MareFestival Salina, nel ricordo del “poeta del cinema”

Ezio Greggio, Giorgio Pasotti, Enzo Decaro, Roberto Andò, Sandra Milo, Massimo Dapporto, Gabriella Germani, il soprano Chiara Taigi e la madrina dell’evento Maria Grazia Cucinotta tra i protagonisti dal 19 al 24 luglio della V edizione di MareFestival Salina – Premio Troisi, la kermesse di cinema, musica e cultura ideata dal direttore artistico, il giornalista Massimiliano Cavaleri. L’evento, autoprodotto dall’associazione culturale Prima Sicilia, con la direzione organizzativa di Francesco Cappello e la consulenza dell’esperto di comunicazione e linguaggio televisivo Fabio Longo, coinvolge i Comuni di Santa Marina Salina, Malfa, Messina e Milazzo. Una sei giorni di appuntamenti dedicati al “poeta del cinema” che rese celebre l’isola nel mondo grazie al capolavoro “Il Postino”, vincitore di un Oscar.

“Una partecipazione che ha un sapore particolare – ha detto Decaro, uno degli amici più stretti di Troisi e suo collega fin dagli esordi nel trio “La Smorfia” – passeggiare sulla strada intitolata a lui da MareFestival, ritirare un premio in sua memoria a pochi passi dai luoghi del film è stata un’emozione unica. Massimo era ed è uno dei più grandi artisti italiani”. Mattatore della serata clou, Ezio Greggio: “Uno straordinario esempio di attore e regista di cui si parla troppo poco, fate bene a fare un festival per lui in un luogo così magico: è un modo per continuare a lavorare sulla sua impronta, per non lasciare che l’opera di un grande maestro rimanga un segno del passato, e invece continui a vivere nel presente”. Emozionata la Cucinotta: “Non ero più tornata a Salina. Cavaleri mi ha riportato qui nel 2013 a distanza di 19 anni dal film, ed è stata un’emozione fortissima. MareFestival – Premio Troisi è un appuntamento immancabile: è l’isola che mi ha cambiato la vita, mi ha dato il successo internazionale, torno ogni anno con la mia famiglia perché per me qui è casa…”. Nella serata di apertura a Milazzo, “porta e porto” delle Eolie, la Milo si è commossa nel ricevere il premio Troisi (sculture realizzate dal maestro Antonello Arena), che ha dedicato “a tutti gli amici che non ci sono più come Massimo”.

Tra le proiezioni di MareFestival l’ultimo film di Andò “Le Confessioni”, un documentario sulle presunte origini siciliane di William Shakespeare dal titolo “Was Shakespeare English?”, un documentario – omaggio a 30 anni dalla scomparsa di Adolfo Celi curato dal figlio Leonardo; infine il video inedito della consegna a Roma del Premio Troisi assegnato dal direttore artistico Cavaleri a Maurizio Costanzo che ha parlato dell’attore napoletano con cui aveva un profondo legame: “La morte di Troisi è stata una perdita secca, non sostituita da nessuno. Non esiste un altro Troisi”.

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