infine, la sua lenta ed inesorabile discesa verso la pazzia, che lo trascinò negli ultimi anni in piccoli manicomi di paese dove, spesso volontariamente, si rifugiava. Una vita. Un artista. I suoi meravigliosi fuochi d’artificio che, piano piano, lo arsero vivo.

Al teatro Brancaccino di Roma dal 13 febbraio lo spettacolo “VINCENT VAN GOGH – LE LETTERE A THEO” diretto e interpretato dall’attore Blas Roca Rey, con l’accompagnamento del maestro flautista Luciano Tristaino.

Blas Roca Rey: Diplomato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma nel 1982. Lavora stabilmente in teatro, cinema e televisione. In teatro ha lavorato in spettacoli scritti o diretti da: Aldo Trionfo, Maurizio Scaparro, Gianfranco De Bosio, Pino Quartullo, Gianni Clementi, Duccio Camerini, Angelo Longoni….Ha girato fiction con Luca Manfredi, Lino Banfi, Gigi Proietti, partecipando a serie tv come la Squadra, Distretto di Polizia, Una pallottola nel cuore e per due anni la sit-com Un posto al Sole. In cinema è stato diretto da Francesco Maselli, Ettore Scola, Gabriele Muccino e Pupi Avati.

Luciano Tristaino: Si forma musicalmente con Mario Ancillotti, Paul Meisen e Rien de Reede in Italia, Svizzera, Germania e Olanda nei relativi conservatori di residenza. Svolge attività in Italia, Svizzera, Germania, Olanda, Romania, Ungheria, Stati Uniti, Australia, Svezia, Norvegia, sia come solista che in formazioni cameristiche. Ha collaborato con musicisti come M. Ancillotti, B. Bloch, A. Vismara, O. Dantone, L. Berio, S. Sciarrino ed altri artisti come Ugo Pagliai, Daniele Formica, Paolo Poli, Beppe Menegatti, Maddalena Crippa. Registra per RAI, ABC ( Australia ), Bayerischer Rundfunk (Germania), RTSO (Radio Svizzera Italiana), Koch-Schwan, Arts, Move (Australia). Il suo interesse per la musica contemporanea ha spinto molti compositori a scrivere e dedicargli i propri brani. E’ stato docente in residenza presso l’Università di Hobart (Tasmania) e ha tenuto inoltre una serie di seminari alla “Monash University” di Melbourne.E’ attualmente titolare della cattedra di flauto presso l’I.S.S.M. “R.Franci” di Siena. In Aprile uscirà il suo ultimo cd “Sonatine” per flauto e pianoforte edito da LimenMusic.

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