RomaFF10, Antonio Monda a braccia aperte.

Truth ha aperto la selezione ufficiale della Festa del Cinema 2015, ma gli appuntamenti della prima giornata sono stati numerosi. A introdurre la kermesse il direttore artistico Antonio Monda.

Sul red carpet, in particolare, ha sfilato Isabella Rossellini per l’omaggio alla madre Ingrid Bergman e per presentare il film restaurato dalla Cineteca nazionale “Siamo donne” del padre, Roberto Rossellini, del 1976.

La decima edizione della Festa del Cinema di Roma ospiterà, sabato 17 ottobre alle ore 18 presso la Sala Sinopoli, l’Incontro Ravvicinato con uno dei più celebri e amati attori del panorama cinematografico internazionale, Jude Law. Due volte candidato all’Oscar® per le sue interpretazioni ne Il talento di Mr. Ripley e Ritorno a Cold Mountain, entrambi di Anthony Minghella, nel corso della sua folgorante carriera, Jude Law ha recitato per alcuni fra i più celebri autori del cinema moderno: da Mike Nichols (Closer) a Steven Spielberg (A.I. – Intelligenza artificiale), da Sam Mendes (Era mio padre) a Steven Soderbergh (Contagion, Effetti collaterali) fino a Martin Scorsese (The Aviator, Hugo Cabret). Attore straordinariamente versatile, è il protagonista della prima serie televisiva firmata dal premio Oscar®, Paolo Sorrentino, “The Young Pope”, co-produzione internazionale targata Sky, HBO e Canal+.

Alle ore 19.30 presso la Sala Petrassi, secondo Incontro Ravvicinato della giornata, protagonista Renzo Piano, il padre dell’Auditorium Parco della Musica. Senatore a vita, personalità di spicco della cultura italiana nel mondo, Piano racconterà al pubblico come l’immaginario cinematografico dialoghi con l’architettura e del suo personale rapporto con la settima arte. “Se non fossi architetto avrei sicuramente fatto cinema” ha rivelato di recente alla stampa.

Per la Selezione Ufficiale alle ore 19.30 la Sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica ospiterà il primo film italiano inserito nella Selezione Ufficiale, Lo chiamavano Jeeg Robot: il lungometraggio dell’attore e produttore cinematografico italiano Gabriele Mainetti racconta la storia di Enzo Ceccotti, interpretato da Claudio Santamaria (Nastro d’Argento come Miglior Attore Protagonista per Romanzo Criminale) che, dopo aver scoperto di possedere poteri sovraumani, affronterà la sua vita da delinquente con uno spirito tutto nuovo.

Alle ore 17, la Festa del Cinema accoglierà presso il Teatro Studio Gianni Borgna i primi tre episodi di Fauda la serie tv cult di Assaf Bernstein che racconta la storia del conflitto israelo-palestinese da due punti di vista differenti. Se da una parte il comandante di un’unità israeliana sotto copertura e il suo team operano all’interno dei territori palestinesi a caccia di un’attivista, dall’altra parte della barricata si narra la tragica vita di Abu-Ahmed, della sua famiglia e delle ragioni del loro crescente odio nei confronti di Israele.

In Sala Petrassi, alle ore 21, il pubblico potrà assistere alla proiezione di Junun, l’entusiasmante documentario diretto da Paul Thomas Anderson. Nella primavera del 2015, il maharaja di Jodhpur, in India, ha ospitato Shye Ben Tzur, Jonny Greenwood, Nigel Godrich, Paul Thomas Anderson e una dozzina di musicisti indiani. Il gruppo ha improvvisato uno studio di registrazione nel forte del maharaja, e in tre settimane ha dato vita a una felice collaborazione che è diventata la musica e il film di Junun (“follia d’amore)”. Sempre alle ore 21.30 presso il Teatro Studio Gianni Borgna sarà presentato, ancora in Selezione Ufficiale (in collaborazione con Alice nella città), Campo Grande di Sandra Kogut, l’autrice di Mutum presentato alla Quinzaine des Réalizateurs di Cannes (e successivamente a Toronto, Berlino e Rotterdam). Sullo sfondo del boom economico brasiliano, momento di eccezionale crescita, caotico e spaesante allo stesso tempo, Campo Grande racconta la storia di due bambini abbandonati dalla madre sul pianerottolo della casa di Regina, nelle vicinanze di Ipanema, a Rio de Janeiro. L’arrivo improvviso e inaspettato di questi ragazzi nella vita di Regina è un evento sconvolgente. Comincia la ricerca della loro madre, e gli eventi prendono una piega imprevedibile.

