Fiumicino Film Festival, tutti i premiati

premio CarpenzanoSi è conclusa la prima edizione del Fiumicino Film Festival, kermesse dedicata ai film di viaggio che si è tenuta nella cittadina del litorale laziale dal 22 al 24 settembre, con la direzione del produttore Giampietro Preziosa, la direzione artistica del regista Marco Simon Puccioni e il coordinamento  artistico  di Francesca  Pigganelli. Location del festival l’UCI Cinemas Parco Leonardo, dove sono stati proiettati lungometraggi e documentari e dove si soo svolte le premiazioni e un battello che ha percorso il Tevere, proiettando i cortometraggi in concorso, con partenza dalla Darsena di Fiumicino e soste nel porto di Traiano. Una location inusuale, questa, molto amata dal pubblico che ne ha sottolineato l’originalità. Le giurie dei tre concorsi hanno quindi deliberato i premi di questa prima edizione: Miglior Film, il britannico The Journey – Il viaggio, di Nick Hamm, la straordinaria storia di un viaggio di due leader nord-irlandesi. Miglior attore “del futuro” Andrea Carpenzano, per la sua interpretazione in Tutto quello che vuoi, diretto da Francesco Bruni. Miglior attrice “del futuro”, l’iraniana Sadaf Asgari, intensa interprete di Disappeareance, di Ali Asgari. Il Premio Nuovi Orizzonti, dedicato a un’opera prima o seconda è stato vinto da The Black Sheep, documentario sulla difficoltà di essere atei in Libia diretto da Antonio Martino. Miglior documentario, Nothingwood Party, della regista Sonia Kronlund, che racconta uno scorcio inedito di Afghanistan. Miglior cortometraggio, l’italiano Uomo in mare, di Emanuele Palamara, interpretato da Marco D’Amore, la storia di un ex collaboratore di giustizia abbandonato dallo Stato. Assegnati anche tre Premi Traiano, a Valeria Golino, Alessio Boni e alla regista Susanna Nicchiarelli che ha presentato il suo Nico, 1988, fresco vincitore della sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia.

“Siamo molto contenti di questa prima edizione – sottolinea il direttore del festival, Giampietro Preziosa – del riscontro di pubblico e ospiti e del sostegno della stampa, che ci invogliano a continuare questa nuova avventura che abbiamo intrapreso. Ringraziamo l’UCI Cinemas per l’ospitalità e il grande successo delle proiezioni sul battello ci fanno immaginare una prossima edizione sempre più ‘in navigazione’. Cresceremo e siamo contenti della conferma del sindaco Montino per la seconda edizione, che si terrà il prossimo anno”.

Numerosissimi gli ospiti che hanno calcato il red carpet del festival, tra questi, oltre ai vincitori dei premi, Bruno Colella, Bianca Nappi, Marco Amenta, Antonio Martino, Marina Rocco, Paola Minaccioni, Francesco Maccarinelli, Pino Calabrese, Maria Rosaria Russo, Claudia Potenza, Francesco Montanari, Roberto Capucci, Francesco Apolloni, Salvatore Allocca, Bianca Nappi, Giulio Manfredonia, Antonietta De Lillo, Daniele Vicari, il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino e l’on. Monica Cirinnà. Al viaggio sono state anche dedicate le letture di poesie scritte da Nichi Vendola.

La giuria dei lungometraggi, con la presidenza del regista Daniele Vicari, era composta dalla distributrice Lucy De Crescenzo e dall’attore Francesco Montanari. La giuria dei documentari, con la presidenza della regista Antonietta De Lillo, era composta dal giornalista Boris Sollazzo e dal documentarista Gianfranco Pannone. La giuria dei cortometraggi era invece composta dall’attrice Claudia Potenza, dal casting director Pino Pellegrino e dal regista Adriano Giotti. Selezionatori per la sezione lungometraggi, Marco Simon Puccioni, Laura Delli Colli e Angela Prudenzi. Per la sezione documentari, selezionatori sono stati Lorenzo Hendel, Simone Catania e Paolo Ferrari. Per la sezione cortometraggi, selezionatori sono stati Giampietro Preziosa, Francesca Portalupi e Antonio De Palo. Molto rilevante per il festival la collaborazione con la Scuola d’Arte Cinematografica Gian Maria Volonté di Roma: il regista Marco Simon Puccioni ha selezionato, tra le sceneggiature dedicate al viaggio e proposte dagli studenti della scuola, quella di Giulia Lapenna, dal titolo “Eau a la bouche”. Da questa è stato realizzato un corto, girato nei tre giorni precedenti al festival e proiettato durante la serata finale.

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