Al Salone del Libro le meraviglie d’Italia.

Il Salone del Libro di Torino 2015 presenta ‘le Meraviglie d’Italia’, filo conduttore di questa edizione, con testimonial Goethe sulla Via Appia in un quadro di Tischbein. L’anno dell’Expo di Milano, destinata a richiamare milioni di visitatori, offre l’occasione di ripercorrere e ripensare il nostro rapporto con l’immenso patrimonio che abbiamo ereditato. Un tesoro artistico, architettonico, letterario, musicale, linguistico, paesaggistico, che comprende le tecniche materiali, il design, la moda, il cinema, la fotografia e che, nella sua stessa varietà, ha concorso a definire quello che viene riconosciuto come il carattere, l’identità, lo stile italiano.

Dal 14 al 18 maggio, Carrère, Dunne, Saviano, Pahor e tante star della letteratura, soprattutto dalla Germania, Paese ospite d’onore.

faletti1Proprio in occasione del Salone esce, il 15 maggio, l’inedito di Giorgio Faletti ‘La Piuma’ (Baldini& Castoldi), una favola morale con illustrazioni di Paolo Fresu, pubblicata a un anno dalla morte dell’artista e autore bestseller, avvenuta il 4 luglio 2014.

Emmanuel Carrère al Salone ritirerà il Premio Mondello Internazionale dalle mani di Antonio Scurati, giudice unico, nell’anno del grande successo di Il Regno, originale rilettura dei primi anni del Cristianesimo. Dalla Francia vengono anche una scrittrice apprezzatissima, Maylis de Kerangal con il suo Riparare i viventi, drammatico racconto di un trapianto di cuore; e Mazarine Pingeot (figlia di François Mitterrand), con un divertente romanzo sulle defatiganti imprese multitasking delle madri d’oggi.

Molto atteso al Lingotto l’archimandrita Tikhon Shevkunov, figura di spicco nel campo della spiritualità ortodossa, in occasione della traduzione inglese del suo best-seller Everyday Saints, in cui racconta le storie miracolose (ma vere) di monaci e preti d’oggi: una specchio rivelatore della profonda religiosità russa. Lo presentano Giuliano Amato e il cardinal Gianfranco Ravasi. Conduce Emilio Carelli.

Dal profondo Nord arrivano Camilla Läckberg, maestra del giallo svedese, Lars Gustafsson, che racconta con leggerezza calviniana le avventure di un commesso viaggiatore negli anni ’50, e Björn Larsson, ormai di casa in Italia.

Catherine Dunne presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo, Un terribile amore, storia di un matrimonio conflittuale. L’americana Vanessa Diffenbaugh torna al Lingotto con il suo nuovo romanzo, Le ali della vita, dopo le calorose accoglienze al libro d’esordio. Il rumeno Mircea Cartarescu è accreditato come il più significativo scrittore del suo Paese. L’austriaco Robert Seethaler è a Torino con il suo ultimo best-seller, Il tabaccaio di Vienna, in cui un bambino di campagna arriva nella capitale dove finirà per conoscere il dottor Freud.

Per il format di Lingua Madre, il laboratorio delle ibridazioni culturali che hanno cambiato la mappa letteraria del pianeta, grande attesa per il kenyota Ngugi Wa Thiong’o, scrittore, drammaturgo, poeta, figura di primissimo piano del panorama delle letterature africane, in esilio negli Stati Uniti dal 1982 e sempre in predicato per il Nobel. Jhumpa Lahiri, di origini bengalesi ma cresciuta in America, vive da qualche anno in Italia e in italiano scrive.

Anche l’albanese Ornela Vorpsi ha scelto l’italiano come lingua letteraria, prima di trasferirsi in Francia. A Lingua Madre anche il cubano Leonardo Padura Fuentes, creatore del personaggio del disordinato tenente Conbde, che gli serve per osservare la realtà del suo Paese. In dialogo con lui un altro giallista molto apprezzato in Europa, il greco Petros Markaris, non meno coinvolto nelle vicende patrie.

Torna al Lingotto (a 102 anni) il grande Boris Pahor di cui è atteso nei prossimi mesi un nuovo libro per Bompiani.

Roberto SavianoDall’America torna Roberto Saviano per l’incontro con Gunter Wallraff, il giornalista tedesco che ha inventato l’inchiesta sotto travestimento, diventato famoso nel mondo negli anni ’80 con ‘Faccia da turco’. L’autore di Gomorra parlerà con lui di giornalismo d’inchiesta e letteratura. Tra le stelle Emmanuel Carrere, con l’ultimo libro ‘Il Regno’ (Adelphi), che riceverà il Premio Letterario Internazionale Mondello per l’opera straniera, in dialogo con Antonio Scurati. E tra i big dell’illustrazione Richard McGuire, artista poliedrico, che si è occupato di design, comics, ha lavorato con il New Yorker e sarà al Salone con ‘Qui’ (Rizzoli Lizard), che torna a oltre 25 anni dalla sua prima pubblicazione in una nuova veste rivista, espansa e definitiva.

