Super Jazz a Napoli.

Venerdì 26 settembre al New Around Midnight di Napoli (via Bonito, 32) scatta l’ora del grande jazz internazionale con Robertinho De Paula alla chitarra elettrica, Leonardo De Lorenzo alla batteria ed Alessio Busanca all’organ hammond.

In trioUn’alchimia di suoni in sapiente equilibrio armonico, che saprà coinvolgere gli spettatori, regalando grandi emozioni in musica, grazie al sapiente gioco di note tra la forza della chitarra elettrica di Robertinho De Paula, il rullio della batteria di Leonardo De Lorenzo e la magia gioiosa dell’organ hammond di Alessio Busanca.

Un sound da gustare piano piano, capace di “amalgamarsi” lentamente con le fibre del proprio essere, regalando sensazioni intense e persistenti di benessere emotivo ed uditivo che allieteranno la serata ma accompagneranno gli spettatori anche a casa.

A fare da cornice lo scenario del New Around Midnight, un locale piccolo ma accogliente, storico jazz club partenopeo. Per il resto… open space alla musica, quella verace… di artisti nostrani che incontrano altri artisti di calibro internazionale, per confrontarsi e fondersi a livello musicale.

Robertinho de Paula, virtuoso chitarrista (chitarra acustica ed elettrica), figlio del grande Irio de Paula, comincia la sua attività artistica professionistica in Italia all’età di 14 anni, nel 1982. Quando la tradizione brasiliana ed il jazz si incontrano si verifica un fenomeno di contaminazione che offre il meglio di queste due espressioni artistiche. Questa evoluzione, conosciuta come brasilian jazz (o bossajazz ), individua nel chitarrista Robertinho De Paula uno dei più grandi artisti mondiali, capace di sintetizzare il virtuosismo puro con le emozioni intense di questi due generi. robertinho de paula alla chitarraDe Paula fonde esperienze di jazz, musica etnica ed indicatore della non comune confidenza con linguaggi eterogenei, simbolo di una musica libera e scevra da distinzioni classificatorie. In Brasile ha suonato con Marcio Bahia, Luis Carlos Batera,Vittor Santos, Carlos Negreiros, Bnegão, Teresa Cristina, Seu Jorge, Marcos Suzano, Genil Castro, Ademir Junior, Henry Lentino,Vagner Tiso, Carlos Malta, Paulo Russo, Ivan Lins, Moacir Luz, Pedro Luiz, Soweto Kinsh, considerato uno dei migliori jazzisti europei,e la cantante jazz brasiliana Leila Maria ed uno dei migliori batteristi al mondo, il brasiliano Robertinho Silva.

Leonardo De Lorenzo, batterista, compositore.
Dal 1985 svolge intensa attività concertistica e didattica. Alla competenza in campo musicale associa il suo impegno nel sociale. In tal senso, si ricorda il suo intervento in un corso tenuto nella Casa Circondariale di Lauro (Av), il suo impegno didattico con i laboratori tenuti nelle scuole elementari e medie (con la costruzione sul campo di strumenti musicali, utilizzando materiali di risulta) e la partecipazione al corpo docenti dell’orchestra-laboratorio di scrittura e improvvisazione jazz “Ismez jazz Ensemble” E’ endorser dei marchi: batterie Vibe drum, bacchette Roll. Ha registrato numerosi dischi in qualità di collaboratore e come autore. Leonardo De Lorenzo alla batteriaA suo nome tre CD intitolati “Entropia” (2006 ed. Domanimusica) “Pictures” (2010 ed. skydoo) e “Nice to meet you”(2012 ed. videoradio) con Enzo Orefice e Guido Russo come co-leader e Jerry Popolo come guest. Sempre a suo nome il Video batteristico “My point of view”, storia della batteria raccontata-suonata in quattro tappe fondamentali, partendo al contrario, cioè dalla musica moderna per arrivare alle origini che affondano le radici nella terra della Madre Africa.

Alessio Busanca, diplomato in pianoforte e pianoforte jazz Ha collaborato con: Pepe Rivero, Alvaro Martinez, Allan Harris, Justin Brown, James Senese, Stefano Giuliano, Herbert Coleman, Jenny B, Tmjb, Marco Zurzolo e tanti altri. alessio busanca all'organ hammondHa suonato in vari festival nazionali e internazionali: Berna Jazz Fest, Jazz In Sunday, Amsterdam Jazz, Umbria Jazz, Festival Dei Due Mondi Spoleto, Ravello Jazz Fest, Atene Blues, Fiesta Latina.

Insomma un grande Trio in Jazz. Un Poker d’assi. Una piccola imperdibile chicca sonora per chi voglia godersi una serata diversa dal solito e per gli appassionati del grande jazz.

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