Banat, il primo ciak in Romania.

Sono iniziate in Romania le riprese di “Banat” (titolo provvisorio), opera prima di Adriano Valerio. Il film racconta la storia di un’emigrazione al contrario: dall’Italia verso la Romania, alla ricerca di lavoro e felicità.

EDOARDO GABBRIELLINI E ELENA RADONICHIvo (Edoardo Gabbriellini) e Clara (Elena Radonicich) vivono a Bari. Ivo è agronomo, e per realizzarsi professionalmente è costretto ad accettare un’offerta di lavoro in Romania. Clara esce da una difficile storia d’amore. S’incontrano per caso nell’appartamento dell’eccentrica Signora Nitti (Piera Degli Esposti): lui è affittuario uscente, lei la nuova inquilina. E si riconoscono all’istante, entrambi sospesi tra una vita che finisce e una nuova che comincia. Passano una notte intera a parlare, circondati dai rispettivi scatoloni. Poi Ivo parte per la Romania, e Clara resta a Bari. Ad un certo punto, perso il proprio lavoro in un cantiere navale, Clara decide di raggiungerlo. Insieme condividono lo spaesamento in una terra straniera e l’incertezza del futuro, così come la sensazione di un amore che sta nascendo. Insieme potrebbero forse realizzarsi in un posto inaspettato. Ma all’improvviso un incidente che devasta l’azienda rende tutto più difficile. Clara ha paura, Ivo non vuole rassegnarsi. L’esilio dalla loro terra è veramente l’unico modo per essere felici?

Le riprese del film dureranno cinque settimane e si svolgeranno fra la Romania, la Bulgaria, la Macedonia e la Puglia. Nel cast Edoardo Gabbriellini, Elena Radonicich, Stefan Velniciuc e la partecipazione di Piera Degli Esposti.
Il film, scritto da Adriano Valerio ed Ezio Abbate, è stato selezionato dal Jerusalem Film Lab e dal Forum di co-produzione Euro Mediterraneo (promosso dalla Regione Puglia con Apulia Film Commission).

Il film, prodotto da Mario Mazzarotto e da Emanuele Nespeca, è una produzione Movimento Film con Rai Cinema. È co-prodotto con la Ars Digita, Bulgaria, la Romania (che partecipa con la Parada Film, già Orso d’oro a Berlino per “Il caso Kerenes”) e vede per la prima volta coinvolta, in un progetto di co-produzione con l’Italia, la Macedonia (Kt Film). Realizzato con il sostegno della Direzione Generale per il Cinema, del programma Media per lo sviluppo e con il contributo della Apulia Film Commission.

valerioAdriano Valerio è milanese e vive da dieci anni a Parigi. Sceneggiatore e regista, è stato allievo della Berlinale Talent Campus e della Locarno Film Academy. Insegna regia e analisi del Film all’International Film School of Paris (EICAR), collabora con l’Académie Libanaise des Beaux Arts (Beirut), con l’Istituto Marangoni (Parigi) e con l’Istituto Italiano di Cultura (Parigi). Nel 2013, con il suo cortometraggio “37°4 S”, ha partecipato a oltre 110 festival in tutto il mondo vincendo numerosi premi, fra cui un David di Donatello, un Premio speciale ai Nastri d’Argento e una Menzione Speciale al Festival di Cannes.

“Siamo molto orgogliosi di avere realizzato questa co-produzione – dichiarano i produttori Mario Mazzarotto e Emanuele Nespeca – e conoscendo i lavori precedenti dell’autore, riteniamo che Adriano Valerio possa rappresentare una sorpresa nel panorama del cinema italiano “.

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