In Sala Sinopoli, alle ore 22, sarà possibile assistere alla proiezione di Room di Lenny Abrahamson, l’applaudito thriller vincitore della 40esima edizione del Toronto Film Festival: il film racconta l’amore sconfinato tra una madre e il suo bambino, costretti ad un’esistenza intrappolata tra le mura di una stanza di dieci metri quadri. Ancora per la Selezione Ufficiale, alle ore 22.30 in Sala Petrassi, la proiezione di Hiso Hiso Boshi di Sono Sion: la pellicola è incentrata sulla figura di Machine ID 722, l’androide che muove i passi in un mondo la cui popolazione è composta per l’80% da robot. Con il computer di bordo viaggia da un sistema solare all’altro, consegnando pacchi agli umani; uno dei suoi viaggi lo porta a “Whispering Star”, la stella dei sussurri, dove ogni rumore superiore a trenta decibel può uccidere gli abitanti.

Nell’ambito dell’omaggio a Stanley Kubrick, alle ore 18.30 presso il MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, si terrà la proiezione di S Is For Stanley: il regista Alex Infascelli porta sul grande schermo la storia di Emilio D’Alessandro, autista personale del grande cineasta statunitense. Un’amicizia che ha attraversato trent’anni di vita. Alle ore 21.30, il MAXXI ospiterà, nella linea di programma Work in Progress, la proiezione di 2 di noi di Ivan Cotroneo, regista de La kryptonite nella borsa, presentato in concorso a Roma nel 2011, scrittore di successo e sceneggiatore premiato con il Globo d’Oro per Mine vaganti di Ferzan Özpetek. L’interessante progetto italiano, in fase di realizzazione, sarà proiettato alla presenza del cast che incontrerà il pubblico dopo la proiezione.

In occasione dell’omaggio a Sergio Corbucci, la Casa del Cinema ospiterà alle ore 15.30 la proiezione di Sergio Corbucci – L’uomo che ride di Gioia Magrini e Roberto Meddi. Attingendo all’autobiografia inedita, il documentario si avvale di materiali di repertorio dell’Istituto Luce, di foto, filmati amatoriali privati e delle testimonianze di amici, collaboratori e, in primis, della moglie Nori. Ad introdurre la pellicola ci sarà Enrico Vanzina che parlerà del ruolo di Corbucci all’interno della storia del cinema italiano.

Alle ore 17.30, sempre alla Casa del Cinema, si terrà una conversazione con Kim Rossi Stuart in occasione della proiezione di Anche Libero va bene. Il film d’esordio alla regia dell’attore romano, selezionato dalla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes, è valso a Kim Rossi Stuart il David di Donatello come miglior regista esordiente. La pellicola fa parte della linea di programma “I film della nostra vita”, la stessa di The Last Tycoon capolavoro di Elia Kazan che sarà proiettato alle ore 21.

Due gli appuntamenti con “Viaggio nel mondo Pixar”: alle ore 15 al Teatro Studio Gianni Borgna, Wall-e di Andrew Stanton, preceduto dal corto Presto di Doug Sweetland. Alle ore 17, la Mazda Cinema Hall ospiterà la proiezione di Toy Story 2 di John Lasseter, e del corto dello stesso autore, Luxo Junior. Tre i film in programma al Cinema Trevi per la retrospettiva dedicata ad Antonio Pietrangeli, a cura di Istituto Luce Cinecittà e Centro Sperimentale di Cinematografia/Cineteca Nazionale ci saranno alle ore 17 Nata di marzo, alle ore 19 Adua e le compagne, alle ore 21 Fantasmi a Roma.

