Mai scherzare con le stelle, al posto Suo…

Dopo il successo delle precedenti stagioni, tornano su Rai1 le commedie del ciclo ‘Purché finisca bene’. Due nuove proposte che raccontano il nostro vivere quotidiano e le relazioni interpersonali nello stile brillante della commedia sentimentale, esaltando l’ironia e i buoni sentimenti che accompagnano le nostre vite.

In Mai Scherzare con le Stelle!, in onda l’11 febbraio in prima serata su Rai1, Pilar Fogliati è Ines, una giovane netturbina con la passione per gli oroscopi. Per un banale incidente domestico, conosce il suo vicino Alfredo (Alessandro Roia), un ricercatore di robotica dell’Università. I due, che sono molto diversi, si detestano sin dal primo giorno. Tuttavia, per una serie di equivoci, si troveranno a dover condividere gli spazi…e molto di più!

pilar fogliatiInes è una giovane psicologa con un lavoro temporaneo da netturbina, la passione per gli oroscopi e una spiccata propensione a dire bugie. Alfredo è un ricercatore d’Ingegneria che sta mettendo a punto un robot in grado di intercettare gusti e desideri umani. Abitano nello stesso condominio e a farli incontrare, o meglio scontrare, è un tubo rotto in casa di Ines, la cui perdita d’acqua rischia di compromettere il robot di Alfredo. Fra i due è guerra aperta, ma l’arrivo inaspettato dei genitori di Ines la costringe a rifugiarsi proprio a casa dell’odiato ingegnere, che viene scambiato per il fidanzato con il quale convive. La coabitazione forzata si rivela all’inizio disastrosa: Alfredo è un irriducibile razionale che crede solo nella scienza; Ines è un’irrimediabile istintiva che si affida alle stelle e vive di sogni. Intanto nell’Università dove Alfredo lavora, un’importante corporation cinese è interessata a finanziare il progetto del robot mettendo a disposizione dei sensori di ultimissima generazione che vengono assegnati ad Erika, ricercatrice dello stesso team di Alfredo, meno dotata ma molto seducente.
Nel frattempo, Ines ha conosciuto sul lavoro Rosalyn, una donna più matura e dal passato sconosciuto e le due sono diventate molto amiche. È proprio Rosalyn a proporle di rubare i sensori per aiutare Alfredo. Il furto va a segno, ma le due netturbine non si accorgono di essere state viste e filmate da Erika, che decide di sfruttare la situazione a suo vantaggio. Intanto il rapporto tra Ines e Alfredo sta cambiando, c’è una chimica che spinge l’una ad entrare, per curiosità, nel mondo dell’altro. È così che Ines, senza rivelarsi come autrice di un oroscopo radiofonico, un po’per gioco e un po’per sfida, incomincia a modificare l’oroscopo del segno di Alfredo influenzando le sue decisioni. Cosa che non confesserà nemmeno quando la loro relazione si farà più seria. E proprio grazie ai preziosi consigli di Ines, il robot inizia a provare empatia motivando Alfredo a modificare l’utilizzo finale del suo progetto. Come reagirà Erika a tutto questo e cosa si nasconde dietro la complicità tra Ines e Rosalyn, disposta a rischiare di finire in galera pur di fare felice Ines? Il gioco tra ragione e sentimento è ormai per tutti al di là delle stelle…

P1027517I PERSONAGGI
Ines è una giovane sognatrice. Lavora come operatrice ecologica, anche se è laureata in Psicologia. Il suo lavoro le piace ma la sua grande passione sono gli oroscopi e le piacerebbe leggere quelli fatti da lei in una radio. È stata adottata quanto aveva sei anni, è molto legata ai suoi genitori che vivono fuori città. Lavora di notte, dorme poco, e ha una spiccata propensione nel dire le bugie. È Capricorno.

