Xfactor 2021, la finale

È stata una lunga corsa, iniziata la scorsa estate con una rigidissima selezione che ha portato ai 12 cantanti saliti poi, a fine ottobre, per la prima volta, sul palco di X Factor 2021. Ora sono rimasti Baltimora, Bengala Fire, Fellow, gIANMARIA, sono in 4 a contendersi la vittoria finale di #XF2021, e lo faranno giovedì 9 dicembre alle 21:15 su Sky, in simulcast su TV8 e in streaming su NOW da uno dei più importanti palchi per la musica in Italia, l’ambitissimo Mediolanum Forum di Assago.

A proclamare il vincitore di questa edizione dello show di Sky prodotto da Fremantle sarà Ludovico Tersigni, che terrà le redini di una serata emozionante, una cavalcata che porterà alla proclamazione del vincitore di quest’anno.

Bengala Fire, gIANMARIA, Fellow, Baltimora - © Jule Hering - 027Quella che andrà in scena sarà una finale con un perfetto equilibrio di partenza, con i quattro giudici Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli, Mika che arrivano al Mediolanum Forum di Assago con un concorrente ciascuno.

Due sorprese straordinarie sul palco del Mediolanum Forum renderanno indimenticabile la notte della finale di #XF2021: tornano sul palco dove è partito il loro percorso trionfale i Måneskin. In finale superospiti internazionali la band dei record dei Coldplay, annunciata alla partenza dei live di X Factor.

La serata sarà divisa in 3 manche, e al termine di ciascuna di esse il concorrente meno votato dal pubblico dovrà abbandonare la gara. La prima manche si svilupperà con i Duetti, e vedrà protagonisti i quattro finalisti affiancati ognuno dal proprio giudice; la seconda sarà il Best Of, in cui i tre artisti rimasti in gara potranno esibirsi con un medley dei brani che hanno presentato durante queste settimane; l’ultima manche, la Finale, sarà dedicata ai cavalli di battaglia dei due cantanti ancora in gioco, e tra questi il pubblico sceglierà il vincitore di X Factor 2021.

I FINALISTI

190721_BALTIMORA-terzapaginaBaltimora, all’anagrafe Edoardo Spinsante, fa parte del roster di Hell Raton ed è uno studente giovanissimo e un po’ nerd, dalla vocalità e dalla penna molto interessanti. Suona il pianoforte, la chitarra e mette mani anche sulla produzione. Ha fatto capire subito di puntare molto sui testi e sulla forza della parola: nelle selezioni ha proposto due suoi pezzi e “La ballata della moda” di Luigi Tenco. Nel corso dei Live Show ha portato brani di Carmen Consoli, Adele, Lucio Battisti, Morgan. Le sue canzoni originali presentate nel corso delle puntate sono state “Altro” e l’omonimo “Baltimora”. In semifinale ha duettato con Fulminacci.

BENGALA FIRE_terzapaginaI Bengala Fire, dal roster di Manuel Agnelli, sono Davide Bortoletto (Borto), Mattia Mariuzzo (Mario), Andrea Orsella (Orso), Alexander Puntel (Lex). Formano un gruppo dal forte richiamo brit-rock in cui ciascuno dei 4 ha le proprie influenze musicali: suonano insieme da circa 11 anni, si conoscono da quando erano piccoli e ad unirli c’è soprattutto l’amore sconfinato per il rock’n’roll. Dopo aver presentato alle Audition il proprio pezzo “Valencia” (rieseguito durante i Live Show, insieme all’altro brano “Amaro mio”), ai Bootcamp hanno proposto “Television Mind” dei Fontaines D.C. conquistando anche i complimenti da parte della band irlandese. Nel corso di queste settimane, hanno portato – tra gli altri – cover di Interpol, Blur, The Kinks, The Fratellis, Per la semifinale hanno duettato con Motta.

FELLOW_terzapagina20 anni, di Torino, Federico Castello in arte Fellow è un cameriere e cantautore dalla voce soul e dai capelli riccissimi. Scrive sia in italiano che in inglese, suona il pianoforte, è un cantante classico ma attuale. Si è presentato alle selezioni descrivendosi come grande fan di Mika, che poi lo ha voluto nel suo roster. Nel corso dei Live Show ha proposto i suoi brani originali “Fire” e “Non farmi andare”, oltre a cover – tra gli altri – di Harry Styles, Elisa, Coldplay, Florence + The Machine e Benjamin Clementine, quest’ultimo uno dei suoi cantautori di riferimento, con cui ha anche potuto duettare durante la semifinale.

GIANMARIA_terzapaginaNel roster di Emma, gIANMARIA (all’anagrafe Gianmaria Volpato) sembra il ritratto della sua generazione: dall’aspetto curato e dai pensieri solidi, appare spesso sfuggente e introverso. Ha una visione del mondo abbastanza complessa che si riflette nella sua musica e nei suoi testi. Si è fatto notare fin dalle selezioni soprattutto con i due suoi brani presentati alle Audition e ai Bootcamp, rispettivamente “I suicidi” e “Mamma scusa”; nel corso dei Live Show è stato protagonista di un intenso viaggio nel grande cantautorato italiano, portando cover di CCCP, Vasco Rossi, Francesco De Gregori, Lucio Dalla, Milva. Nel corso delle puntate dedicate ai brani originali, ha portato proprio “I suicidi” e “Senza Saliva”, mentre in semifinale ha cantato con Samuele Bersani.

I quattro finalisti, insieme agli altri cantanti dei live di #XF2021, hanno presentato i propri brani originali che sono poi confluiti in X Factor Mixtape Vol. 2 (Sony Music Italy), disponibile al link https://xfactormixtapevol2.lnk.to/Various.

