Molto rumore per nulla al teatro Arcobaleno.

I bambini si incontrano sulla spiaggia di mondi senza fine. Fanno castelli di sabbia e giocano con vuote conchiglie.Con foglie secche intessono barchette e sorridendo le fanno galleggiare sull’immensa distesa del mare. I bambini giocano sulla riva dei mondi senza fine. (Rabindranath Tagore)

Molto Rumore per nulla_Foto Manuela Giusto 2All’interno della sezione “Giovani – Un futuro nel Teatro” della Compagnia Mauri Sturno, la giovane regista Ilaria Testoni affronta William Shakespeare con un suo personale adattamento di “Molto Rumore per Nulla”, in scena dal 7 al 31 maggio al Teatro Arcobaleno di Roma, con Mauro Mandolini, Barbara Logaglio, Laura Garofoli, Camillo Marcello Ciorciaro, Valerio Camelin, Susanna Lauletta, Roberto Di Marco, Virginia Arveda, Paolo Benvenuto Vezzoso.

Lo stabile romano del classico, ospiterà uno dei grandi testi di William Shakespeare rivisto attraverso l’occhio inedito e femminile di una giovane regista, da tempo attiva sulle scena italiana, con all’attivo collaborazioni con Mario Scaccia, Gabriele Lavia, Walter Pagliaro e Glauco Mauri.

Tra il romantico e il grottesco si dipana la storia di due coppie, raggirate e “educate” dall’abile uso della parola. Tutti i personaggi sono portati a vedere, sentire e soprattutto notare quello che normalmente non coglierebbero. C’è chi si diverte a giocare, chi si diverte a ingannare, e chi resta a guardare. L’unico elemento superiore è la realtà che prima o poi verrà colta.

Molto Rumore per nulla_Foto Manuela GiustoEppure, finché si è piacevolmente sorpresi dalle parole, si crede a tutto… Forse l’uomo è così debole che basta un semplice rumore, un disturbo casuale, per piegare la sua integrità, le sue convinzioni profonde?

Così lo spettacolo è una storia di palcoscenico, di una compagnia sgangherata che tenta di rappresentare un “Molto rumore per nulla”, non migliore di altri, e pieno di piccoli incidenti grotteschi, divertenti, che portano alla luce l’uomo nella sua naturale imperfezione.

Il progetto “Giovani – Un futuro del Teatro” è promosso dalla Compagnia Mauri Sturno per favorire l’accesso alla professione teatrale di giovani attrici e attori permettendo loro di lavorare a contatto con esperti professionisti del settore.

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