Tutti pazzi per Ben.

Ben Stiller superstar al Taormina Film Fest, dove ha tenuto una Tao Class con Mario Sesti.

ben“Sono cresciuto nel mondo dello spettacolo perche’, come si sa, i miei genitori sono attori (Jerry Stiller e Anne Meara). Sono sempre stato così in questo mondo che è parte integrante della mia vita. A otto anni già vedevo tanti film e pensavo che volevo fare il regista. Allora non avevo mai considerato di fare il comico. Idolatravo gente come Francis Ford Coppola, Al Pacino. Poi mi sono reso conto anche della comicità, ho cominciato ad apprezzare Steve Martin, qualcosa dentro di me era cambiato. Ho avuto l’emozione delle prime risate del pubblico a venti anni a New York nel 1975. Recitavo un monologo in cui un ragazzino di dieci anni voleva far saltare il papa per farsi notare.”.

 

ben1Nato a New York 49 anni fa, figlio d’arte, diventa in pochi anni il protagonista assoluto della commedia brillante, da Amori e disastri (1996) a Tutti pazzi per Mary, (1998) fino al prestigioso ruolo de I Tenenbaum di Wes Anderson. Da lui un monito all’Academy: “non vincono mai le commedie, è uno sbaglio. Vincono sempre i film drammatici, tranne l’eccezione di Io e Annie (1977) perchè le commedie non sono lavori che vengano presi troppo seriamente dall’Academy. Se ne renderanno conto con il tempo che è uno sbaglio” e ancora “Il mondo di Hollywood ha in genere un ego smisurato unito a timidezza e voglia di essere riconosciuto. Questo crea un po’ di pazzia. E’ il lato folle e insano dello show business”.

“Credo che i film on line e le Web Series – ha concluso Ben Stiller – siano una opportunità incredibile. Si possono fare film con budget ridotto on line. Basta farli e trovi il tuo pubblico. Venti anni fa tutto questo non si poteva fare”.

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