Bosch, il detective figlio del re del noir.

Il detective BOSCH, nato dalla penna di Michael Connelly, diventa il protagonista della omonima serie tv che PREMIUM CRIME manderà in onda a partire dal 24 febbraio. La serie è basata sui romanzi La Bionda di Cemento, La città delle Ossa e Il Cerchio del Lupo, pubblicati da Piemme con il marchio tascabile Pickwick. Dall’8 marzo sarà in vendita anche un volume speciale intitolato Bosch che raccoglie i tre titoli.

boschLa serie, che si è guadagnata una nomination per un Emmy Award, in patria ha raggiunto ottimi risultati, diventando lo show più visto su Prime Instant Video, il servizio video on demand di Amazon che distribuisce la serie. Amazon ha già annunciato il rinnovo per una seconda stagione, ispirata, questa volta, ai romanzi “L’ombra del coyote”, “Musica dura” e “La caduta”.

Il detective Hieronymus “Harry” Bosch, interpretato da Titus Welliver (volto di “Lost”, nonché di tutti i film di Ben Affleck, compreso l’”Argo” da Oscar), è un lupo solitario dalla tenacia fuori dal comune. Non molla mai la preda, porta sempre a casa l’osso. Letteralmente: quando viene rinvenuto lo scheletro di un ragazzino in un bosco, si lancia a testa bassa alla ricerca del colpevole. Anche se gli scheletri più scomodi sono quelli nel suo armadio: deve affrontare un processo alla Corte federale per aver ucciso un presunto serial-killer e la sua vita privata è ridotta a zero, oltre che far fronte a uno scomodo passato che riemerge come le ossa della giovane vittima sulla quale indaga.

Hieronymus “Harry” Bosch, figlio di una prostituta e di un avvocato, è fratellastro di Mickey Haller, l’altro grande protagonista di Connelly, l’avvocato di difesa che preferisce operare del sedile posteriore di una town car Lincoln. Ma è una scoperta che farà molto avanti nella vita. La madre viene uccisa quando lui ha undici anni (l’omicidio è alla base del thriller L’ombra del coyote) e Bosch finisce in una comunità giovanile. Viene poi dato in affido a una famiglia, ma torna in comunità quando ruba la Corvette del padre adottivo (La ragazza di polvere). Ha gli occhi molto scuri, anzi neri, (Il buio oltre la notte) e i capelli scuri che, nel corso del tempo, volume dopo volume, diventano grigi. Memorabile il racconto della sua esperienza in Vietnam ne La memoria del topo. La vocazione per il lavoro in polizia nasce presto, alimentata da un forte senso della giustizia, che non lo lascerà mai, sintetizzato dal motto “Tutti contano o non conta nessuno”.

Bosch viene aiutato nelle sue indagini dal partner, il detective Jerry Edgar, interpretato da Jamie Hector (“The Wire”) e dall’agente Julia Brasher (Annie Wersching di “24”). Amy Aquino (“ER”) interpreta il tenente superiore del protagonista; Lance Reddick (“Fringe”, “The Wire”) è il vice-capo della polizia Irvin Irving.

Il critico di Variety, Brian Lowry, ha così chiosato la serie: “La vera protagonista è una attuale Los Angeles noir di hard boiled memoria”. Una critica che fa il paio con il claim di lancio originale: “Every murder tells the tale of a city”.

Il cognome di Bosch è un omaggio all’omonimo pittore olandese, ossessione della madre del detective. Le riprese sono avvenute interamente a Los Angeles. Il tema musicale, “Can’t let go”, è eseguito dai Caught A Ghost.

BOSCH1A partire dal 24 febbraio, ogni mercoledì alle 22.00, subito dopo l’esordio di Bosch e per 5 settimane, andrà in onda su Premium Crime “Crime Confidential”, una collezione di conversazioni settimanali con un grande autore di crime story. Le interviste di Marta Perego accenderanno i riflettori sulle confidenze in salsa noir di Joe Lansdale, Maurizio De Giovanni, Carlo Lucarelli, Giancarlo De Cataldo, Marcello Fois.

Il pluripremiato Michael Connelly, vincitore dei prestigiosi Edgar Allan Poe Award e Raymond Chandler Award, è il Re della letteratura noir americana (e non solo). Già presidente della Mystery Writers of America, i suoi thriller best-seller sono stati tradotti in più di 35 lingue. Michael Connelly si è lanciato con entusiasmo in prima persona nel progetto televisivo e firma nelle doppie vesti di sceneggiatore e produttore esecutivo. Lo scrittore non è nuovo nel settore audiovisivo poiché ha scritto il soggetto di “Debito di sangue”, la pellicola di Clint Eastwood del 2002 tratto dal suo omonimo best-seller e quello di “The Lincoln Lawyer”, il film del 2011 adattato dal suo “Avvocato di difesa”, con protagonista Matthew McConaughey sul grande schermo.

MICHAEL CONNELLY, autore dei libri e sceneggiatore della serie tv BOSCH, è una delle più grandi star del thriller ameri¬cano. L’Italia lo ha accolto con grande entusiasmo fin dal primo romanzo pubblicato, Debito di sangue, da cui è stato tratto un film diretto e interpretato da Clint Eastwood. In seguito ha fatto la sua compar¬sa il detective Harry Bosch, indimenticabile protagonista di moltissimi suoi thriller, tra cui Il ragno, vincitore nel 2000 del Premio Bancarella. Con Il poeta, uno dei suoi libri più amati, crea il personaggio di Jack McEvoy, il reporter di nera che ritroviamo ne L’uomo di paglia. In anni più recenti Connelly ha ideato un nuovo, riuscitissimo protagonista, l’avvocato Mickey Haller, che svolge la sua attività nel sedile posteriore di una Lincoln, oltre che in tribunale, e che, nella riduzio¬ne cinematografica di The Lincoln Lawyer, ha il volto noto di Matthew McConaughey. Tra le presenze eccellenti di due edizioni del Festivaletteratura di Mantova, è stato anche ospite d’onore al Noir in Festival di Courmayeur, dove ha ricevuto il Raymond Chandler Award. Nel 2012 è tornato in Italia per partecipare al Festival internazionale delle Letterature, a Roma.

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