Flavio Insinna è Baymax

DSC06548La voce italiana di Baymax, il nuovo supereroe Disney, è di Flavio Insinna.

“Sono stato raccomandato da Luca Ward – confessa l’attore e presentatore televisivo – ma non credo che il doppiatore sia il mio mestiere. Mi hanno detto che serviva un talent”. Eppure la voce del nuovo personaggio scelto dalla Disney, un robot assistente medico che si trasformerà in un supereroe, sembra piuttosto credibile.

“Chi non vorrebbe a casa un assistente sanitario coccoloso – continua Flavio Insinna – Ci vorrebbe BayMax perfino in Campidoglio, visto che quelli che abbiamo votato non lo meritano”.

Flavio Insinna nasce a Roma il 3 Luglio 1965. Dopo aver conseguito il diploma di maturità classica, presso il liceo Augusto di Roma, nel 1984 tenta la carriera nell’arma dei Carabinieri. Il mancato superamento del test di ammissione, lo spinge a intraprendere una nova strada, quella dell’attore.

La scintilla che lo fa appassionare al teatro gli viene dalla visione dello spettacolo “A me gli occhi”, portato in scena da colui il quale, da lì a pochi anni, diventerà il suo maestro: Gigi Proietti.

DSC06542Dopo aver tentato invano di entrare all’Accademia d’arte drammatica di Roma, Flavio si allontana dalla recitazione. Si vede però dare una seconda opportunità dalla sorella Valentina che lo iscrive, a sua insaputa, alla scuola di recitazione di Alessandro Fersen. E’ il 1986 e Flavio torna di nuovo a studiare recitazione.

La svolta, che lo porterà a essere il mattatore che oggi noi tutti conosciamo, avviene 2 anni dopo, nel 1988, allorquando nel palazzo accanto alla scuola di Fersen, si trasferisce il laboratorio di esercitazioni sceniche di Gigi Proietti. L’ultimo giorno utile per consegnare la domanda, Flavio decide di tentare e, dopo aver sbaragliato la concorrenza, si presenta al provino finale, portando in scena “Edmund Kean, genio e sregolatezza”, cavallo di battaglia di Gassman. Le porte della scuola di Proietti, che lo vedrà diplomarsi nel 1990, si aprono.

La sua carriera di attore (o di “artigiano” come preferisce definirsi lui) si alterna tra cinema, teatro e televisione. Tra i suoi film interpretati, ricordiamo: Metronotte (con Diego Abatantuono) e Il partigiano Johnny (con Stefano Dionisi). Tra le sue interpretazioni più popolari c’è quella del Capitano Anceschi, personaggio ligio al dovere, un po’ ruvido ma onesto, nella fiction Don Matteo, accanto a Terence Hill e Nino Frassica. Ha in seguito interpretato le figure di don Bosco e di Don Pappagallo, una delle 335 vittime dell’eccidio alle Fosse Ardeatine nel marzo del ‘44. Tra i suoi lavori televisivi, nel 2006, l’impegnativa sfida del pre-serale di RaiUno, lo show Affari Tuoi con il quale ha ottenuto grandi consensi e grazie al quale ottiene un Telegatto speciale come “conduttore rivelazione dell’anno 2006 mentre, l’anno successivo, gli viene assegnato nuovamente come personaggio dell’anno. Nel 2008 è il protagonista della fiction di RaiUno, “Ho sposato uno sbirro” dove riceve il premio come miglior attore nell’edizione dello stesso anno del Roma Fiction Fest.

Sempre nel 2008, con lo spettacolo Senza Swing, torna con enorme successo al suo primo amore, il teatro, raccontando momenti significativi e paradossali della gloriosa e misera storia di una banda di caserma. Nel 2009 è interprete, al fianco di Claudia Gerini, nel film, per il cinema, “EX” per la regia di Fausto Brizzi.

Nello stesso anno è protagonista, insieme a Neri Marcorè e ad Ambra, della miniserie per Raiuno “Eroi per caso” e, inoltre, comincia a girare, dopo il grande successo della prima serie, le nuove puntate di “Ho sposato uno sbirro”, andate in onda su Raiuno nell’autunno 2010. Nel 2011 è il nuovo presentatore de “La Corrida” su canale 5. Nel 2012 scrive il suo primo libro, “Neanche con un Morso all’Orecchio”, un grande successo personale, riuscendo a scalare la classifica dei primi 10 libri più venduti in Italia. Nel 2013 è tra i protagonisti del film Bianca Come il Latte, Rossa Come il Sangue di Giacomo Campiotti e, inoltre, prende parte al film Pazze Di Me di Fausto Brizzi. Nello stesso anno, per i dieci anni del popolare programma di Rai1, torna alla conduzione di Affari Tuoi, riconfermato anche per la stagione 2014/2015. Il 18 novembre 2014, dopo il grande successo del suo primo libro dedicato al padre scomparso, esce, edito da Mondadori, il suo primo romanzo: La Macchina della Felicitá.

DSC06524Insinna ha presentato il film Big Hero 6 alla stampa e non ha mancato di ricordare che i suoi miti “rimangono il Libro della Giungla e gli Aristogatti, ma se fosse possibile avrei voluto doppiare Baloo l’orso, uno dei quattro personaggi cardine della storia nella formazione di Mowgli”.

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