Tra gli italiani Aldo Busi con le sue ‘Vacche amiche’ (Marsilio), la nuova Daria Bignardi di ‘Santa degli impossibili’ (Mondadori) e Luca Bianchini con ‘Dimmi che credi al destino’ (Mondadori). E, fra i candidati al Premio Strega 2015 Fabio Genovesi, Mauro Covacich e Marco Santagata.

Molto nutrita come sempre la presenza degli autori italiani. Sono attesi al Lingotto, fra gli altri: Antonia Arslan, Corrado Augias, Alessandro Baricco, Stefano Benni, Isabella Bossi Fedrigotti, Paola Capriolo, Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Sveva Casati Modignani, Mauro Corona, Donato Carrisi, Alessandro D’Avenia, Franco Di Mare, Patrick Fogli, Giorgio Fontana, Cristina Gabetti, Alessia Gazzola, Fabio Genovesi, Massimo Gramellini e Chiara Gamberale, Michela Murgia, Giorgio Nisini, Aldo Nove, Vittorio Giacopini,Elena Loewenthal, Lorenzo Marone, Antonio Moresco, Gianni Mura, Margherita Oggero, Laura Pariani, Marco Peano, Carmen Pellegrino, Alessandro Perissinotto, Lidia Ravera, Antonio Scurati, Clara Sereni, Silvia Truzzi, Dario Vergassola, Sandro Veronesi, Matteo Viviani.

Lunedì 18, un’occasione per ascoltare ancora la voce inconfondibile di Carlo Fruttero, in occasione dell’uscita del suo Da una notte all’altra, catalogo di libri amati. Con Carlotta Fruttero ed Ernesto Ferrero, Gian Arturo Ferrari e Massimo Gramellini.

Non mancherà il festeggiamento del 750esimo anniversario della nascita di Dante con la presentazione, fra l’altro, dei volumi di uno dei massimi dantisti del ‘900, Francesco Mazzoni. Il quinto centenario della scomparsa di Aldo Manuzio, i 50 anni di Linus festeggiati da Baldini&Castoldi, il mezzo secolo di Jaca Book editore italiano dell’autore keniota più volte candidato al Nobel, Ngugi Wa Thiong’o, che sarà al Salone, e i 30 anni dell’editore Fanucci.

Il Salone internazionale del Libro di Torino 2015 sarà inaugurato, il 14 maggio, dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella e vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del governo, ex ministri e presidenti, nella veste anche di autori di libri. Non è previsto al momento il ministro dei Beni Culturali e del Turismo Dario Franceschini, in attesa in questi giorni della nascita della sua bambina.

VeltroniIbambinisanno2Walter Veltroni, già al cinema il docufilm “I bambini sanno”, parlerà di Pasolini a quarant’anni dalla scomparsa nell’incontro organizzato dalla Regione Lazio, paese ospite di questa edizione del Salone, a cui sarà presente l’assessore regionale alla cultura Lidia Ravera, madrina di questa edizione.

Teke Editori, realtà editoriale attiva dal 2008, sarà presente dal 14 al 18 maggio al Padiglione I del Salone del Libro di Torino con le più recenti pubblicazioni e le novità in uscita.

logo_soloneSin dalla sua nascita, gli artefici della casa editrice, Lucia Piera De Paola, Lele Crognale e Giovanni Cucci, hanno voluto dare visibilità e voce a prodotti d’eccellenza contando esclusivamente sulle proprie forze, operando innanzitutto nell’ambito di una giovane e creativa produzione allargata, dal poliziesco, all’eros, dalla saggistica al fantasy.

“Teke”, che in elfico significa scrittore (non a caso i colori del logo strizzano l’occhio all’arcobaleno) spazia infatti in una produzione rivolta ad un target plurigenerazionale che va da romanzi noir e di denuncia a fumetti per bambini (nuovissima la pubblicazione destinata alla filosofia insegnata ai bambini), dalla riscoperta di grandi interpreti del passato (ultimo della serie la prima biografia italiana su Massimo Girotti) a romantiche storie sulla terza età (la sceneggiatura inedita scritta da Rosario Montesanti per Nino Manfredi ed ora divenuta libro in uscita in questi giorni: Viaggio di sola andata) fino a pubblicazioni di graphic novels dedicate al genere “yaoi”, di cui Teke è l’unica realtà nazionale del settore, segnalata perfino su Wikipedia.

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