Alfredo è un affascinante nerd. Fa il ricercatore all’Università d’Ingegneria e Matematica, dove sta mettendo a punto un “robot empatico” in grado, attraverso un complicato sistemi di algoritmi, di leggere i desideri umani. È un ragazzo razionale e pragmatico, molto studioso e metodico, talmente concentrato sul suo progetto da essere spesso cieco rispetto a quello che gli accade intorno. Non si è mai innamorato. È Bilancia.

Rosalyn è una donna sulla quarantinaA prima vista può risultare eccentrica e sopra le righe, nel modo di vestire e di porsi, ma ha un animo buono e nel corso della storia si dimostrerà un’ottima amica per Ines. È Toro.

Erika è una collega di Alfredo, anche lei è una giovane ricercatrice, intelligente, caparbia e ambiziosa. È determinata e disposta a qualsiasi compromesso pur di vincere e di emergere. È la preferita del Prof. Chesi, il capo del Dipartimento di robotica. Bionda tinta, usa il suo fascino per manipolare gli uomini e fare carriera. Così farà anche con Alfredo. È Ariete.

Marina è preside di un Istituto Tecnico ed ex professoressa di Matematica. È la madre adottiva di Ines. In famiglia la chiamano “la Marescialla” per il suo carattere autoritario e ipercritico, sotto cui si nasconde però sensibilità e dolcezza. È Leone.

Roberto è collega nonché miglior amico di Alfredo. È un ragazzo non particolarmente attraente e impacciato con le donne, sempre alla ricerca dell’anima gemella. Da buon napoletano è anche molto spiritoso e di ottima compagnia. È Vergine.

Luisa è una dolcissima zitella, vicina di pianerottolo di Ines, che nutre per la ragazza un affetto da nonna. Fa ottime sacher e strudel e anche lei è in cerca dell’amore. È Gemelli.

Antonio è il papà adottivo di Ines. È un buono, non è impiccione e perspicace come la moglie che l’ha abituato ad essere affettuosamente comandato a bacchetta. Ama moltissimo la figlia e tende a proteggerla dalle critiche severe della madre. È Acquario.

“Da giovane – afferma il regista Matteo Oleotto – sono stato un gran fruitore di commedie romantiche. Ricordo la piacevolissima sensazione che mi trasmettevano quando spegnevo la Tv o uscivo dal cinema. Vorrei, con questo film, far rivivere allo spettatore quella piacevolissima sensazione che provavo da fruitore di questo genere. Il soggetto che lessi all’inizio di questo progetto, m’incuriosì fin dal subito molto perché ci vidi la possibilità di divertirmi e far divertire. La cosa che m’interessava di più era trovare una strada originale per far avvicinare i due protagonisti. Nel genere commedia romantica tutti sanno che i due protagonisti prima o poi si innamoreranno, il gioco però è capire come si ameranno e attraverso quali strade. Ecco, questo è stato per me una bellissima sfida. Il copione suggeriva molte possibilità e lungo il percorso assieme agli attori, ne abbiamo scelte alcune. La recitazione è il centro del mio lavoro, fin dal casting e l’individuazione dei protagonisti come pure nella ricerca dei piccoli ruoli. Per questo progetto filmico ho capito fin da subito che mi sarebbero serviti degli attori speciali, degli attori capaci di prendersi “la responsabilità” del racconto, attori generosi che attraverso la loro esperienza e il loro talento fossero disposti a metterci del loro. Credo di averli trovati. Sul set abbiamo lavorato moltissimo partendo dalle suggestioni attorali, facendo letture e prove continue sul copione. Ogni interprete doveva trovare la sua strada verso il personaggio, capirne la back-story e le intime ragioni che lo spingevano ad agire o comportarsi in un determinato modo. Io sono fermamente convinto che gli attori siano i portatori sani di ogni storia che si rispetti, ed è sempre e solo grazie a loro, se lo spettatore s’innamora del racconto e del film in generale, in particolar modo se si tratta di una commedia, ossia di un film dove le sfumature recitative possono fare davvero la differenza”.

