A Nooteboom il premio Onofri.

Sarà un’Edizione Speciale Europea per il Premio Sandro Onofri. In chiusura della Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea, il prestigioso premio per il Reportage Narrativo quest’anno sarà assegnato all’olandese Cees Nooteboom, un vero maestro del genere.

NooteboomIstituito dalla Casa delle Letterature di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Dipartimento Cultura nell’anno della sua inaugurazione, il Premio Sandro Onofri per il Reportage Narrativo giunge alla sua XV edizione. Ideato per dare visibilità ad un genere letterario che intreccia il romanzo alla cronaca, all’inchiesta, al viaggio e che appartiene alla nostra migliore e ancora molto vitale tradizione novecentesca, il Premio è diventato il più importante in Italia per questo genere di scrittura acquisendo sempre più prestigio grazie all’indiscutibile valore degli scrittori e dei libri candidati e premiati nel corso delle sue varie edizioni.

Martedì 25 novembre alle ore 18 si svolgerà la cerimonia di premiazione e l’incontro con l’autore preceduto da un saluto di Giovanna Marinelli, Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e di Michiel den Hond, Ambasciatore del Regno dei Paesi Bassi in Italia e alla presenza dei membri della giuria: Nicola Fano, Maria Ida Gaeta, Filippo La Porta, Antonio Pascale, Vito Teti.

Nato all’Aia nel 1933, autore di romanzi, poesie, saggi, opere teatrali e resoconti di viaggio, Cees Nooteboom è ritenuto uno dei più importanti e originali autori europei contemporanei. Rivelatosi a ventidue anni con Philip e gli altri, ha raggiunto il successo internazionale con Rituali e Il canto dell’essere e dell’apparire. La casa editrice italiana Iperborea ha pubblicato altri suoi sette romanzi (il prossimo libro Tumbas sarà nelle librerie italiane a settembre 2015) tra cui La storia seguente, che gli è valso il Premio Aristeion della Comunità Europea e il Premio Grinzane Cavour 1994. È inoltre Premio Europeo di Poesia 2004 e, lo scorso novembre, è stato insignito del più alto riconoscimento olandese per la letteratura. È definito dal New York Times “una delle voci più alte nel coro degli autori contemporanei”. I suoi libri sono tradotti in più di trenta lingue e ha ottenuto più di una candidatura al Premio Nobel.

Bibliografia
Lettere a Poseidon, Iperborea, 2013
Il suono del suo nome. Viaggi nel mondo islamico, Ponte alle Grazie, 2012,
Avevo mille vite e ne ho presa una sola, Iperborea, 2011
Le volpi vengono di notte, Iperborea, 2010
Perduto il Paradiso, Iperborea, 2006
Philip e gli altri, Iperborea, 2005
Le porte della notte, Edizioni del Leone, 2003
Hotel nomade, Feltrinelli, 2003
Il giorno dei morti, Iperborea, 2001
La storia seguente, Iperborea, 2000
Mokusei, Iperoborea, 1994
Verso Santiago. Itinerari spagnoli, Feltrinelli, 1994
Rituali, Iperborea, 1993
Il canto dell’essere e dell’apparire, Iperborea, 1991

Il Premio è dedicato alla memoria di Sandro Onofri (1955 – 1999), scrittore, giornalista e insegnante romano. Ha collaborato con il quotidiano L’Unità ed è stato uno dei fondatori del Diario della settimana. La sua opera ne ha fatto uno degli interpreti più originali ed efficaci del genere del reportage narrativo. I suoi titoli più noti sono: Vite di riserva (storie e annotazioni di viaggio tra gli indiani d’America); Le magnifiche sorti (cronache e narrazioni dal Bel Paese); Registro di classe (appassionato diario di un insegnante).

Il Premio Sandro Onofri ogni anno è assegnato a un libro di un autore e di un editore italiani inscrivibile nel genere reportage narrativo (sia esso di viaggio, di cronaca, di inchiesta) selezionato tra quelli che le case editrici hanno inviato alla Casa delle Letterature entro i termini stabiliti. Ogni anno viene conferito anche un premio alla carriera ad un autore italiano o straniero che, a insindacabile giudizio della giuria, ha illustrato al meglio, con la sua produzione , le qualità di questo genere letterario.

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