Da Kirchner a Nolde, gli Espressionisti a Genova.

espressionismo tedesco in mostra a GenovaMax Pechstein Bosco nei pressi di Moritzburg 1909 Olio su tela, 68 x 78 cm Brücke-Museum, Berlino© Max Pechstein by SIAE 2015Raccontare la nascita dell’Espressionismo tedesco in 150 opere. Arriva a Genova, al Palazzo Ducale di Genova dal 5 marzo al 12 luglio, la mostra da Kirchner a Nolde. Espressionismo tedesco 1905-1913 curata da Magdalena Moeller, direttrice del Brücke Museum di Berlino.
Scopo della selezione dei capolavori è illustrare la visione di radicale rinnovamento concepita dal gruppo di artisti (Fritz Bleyl, Erich Heckel, Karl Schmidt-Rottluff ed Ernst Ludwig Kirchner) che fondò il movimento Die Brücke (Il Ponte) a Dresda il 7 giugno 1905.

espressionismo tedesco in mostra a Genova Erich Heckel  Giovane uomo e ragazza 1909 Olio su tela, 70,5 x 80,4 cm Brücke-Museum, Berlino © Erich Heckel by SIAE 2015Gettare, appunto, un ponte tra la pittura neoromantica e un nuovo stile: gli artisti di Die Brücke privilegiano l’emozione, la sensualità, alla ricerca di un’espressione efficace, capace di stimolare, toccare e coinvolgere lo spettatore. Il movimento, costituitosi non a caso contemporaneamente a quello dei Fauves francesi, esprime soprattutto il disagio esistenziale, l’angoscia e la critica all’ipocrisia sociale.

Munch e Ensor sono fonte d’ispirazione: da essi si assume l’idea del grido interiore che porta in superficie il dolore degli artisti. La pittura di Die Brücke si caratterizza per l’alterazione dello spazio e della prospettiva, la definizione di contorni netti e taglienti, spesso evidenziati da tratti di nero e l’impiego di tinte forti e contrastanti.

espressionismo tedesco in mostra a Genova Max Pechstein  Bosco nei pressi di Moritzburg 1909 Olio su tela, 68 x 78 cm Brücke-Museum, Berlino © Max Pechstein by SIAE 2015Il segno incisivo – utilizzato ad esempio da Kirchner nel suo Nudo disteso davanti allo specchio del 1909 – e la gamma cromatica acida e accentuata ne sono un chiaro esempio. È Kirchner a comporre il manifesto del movimento, in cui si dichiara che “chiunque riproduce direttamente e onestamente quella forza che lo spinge a creare ci appartiene” mentre Bleyl dipingerà il poster della prima mostra del gruppo, poi censurato dalla polizia. In mostra oltre 150 opere tra dipinti, stampe e disegni , tutti provenienti dal Museo berlinese a documentare una rivoluzione artistica nata in quel fermento che condurrà l’Europa alla Prima Guerra Mondiale.
La mostra è realizzata da Palazzo Ducale in collaborazione con il Brücke Museum di Berlino e MondoMostre Skira e promossa dal Comune di Genova e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per il tramite della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Liguria, con la collaborazione della Direzione Generale per la Valorizzazione del Patrimonio Culturale e della Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria. La realizzazione del catalogo è curata da Skira editore.

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