P1030622 copiaIn Al Posto Suo, in onda il 18 in prima serata su Rai1, Alessandro Tiberi interpreta due gemelli, Damiano e Chicco. Uno è un manager senza scrupoli e l’altro è uno spirito libero che si guadagna da vivere facendo il rider. Il padre, Cesare (Roberto Citran), li costringe a scambiarsi di ruolo: per non perdere l’eredità dovranno vivere per un mese l’uno la vita dell’altro…

Damiano e Chicco sono due gemelli identici d’aspetto ma di caratteri opposti e reciprocamente ostili. Alla morte della madre, Damiano ha preso in mano le redini dell’azienda di famiglia e la dirige con piglio freddo e distaccato, mentre Chicco ha preso la strada della libertà che lo ha portato a fare il ‘rider’. Uno rifugge ogni contatto umano e l’altro è un hippie solare pieno di amici. Non si vedono da quindici anni e il padre Cesare decide che è arrivato il momento di farli riappacificare lanciando un ultimatum: avranno l’eredità di famiglia solo se per un mese l’uno vivrà nei panni dell’altro! E se per Chicco può essere vantaggioso fare il manager, per Damiano non sarà facile la vita da rider. Sul lavoro Damiano conosce la giovane rider Agata e grazie alla sua vicinanza ritrova un lato di sé che aveva messo da parte per diventare un uomo “di successo”. Al contempo Chicco conosce Ofelia, la fidanzata di Damiano, e impara quanto ci si possa sentire soli nell’assumersi grosse responsabilità e capisce che è sbagliato sottrarsi e fuggire. Riusciranno i due fratelli a perdonarsi e a tornare la coppia più bella del mondo? Il racconto della nuova realtà dei ciclo-fattorini – meglio conosciuti come ‘riders’ – in una commedia sentimentale che divertendo offre spunti di riflessione sulle nuove frontiere del precariato.

P1042898I PERSONAGGI
Damiano (35) è il gemello che la vita ha portato a caricarsi sulle spalle le aspettative paterne, il delfino che si aspetta di prendere definitivamente le responsabilità dell’azienda di famiglia. Damiano quasi non ricorda più che un tempo forse avrebbe fatto altre scelte, sta di fatto che oggi è un capo pignolo, freddo e vagamente classista che deve avere sempre tutto sotto controllo. Vive con la fidanzata Ofelia, la classica bella donna ma molto semplice, cui non dedica attenzione perché Damiano di sentimenti sa ben poco. Il suo cuore, infatti, è ancora bloccato dalla gelosia per il gemello Chicco, il più debole fra loro, il preferito del papà, che però appena ha potuto se n’è andato senza pensare al vuoto che avrebbe lasciato nella vita di Damiano. Riuscirà Damiano a voltare pagina?

Chicco (35) è il gemello libero, solare e senza pensieri. Chicco è un sognatore, generoso, pigro, scombinato quasi inerme. Chicco, caratterialmente pacifico e lento, è sempre stato considerato un po’ scemo e più bisognoso delle attenzioni del padre, motivo della gelosia di Damiano. Appena è cresciuto, Chicco se l’è data a gambe, terrorizzato dal dover dimostrare di essere all’altezza di Damiano. Da allora non ha mai chiesto nulla. Ha fatto mille lavori in giro per il mondo e ora è un rider, perché in questo faticosissimo lavoro non c’è nessuno che pretenda che lui sia intelligente. Riuscirà Chicco a superare le sue paure?

Agata (27) è una giovane donna, forte e di una bellezza ruvida ma innegabile. È sorda e questo comporta alcune difficoltà nel relazionarsi con gli altri, ma nulla la ferma quando si mette in testa qualcosa. Agata è povera e fa la rider per mantenere se stessa e suo fratello più piccolo. Ha sempre delle grosse cuffie che servono a evitare fastidiose domande sul perché stia sempre così per i fatti suoi. La cosa che detesta di più è chi la tratta da disabile ma forse, sotto la maschera di ragazza dura, schiva e introversa, potrebbe nascondersi un’anima molto dolce e piena di ironia.

