Migranti vs naufraghi.

Laura Morante e il giovanissimo Amor Faidi (9 anni, nato a Tunisi, che frequenta la quarta elementare a Roma) sono i protagonisti del film tv di Pupi Avati sul dramma dei migranti delle carrette del mare, ‘Con il sole negli occhi’, in onda lunedì 2 febbraio in prima serata su RaiUno.

morante soleUna scelta della Rai che dovrà vedersela con un’altra tipologia di migranti e naufraghi, quelli dell’Isola dei Famosi di Canale 5 che comincerà proprio lunedì lunedì prossimo dopo il rinvio per maltempo della prima puntata.

“Siamo preparati – commenta sereno Pupi Avati -. So che se avessimo meno ascolto ci potrebbero essere titoli ingiusti, tipo “i naufraghi sconfiggono i migranti”, ma questo non priverà di senso il film che abbiamo fatto”.

morante sole1Anche Tinny Andreatta, direttore di RaiFiction, ha ricordato che “l’Isola avrebbe dovuto debuttare la settimana scorsa. Si è
deciso di non spostare il film perché oramai era già partita la promozione. Comunque è un tipo di offerta diversa in modo
assoluto”. “Una storia d’amore e di maternità – proseguito il direttore di RaiFiction -. Un’esplorazione dei sentimenti. Una storia per tutti i migranti. Bellissima la dedica finale di Pupi Avati con tanti dei nomi delle persone che sono arrivate sulle nostre coste”.

Nel cast, fra gli altri, anche Paolo Sassanelli, Lina Sastri, Claudia Potenza, Michele La Ginestra, Gianfranco Jannuzzo, Marit Nissen e Daniela Poggi.

morante sole3Il film è stato prodotto da Antonio Avati per Duea Film S.p.A. Un film con il patrocinio di Unhcr e dell’Associazione Centro Astalli–JRS Italia, girato in sei settimane a Lampedusa e, per gli ultimi cinque giorni, a Berlino.

“Questo è un film per la tv – ha assicurato Pupi Avati -, nessuna casa di distribuzione cinematografica avrebbe dato l’ok a questo film. Oggi il cinema è puro intrattenimento. I film sono di pura evasione. Tanti autori non hanno lo strumento per raccontare le proprie storie e la tv oggi ci accoglie. La tv guarda sempre alla realtà”.

“Con il sole negli occhi” racconta di una donna sola ed un bambino in fuga dalla guerra alla ricerca della sua famiglia. Grazie ad un semplice gesto di solidarietà, l’accoglienza di un piccolo clandestino sbarcato a Lampedusa, tutti possono cambiare vita e ritrovare in un atto d’amore il senso della propria esistenza.

morante sole2Carla (Laura Morante) e Giorgio (Paolo Sassanelli): due avvocati di successo, un avviato studio in centro a Roma, la villa al mare, ventuno anni di matrimonio festeggiati tra i soliti amici, una vita piena e serena anche se figli non ne sono arrivati. Tutto sembra procedere sull’onda di una tranquilla complicità, ma il destino ha in serbo per i coniugi Astrei uno dei suoi consueti inattesi colpi di coda. Una sbandata sentimentale allontana improvvisamente Giorgio da sua moglie, dalla sua famiglia. Da un giorno all’altro Carla si ritrova sola, in un appartamento nuovo, anonimo, scelto per azzerare i ricordi. Nel cuore, sempre più presente, quel piccolo tarlo di una maternità mai appagata… Una mattina, nel corso di un rifornimento di benzina alla propria auto, incontra per caso un piccolo profugo siriano di nome Marhaba (Amor Faidi). Il bimbo ha solo otto anni, e avvicina Carla chiedendole ingenuamente notizie della sua famiglia. Inizialmente la giovane donna non comprende la richiesta di Marhaba, ma poi, una volta capita la situazione in cui si trova il piccolo, decide di aiutarlo. Con l’assistenza di una coppia di amici e colleghi Miriam (Lina Sastri) e Marzio (Michele La Ginestra), riesce ad ottenere l’affidamento. Con-il-solde-negli-occhi-06In questo modo copre un po’ la sua solitudine e man mano comincia ad affezionarsi in maniera sempre più coinvolgente al bambino. Non dimentica però che il bambino è alla ricerca della sua famiglia d’origine .Sempre con l’aiuto dei due colleghi, scopre che due fratelli di Marhaba sono a Berlino. Carla è dilaniata tra il desiderio di vederlo felice e la paura di perderlo, ma la sua profonda onestà ha il sopravvento su ogni timore. Parte per Berlino, con quel bambino suo e non suo, incontra la coppia adottiva. Il confronto con la signora Bassermann è il confronto tra due speranze disperate. Ciascuna di loro sa che qualcosa potrebbe cambiare definitivamente nella propria vita se i bambini si riconoscessero. E sarà proprio Carla, quella che ha più da perdere, a convincere l’altra a tentare, per amore di quelle piccole solitudini.

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