Il programma di Alice nella città, sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema, prevede otto appuntamenti: alle ore 11 Four Kings di Theresa von Eltz presso il Teatro Studio Gianni Borgna, alle pre 12 Belle & Sebastian, The Adventure Continues di Christian Duguay in Sala Sinopoli, mentre alle ore 18 sarà la volta di Long Way North di Rémi Chayé al Cinema Aquila che ospiterà anche la proiezione de Il tema di Jamil di Massimo Wertmüller. Presso il Cinema Avorio, alle ore 18.30, si terrà la proiezione di Uno, nessuno a cura di Daniele Vicari, alle ore 20.30 sarà la volta di Monitor di Alessio Lauria, mentre alle 22.30 sarà la volta di Solo per il week end di Director Kobayashi per la programmazione Kino in Lungo. Alle 22, infine, presso il Cinema Aquila sarà presentata la pellicola Closet Monster di Stephen Dunn.

La decima edizione della Festa del Cinema coinvolge l’intera città di Roma. Fra le più importanti istituzioni culturali della Capitale, la Casa del Cinema ospita un articolato programma di proiezioni e incontri.

Sabato 17 ottobre alle ore 15.30, in occasione dell’omaggio a Sergio Corbucci, sarà presentato al pubblico L’uomo che ride di Gioia Magrini e Roberto Meddi. Attingendo all’autobiografia inedita, il documentario si avvale di materiali di repertorio dell’Istituto Luce, di foto, filmati amatoriali privati e delle testimonianze di amici, collaboratori e, in primis, della moglie Nori. Ad introdurre la proiezione ci sarà Enrico Vanzina che parlerà del ruolo di Corbucci all’interno della storia del cinema italiano, sottolineando l’attualità della sua figura, anche a livello internazionale, come testimoniato da uno dei suoi massimi fan, Quentin Tarantino.

Alle ore 17.30 si terrà un incontro con Kim Rossi Stuart in occasione della proiezione di Anche Libero va bene: l’esordio alla regia dell’artista romano è stato selezionato dalla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes e premiato con il David di Donatello come miglior regista esordiente.

Domenica 18 ottobre alle ore 16.30 la Festa ricorderà il regista Francesco Rosi con la proiezione del documentario di Marta Pasqualini Il cinematografo è una malattia! Conversazione tra Francesco Rosi e Giuseppe Tornatore e con il film C’era una volta, “fiaba sociale” ispirata alle novelle seicentesche di Giambattista Basile. Sul tema interverrà Matteo Garrone, il pluripremiato regista di Gomorra, che cinquant’anni dopo ha adottato a sua volta i testi di Basile nel film Il racconto dei racconti – Tale of Tales.

Martedì 20 ottobre alle ore 17.30 la proiezione di Registro di Classe sarà introdotta da Eraldo Affinati, scrittore e insegnante, finalista del Premio Strega e del Premio Campiello con il libro “Campo del Sangue”. Affinati si confronterà con il pubblico sul tema “scuola e integrazione” partendo proprio dal lavoro dei due registi, Gianni Amelio e Cecilia Pagliarani, sui ‘registri di classe’: un viaggio lungo un secolo, nel quale insegnanti, bambini, genitori di ogni parte d’Italia raccontano la storia della scuola dell’obbligo, vissuta in prima persona tra grandi aspettative e delusioni spesso profonde.

Mercoledì 21 ottobre alle ore 17.30, Mario Tozzi, ricercatore del CNR, geologo e divulgatore scientifico, presenterà la proiezione di Racing Extinction del premio Oscar® Louie Psihoyos. Tozzi si confronterà sul tema del futuro del nostro pianeta e sulle possibilità che ognuno di noi ha di contribuire alla salvaguardia e alla cura della Terra.

Giovedì 22 ottobre alle ore 21, prima della proiezione di The End of the Tour di James Ponsoldt, Leonardo Colombati, scrittore e giornalista, ed Emanuele Trevi, scrittore e critico letterario, mostreranno agli spettatori le peculiarità, lo stile e le differenti sfaccettature dello scrittore David Foster Wallace e si confronteranno sulle polemiche sorte negli Stati Uniti all’uscita del film, stimolate da un articolo di Brett Easton Ellis.

La conversazione con Kim Rossi Stuart sarà condotta da Mario Sesti, coordinatore artistico del comitato di selezione della Festa del Cinema, mentre l’incontro con Matteo Garrone sarà a cura di Alberto Crespi, membro del comitato di selezione; il resto del programma sarà curato da Francesco Zippel, anch’egli membro del comitato di selezione.

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