Un viaggio nel reggae.

journeytojah_jahDue percorsi paralleli che finiscono per incrociarsi, due esperienze di vita e di spiritualità diverse ma simili. Il documentario di Noël Dernesch e Moritz Springer gioca sulle affinità e le divergenze tra le vite di due musicisti.

Da lunedì 16 giugno 2014 al cinema, uno straordinario viaggio con due grandi artisti del panorama reggae, Alborosie e Gentleman, alla ricerca della loro identità e spiritualità nella patria del reggae: la Giamaica. Due ragazzi che vengono da Paesi ben diversi, l’Italia e la Germania, ma che non avrebbero conosciuto lo stesso successo senza l’incontro con la terra dei Rastafari. Perché qui la musica è profonda interrogazione di se stessi oltre che strumento per combattere la povertà, la criminalità e la mancanza di prospettive. Anche se il rischio di perdersi è reale: come dice Alborosie, “Qui abita Dio, ma anche Satana”.

Alborosie Festival des Vieilles Charrues 2009 Alain SomvangAlborosie, è l’artista reggae italiano più noto in Giamaica. Di origine siciliana, Alberto D’Ascola, in arte Alborosie, a soli 14 anni è diventato una figura autorevole della cultura reggae italiana a capo della band Reggae National Tickets. All’apice del successo, Alborosie ha deciso di lasciare tutto alla volta di Kingston in Giamaica dove è riuscito a convincere quelli che il raggae l’hanno ‘inventato’.

‘Journey To Jah – Viaggio nel reggae’ è una produzione di 4 Paesi: Giamaica, Germania, Italia e Svizzera ed è distribuito da QMI, attraverso il marchio Woovie Nights, in collaborazione con Feltrinelli Real Cinema. Il film è stato presentato al Festival di Berlino 2013 e al Biografilm Festival di Bologna 2014, oltre ad aver vinto l’Audience Award allo Zurigo Film Festival 2013 e il Max Ophüls Preis 2014.

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