Ofelia (30) è l’eterna fidanzata di Damiano: fisico da modella e già con i tacchi alle 8 di mattina. Ofelia viene da un paese lontano e Damiano pensa che sia un po’ scema, tanto che lei si reputa fortunata ad aver trovato un fidanzato che non pretende molto da lei. Con l’arrivo di Chicco, l’opposto di Damiano, capisce che questa neutralità nella vita e nella relazione è invece molto triste. Riuscirà Ofelia a scoprire che la vita forse le deve dire ancora tanto?

Redaelli (45) è un self-made man, rampante chimico, che si è votato anima e corpo alle Cartiere Zotagi. Cesare, il padre di Damiano e Chicco, gli ha affidato il settore sviluppo dell’azienda. È anche grazie al suo duro lavoro che l’azienda è cresciuta notevolmente e quando scopre che Cesare lo vuole escludere dall’eredità, decide che la cosa non gli sta bene. Riuscirà Redaelli a prendersi ciò che pensa spettargli di diritto?

Cesare (70) è il capostipite degli Zotagi. A capo dell’omonima Cartiera, ha problemi di salute e non può più sostenere i ritmi lavorativi che lo impegnano da anni. Avendo perso la moglie alla nascita dei figli, Cesare li ha cresciuti da solo, ma purtroppo Damiano e Chicco si odiano! Cesare è poco propenso a lasciare che l’azienda finisca nelle mani di qualcuno esterno alla famiglia, perciò, decide di giocarsi un’ultima mossa per costringere i figli a riconciliarsi finalmente per poi succedergli alla direzione della Cartiera.

Pelacani (60) è il proprietario di molti appartamenti dei palazzoni dove abita Chicco. Pelacani approfitta della sua posizione per arricchirsi ai danni degli altri. Il suo antro è pieno di oggetti sottratti a chi finisce indebitato con lui. Vecchio stile e diffidente con tutto il mondo, si circonda di bodyguard aggressivi pronti a far rispettare le sue richieste. L’incontro con Chicco e Damiano gli cambierà la vita.

“Non si può raccontare qualcosa di Al posto suo – afferma il regista Riccardo Donna – senza parlare della questione principale che girare questo film poneva: trovare un unico attore che potesse interpretare il ruolo di due gemelli. Infatti, questa è la storia di due gemelli che si scambiano le vite per imparare ad essere individui diversi, avere cuori diversi, amori e dolori differenti senza però esserlo fisicamente. La scelta quindi è caduta su un solo attore che avrebbe interpretato i due ruoli: il gemello ricco, Damiano, e il gemello povero, Chicco. Il problema principale è stato quindi confrontarmi artisticamente e tecnicamente con questa novità. Un problema condiviso subito con Alessandro Tiberi, ovvero il doppio gemello. Sapevo che per un attore questo ruolo sarebbe stato molto allettante, ma non immaginavamo, né io né lui, come sarebbe stato affrontare il lavoro di ogni giorno sul set. Un solo attore per tante scene doppie e per tanti sentimenti spesso opposti. Alessandro mi ha colpito per la leggerezza e la precisione con la quale passava da una personalità all’altra ma anche per la disponibilità e la capacità di adattarsi a situazioni complicate, perché girare questo film non è stato semplice. Sul set ho voluto una controfigura di Alessandro, fisicamente come lui, capelli, vestiti, tutto uguale a seconda del gemello mancante. Un “double” attore, un modo per far sì che anche gli altri attori potessero interagire con entrambi i gemelli contemporaneamente. Un lavoro lungo e complesso per tutti, vincolato anche dal fatto di doversi muovere in base a quanto stabilito dagli effetti digitali. Tutto questo per fare un film divertente e romantico dove, se avremo fatto bene il nostro lavoro, i gemelli Damiano e Chicco saranno in tutto e per tutto due persone distinte, coinvolte in un’avventura sorprendente”.

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