Song of my mother vince a Lecce.

E’ il film turco-franco-tedesco ‘Song of my mother’ di Erol Mintas, una tragicommedia familiare che tocca anche il tema dei conflitti fra Turchi e curdi, a vincere l’Ulivo d’Oro come miglior film della 16esima edizione del Festival del Cinema Europeo di Lecce.

Piu-Buio-di-Mezzanotte-Davide-CaponeIl Premio Mario Verdone, assegnato da Carlo, Silvia e Luca Verdone a un’opera prima dell’ultima stagione va a Sebastiano Riso per ‘Più buio di mezzanotte’, che era fra i finalisti con ‘Perfidia’ di Bonifacio Angius e ‘Last Summer’ di Leonardo Guerra Seragnoli.

Tra gli altri riconoscimenti ufficiali del festival, quello per la sceneggiatura a ‘My skinny sister’ (Svezia) di Sanna Lenken, che vince anche il Fipresci e il premio del pubblico; ‘Superworld’ (Austria) di Karl Markovics vince per la fotografia, mentre il Premio Speciale della Giuria è stato assegnato a ‘Correction class’ (Russia) di Ivan I. Tverdovsky (a cui va anche il Cineuropa) e ‘Anemistiras’ (Grecia) di Dimitris Bitos.

Ghita NorbyIl riconoscimento del Sngci (Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani) per il Migliore Attore Europeo e’ assegnato a Ghita Norby per ‘Key House Mirror’. Al corto ‘La baracca’ di Alessandro De Leo e Federico di Corato va Il premio Emidio Greco.

Il corto ‘Destination De Dieu’ di Andrea Gadaleta Caldarola vince il Puglia Show con una menzione speciale a a Cala Paura di Gianluca Marinelli.

 

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