GLI OSPITI

Con il loro sound crudo, energico e distorto i Måneskin stanno riportando il rock’n’roll ai vertici delle classifiche internazionali in un perfetto mix con i gusti contemporanei. Victoria (basso), Damiano (voce), Thomas (chitarra) ed Ethan (batteria), tutti ventenni, hanno iniziato come buskers suonando per le strade di Roma nel 2015 e, nel giro di pochi anni, hanno conquistato tutto il mondo diventando fra i più popolari musicisti rock della nuova generazione. Contano attualmente oltre 3,7 miliardi di streaming su tutte le piattaforme digitali e più di 38 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Dopo il successo dell’album “Il ballo della vita” (uscito il 26 ottobre 2018), a cui è seguito un lungo tour in tutta Europa e nei principali club e festival italiani, il 30 ottobre 2020 i Måneskin pubblicano il nuovo singolo “VENT’ANNI”.

Vincono la 71a edizione del Festival di Sanremo con il brano “ZITTI E BUONI” e trionfano all’Eurovision Song Contest a Rotterdam, conquistando il primo posto, con un successo internazionale consacrato in poche settimane da numerosi dischi d’oro e di platino collezionati in oltre 15 Paesi nel mondo. Il 19 marzo 2021 esce il secondo album “Teatro d’ira – Vol. I”, a cui seguirà una tournée sold out in un’ora (organizzata e prodotta da Vivo Concerti) nelle principali città europee, oltre a un tour nei palazzetti italiani previsti per il 2022, per culminare poi con un concerto evento al Circo Massimo il 9 luglio 2022. Il 15 luglio 2021 presentano con una première mondiale su YouTube il videoclip di “I WANNA BE YOUR SLAVE” ottenendo in sole 24 ore 6,7 milioni di visualizzazioni, finendo in tendenza in 67 Paesi e posizionandosi alla numero #20 nella classifica mondiale dei migliori artisti. La canzone vanta anche una straordinaria versione in collaborazione con la leggenda del rock Iggy Pop, uscita il 6 agosto 2021, ed è stata certificata oro negli Stati Uniti dalla Recording Industry Association of America (RIAA) il 29 novembre. I Måneskin si sono distinti con altri strabilianti primati, conquistando la #1 posizione della Top 50 Global Chart di Spotify con “Beggin’”, brano che assieme a “I WANNA BE YOUR SLAVE” si è classificato anche nella Uk Singles Charts – rispettivamente in posizione #10 e #6 – confermando così la band come il primo gruppo italiano della storia con due singoli contemporaneamente nella Top Ten britannica. Il 25 settembre si esibiscono da headliner insieme a Doja Cat e Ed Sheeran all’evento Global Citizen Live 2021 da Parigi.

L’8 ottobre esce il nuovo singolo “MAMMAMIA”, che debutta alla posizione #24 della Classifica Global di Spotify, il più alto debutto in classifica fra le nuove uscite e il più alto di sempre per la band. Nell’autunno 2021 volano negli Stati Uniti per due speciali show a New York e Los Angeles, anticipati dal debutto televisivo americano all’iconico Tonight Show con Jimmy Fallon. Il 6 novembre suonano come special guest al concerto dei Rolling Stones a Las Vegas e l’8 novembre sono ospiti del popolare talk-show The Ellen DeGeneres Show. La band ottiene il premio “Best Rock” agli MTV EMAs 2021, prima vittoria di un artista italiano in una categoria internazionale, oltre ad una candidatura agli American Music Awards 2021 come “Favorite Trending Song” con “Beggin’”. Con la conquista della #1 posizione nella classifica US Rock Airplay, il brano segna la più rapida ascesa per una nuova band alla numero uno nella US Alternative Airplay negli ultimi 24 anni. Ricevono il prestigioso invito da parte dell’Academy al museo dei Grammy per leggere le nomination della 64esima edizione. Dopo un anno di successi, con 6 dischi di diamante, 133 platino e 34 oro, i Måneskin sono gli artisti italiani più ascoltati al mondo su Spotify.

Super ospiti internazionali della finale di X Factor saranno i Coldplay, la band numero 1 al mondo che ha cambiato la storia della musica con all’attivo 868 milioni di album venduti e 844 milioni di streaming. Oltre 100 milioni di album venduti e 107 premi nella loro carriera. La band ha da poco pubblicato “Music of Spheres”, il loro nono album da studio entrato direttamente ai vertici delle classifiche di tutto il mondo e affermandosi come il primo album in UK a superare le 100.000 copie vendute in una settimana dal 2019.

Questo lavoro è stato preceduto da due hit globali, “Higher Power”, con 31 milioni di visualizzazioni per il video, e “My Universe”, il singolo con i BTS che ha debuttato al n. 1 della classifica Billboard, oltre ad aver superato i 122 milioni di visualizzazioni. I Coldplay tornano in Italia come protagonisti della serata finale di X Factor 2021 come superospiti internazionali dopo la partecipazione del 2015.

X Factor è un programma a cura di Eliana Guerra. Supervisore di produzione: Vincenzo Molluso. Autori: Paolo Biamonte, Lorenzo Campagnari, Giacomo Carrera, Paolo Gioia, Chiara Guerra, Vincenzo Maiorana. Direzione Musicale: Antonio Filippelli. Direzione Creativa: Laccio & Shake. Regia: Luigi Antonini. Fotografia: Ivan Pierri. Scenografia: Luigi Maresca. Produttori Esecutivi: Barnaby Boccoli, Letizia Celardo, Paolo Scarbaci.

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