A Venezia piace ‘The Danish Girl’.

‘The Danish Girl’, la storia del primo uomo operato per diventare donna alla Mostra del cinema di Venezia. Il film di Tom Hooper con Eddie Reydmaine, racconta la vera storia del pittore danese Einar Wegener che riuscì a farsi operare per diventare donna nell’Europa a cavallo tra il 1920 e il 1930.

“Accoglienza, tolleranza, amore queste sono le uniche cose che contano per l’essere umano. Il film – dice Hooper – parla dell’inclusione che è resa possibile solo dall’amore”. Eddie Reydmaine è alla sua prima prova impegnativa dopo l’Oscar ottenuto per l’interpretazione di Stephen Hawking nel film La teoria del tutto e spiega: “Vivere una vita autentica, questa è l’ambizione che dovrebbe avere ciascun uomo, non importa in che corpo sei. Il gender è la natura sessuale, uomo o donna, con cui vieni al mondo, sentimenti e sessualità possono essere altri ed avere mille sfumature. The Danish Girl è un viaggio nel gender, ci si può non identificare con il genere maschile o femminile cui si appartiene”.

Un film importante per la tolleranza perchè la storia spinge lo spettatore a soffrire con il protagonista “che decide di raccogliere la voce di infelicità che gli parla dentro per rivelare anche a se stesso di essere donna”, sostiene il regista.

“Viviamo in un mondo diviso, pensiamo alle immagini dell’esodo biblico dei profughi, solo amore e compassione ci salveranno. A salvare Einar – racconta Hooper – è stata la moglie Gerda (nel film interpretata da Alicia Vikander) e il suo amore sincero che ha reso possibile la trasformazione ed è questo che voglio arrivi allo spettatore perché al fondo questa è una storia d’amore”.

Redmayne ricorda gli incontri avuti preparando il film con la comunità transgender, sia persone giovani che di altre generazioni, “sono stati generosi e disponibili nel raccontarsi. Facevo un film sulla loro icona Einar diventato Lili Elbe e sapere quanto era importante per quelle persone far vedere vite autentiche mi ha galvanizzato. Ho incontrato anche una coppia di Los Angeles: lei aveva aiutato lui a diventare lei e il sentimento che li univa era fortisssimo”.

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