Tglff, il programma del 2 maggio.

Prosegue in Torino Gay & Lesbian Film Festival. Il Concorso continua il 2 maggio, alle ore 18 in Sala 2, con Kasal (The Commitment) di Joselito Altarejos (Filippine, 2014). Il film è un melodramma che prova a “costruire” un’identità più che a smantellare gli ideali, diretto da un autore molto caro al TGLFF.

LArtdelaFugue4_lrAlle ore 20,30 in Sala 1, invece, toccherà a L’Art de la fugue di Brice Cauvin, che sarà presente in sala. Il film è una commedia degli amori ispirata a un romanzo dell’americano Stephen McCauley. Il cantautore Cosimo Morleo introdurrà la proiezione.

Le proiezioni del Premio Queer proseguono sabato 2 maggio alle ore 16,15 in Sala 3 con Tou Qinq (The Second Life of Thieves) di Woo Ming Jin. Il cinema del regista malese è elegante, poetico e senza tempo, introduce il tema dell’omosessualità (molto rischioso in Malesia) in una ragnatela di eventi, appassionante come un thriller.

Kasal1_lrAlle ore 22.45 in Sala 2 con A escondidas (Hidden Away) di Mikel Rueda che sarà presente in sala. Il film racconta la storia di due adolescenti e del loro rapporto. Il regista spagnolo, al suo secondo film, sa raccontare la prima adolescenza con fermezza e audacia.

Il 2 maggio, alle ore 20,45, proseguiranno le proiezioni dei corti, con altri 7 film. Tra essi, Wannabe sarà presentato dal regista Marco Calabrese, mentre Gabriel sarà introdotto dall’attore protagonista, Leo Castro.

Il 2 maggio, alle ore 18, Margherita Giacobino dialogherà con la scrittrice Consolata Lanza del suo ultimo libro Ritratto di famiglia con bambina grassa (Mondadori).

Il TGLFF organizza, con l’Ordine degli Psicologi del Piemonte e il Coordinamento Torino Pride, l’incontro “Non so perché ti odio”, che si svolgerà sabato 2 maggio alle ore 9,30 presso la Sala 2 del Cinema Massimo. L’incontro prende il titolo dall’omonimo film di Filippo Soldi, che sarà proiettato alle ore 10,30 a conclusione dell’evento.

Interverranno: Giovanni Minerba (direttore TGLFF), Alessandro Lombardo (Presidente Ordine degli Psicologi Piemonte), Pier Luigi Gallucci e Chiara Crespi (Gruppo di lavoro “Orientamenti sessuali e identità di genere”, Ordine degli Psicologi Piemonte), Alessandro Battaglia (Coordinatore Torino Pride), Filippo Soldi (regista), Maria Spanò (Consigliera di Fiducia dell’Università di Torino). Modera: Silvano Bertalot (Esperto di Comunicazione).

Sabato 2 maggio, alle ore 18, toccherà a Max Croci, regista milanese cui il festival ha dedicato un omaggio. Saranno proiettati, in Sala 1, dieci cortometraggi selezionati tra le sue migliori produzioni, all’interno di un evento che porterà in sala, oltre al regista, anche le attrici Alessandra Faiella, Justine Mattera e Carla Signoris, protagoniste di alcuni dei film proiettati.

immagineguida_tglff30Alla stessa ora, in Sala 3, continuerà lo spazio dedicato alle proiezioni italiane con sei cortometraggi, alcuni dei quali presentati dai registi in persona. Fra questi il primo episodio di Fuori, webserie girata da Ilaria Luperini e Chiara Tarfano, che saranno presenti insieme a Nicole Bonamino, hockeista e protagonista dell’episodio, che nel 2014 ha fatto coming out durante le Olimpiadi di Sochi. In sala saranno presenti anche Alessandro Sena, co-regista con Alessandro Massara di Tanaliberatutti, e Giuseppe Carleo, regista di Officium.

Tra i lungometraggi fuori concorso, nella sezione TGLFF 30, ci saranno Fulboy di Martín Farina, alle ore 14,30 in Sala 3; The Smell of Us di Larry Clark, alle ore 16,15 in Sala 1; e Tab Hunter Confidential di Jeffrey Schwarz, sempre alle ore 16,15 ma in Sala 2. La sera, alle 20,30 in Sala 2, ci sarà Dohee-ya di July Jung, mentre poco dopo sarà proiettato il film interpretato da Robin Williams, Boulevard, alle ore 22,30 in Sala 1.

La serata si chiuderà con un altro film incluso nell’omaggio ad Amos Guttman, Hessed Mufla (Amazing Grace), realizzato nel 1992 dal regista israeliano. Sarà proiettato alle 22,45 in Sala 3.

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