KBLUE, dalla Corea non solo Squid Game

Il cantante K-Pop italiano cambia nome e diventa KBLUE. Il nome rappresenta un’immagine e un marchio iconico che unisce la K di Korean Pop al colore caratteristico dei suoi capelli. Fabio Demofonti canta in coreano, sa ballare, sa recitare ed è riconoscibile grazie ai suoi occhi e, naturalmente, ai suoi capelli blu.

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Capitalizzando le sue esperienze di vita formative quali gli studi universitari (lingue e mediazione linguistica a Roma 3), un anno passato a studiare e lavorare in Cina e un successo pazzesco come artista pop nelle Filippine, Fabio ha deciso di creare un brand artistico per unire due culture apparentemente così diverse come l’Italia e la Corea del Sud, aprendo così le porte ad un mercato nuovo e di altissimo valore. Il K-Pop, con la sua stravaganza, i suoi colori accesi e la sua scanzonata leggerezza è lo strumento perfetto per farlo. Fabio, con la sua esperienza nel mondo dello spettacolo, la sua passione per l’innovazione e la sua conoscenza profonda delle culture asiatiche, è il personaggio perfetto per veicolare questa nuova forma artistica in Italia.
L’uscita del suo primo singolo “Eternity” nel 2013, girato a Taiwan, segna l’inizio della sua carriera musicale. Nel 2015 promuove la sua musica attraverso una serie di concerti nelle Filippine, dove riscuote un grande successo grazie all’uscita del secondo singolo “Online Shopping Addicted“.
Ritornato in Italia dal tour promozionale nelle Filippine, partecipa a uno dei programmi televisivi più amati “Tu si Que Vales” e viene invitato a partecipare come giudice a “The Voice Pinoy in Italy”, per la comunità filippina presente in Italia. Nel 2016 produce il singolo “Oh Oh Let Me Go“, scritto in inglese, collaborando con due artisti stimati a livello mondiale: Snoop Dogg e la star del rap filippino Bassilyo.
Il 2018 inizia con la pubblicazione delle cover filippine “Dahil Sa’Yo” e “Pangako Sa’Yo”, che faranno da apripista al singolo estivo “Does Confusion Lie?“. Seguono numerosi live in giro per le Filippine, durante i quali avrà come ospite fisso il rapper Bassilyo.
Il 4 Aprile 2019 pubblica “International Me“, e fa parte del “Muro dei 100 Giudici” di All Together Now, il game show musicale di Canale 5 condotto da Michelle Hunziker.

DSC_4412Fabio, chi è KBLUE?
Un personaggio energetico in grado di riscrivere e influenzare i codici e i trend del K-Pop. Il mio è un progetto che unisce il savoir faire Italiano con la gioia di vivere del K-Pop e che nasce con la voglia di far conoscere l’Italianità alla cultura coreana e viceversa.

Cos’è il Korean Pop?
Nato negli ’90 dalla musica popolare coreana, diventa un genere globalmente riconosciuto nel corso degli 2000 per poi arrivare a essere oggi uno dei generi musicali più in voga tra i giovani. E’ incentrato sulla figura dei performer definiti gli ‘idols’. Nel K-Pop, infatti, gli artisti non possono essere definiti semplicemente cantanti; durante gli shows creiamo veri e propri spettacoli, cantando e ballando.

Come sei venuto in contatto con il K-Pop?
Ho scoperto il K-Pop in un periodo di vita difficile e, grazie a questo genere musicale così pieno di gioia, ho ritrovato l’amore per la vita. Ed è proprio questa energia positiva espressa attraverso un mix esplosivo di spettacoli epici, coreografie stravaganti e scenografie surreali che hanno fatto del K-Pop il genere musicale più ascoltato al mondo (più di 16 milioni di ascoltatori mensili su Spotify).

La Corea dopo il fenomeno Gangnam Style, oggi spopola in Italia con Squid Game, la serie tv di Netflix, lo hai visto?
Si! Ovviamente non voglio spoilerare nulla, ma vale la pena davvero guardarlo. Squid game non è solamente un’idea geniale che mostra varie sfaccettature della cultura coreana; è anche una serie che mette in luce le differenze sociali. Nelle stesse condizioni dei protagonisti del gioco, avreste rischiato la vostra vita per sperare in un futuro migliore?

Il videoclip di PSY è uno dei più visti di sempre, come vanno i tuoi video?
Psy è stato geniale con la sua Gangnam style. Ha superato ogni record facendo ciò che gli altri non avrebbero fatto, mostrando il suo talento, unito al lato folle del suo personaggio. Un gran ballerino, vero professionista, perfettamente immerso nella sua figura particolare. Il mio obiettivo è di superare il suo record. Ovviamente sto ancora cambiando la marcia dalla prima alla seconda, ma appena arriverò a mettere la quinta, PSY aspettati un sorpasso da brivido. 😛 haha

Come è stata la tua esperienza a All Together Now?
Mi sono divertito davvero molto, in particolare durante la prima edizione. Non sapevamo cosa aspettarci dalla trasmissione. Il livello dei concorrenti è sempre stato alto. Noi100 siamo stati giorni interi insieme ed abbiamo creato un bel gruppo di professionisti molto affiatato. Una gabbia di matti direi. Durante le pause ne abbiamo combinate di tutti i colori. Li ho fatto amicizia con Le Donatella, Marco Ligabue e tanti altri. Un’esperienza che rimarrà sempre impressa nel mio cuore.

Un tuo video girato tra Santorini e il Marocco, “International Me“, con ironia descrive l’invasione a macchia d’olio del blu nel mondo. Come lo hai ideato?
Da quando ho deciso di tingermi i capelli di blu, la mia vita ha preso tutta un’altra direzione. Si è accentuata la follia. Ho immaginato: cosa potrebbe succedere se il mio blu diventasse virale? Tutti avrebbero cambiato il colore dei capelli, dal bambino di pochi anni, alla signora adulta, dall’Europa all’Asia. Addirittura i cani sarebbero diventati alla moda con un ciuffo blu. Mi sono ricordato della magnifica città blu del Marocco. In quel momento ho pensato, Santorini è troppo bianca, se riuscissi a dipingerla di blu come diventerebbe? E da li a poco l’idea è diventata realtà.

Quali sono i tuoi nuovi progetti?
A Dicembre vado finalmente in Corea. E’ arrivato il momento di tornare in Asia, creare e produrre nuovi brani. Cambiare nome in questo periodo è per me molto significativo. Vivo questo cambiamento come una rinascita rispetto a tutto quello che abbiamo passato in questo periodo. Ho dedicato più tempo a me, rimettendo in ordine le idee. E’ aumentata la voglia di concentrarmi solo sul K-pop, e attraverso la sua energia trasmettere positività al mondo. Corea KBLUE sta arrivando.

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