Man seeking woman, non solo single.

5 buoni motivi per guardare la seconda serie di “Man seeking woman”
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1 – Il non sense
“Man Seeking Woman” lavora innanzitutto sullo stordimento dello spettatore, con continui ed inesorabili colpi di scena partendo da situazioni spesso banali e finendo in guerre o in improbabili spy story. Quindi se ancora non l’avete vista o vi stato approntando a farlo, toglietevi dalla testa le serie-tv che hanno a che fare con la vita di giovani alle prese di difficoltà amorose. Il punto di partenza può essere lo stesso, ma il ritmo e il non sense in “Man Seeking Woman” prende continuamente la mano.

2 – Citazionismo
Simon Rich, l’autore di questa serie, conosce bene la scrittura televisiva. Non per nulla è stato autore delle ultime edizione del “Saturday Night Live” e la serie, va anche detto, fa riferimento al libro di racconti dello stesso Rich: “The Last Girlfriend on Earth”. Le citazioni dell’autore sono le più disparate. Dal fumetto, allo sci-fi e fantasy, dall’immaginario demenziale pop ’80 e ’90, alla storia.

13-man-seeking-women.w1200.h6303 – Mondi paralleli
Di cosa parla in concreto “Man Seeking Woman”? Non è facile da spiegare. L’unica cosa certa è il protagonista, il ventisettenne Josh Greenberg (interpretato dal bravo Jay Baruchel) che in ogni puntata esce fuori dal fulcro della storia per partire verso mondi irreali, in avventure che sembrano appartenere ad un mondo parallelo, giustificato solo dalla semplice presenza del protagonista Josh.

4 – Orgoglio Single
C’è da sapere, o voi che vi apprestate a tuffarvi nel fantastico mondo di “Man Seeking Woman”, che il protagonista Josh è stato mollato dalla storica fidanzata e si ritrova in una condizione di single che sembra non appartenergli. Farà di tutto per tornare sul pezzo e conoscere una nuova ragazza, a volte anche toccando soglie del ridicolo inverosimili. Ma il mondo che lo circonda è un caos pieno di insidie, un regno dell’assurdo, dove è difficilissimo giungere alla meta di un normale appuntamento.

5 – Capovolgimento dei cliché

Ogni storia che ci troveremo di fronte è un’avventura tra il reale e il surreale in cui riconosciamo cliché, vizi e virtù delle relazioni di coppia o interpersonali. Dalla sorella che ti vuole sistemare con l’amica bruttina ma simpatica, all’amico del cuore che ti spinge a uscire continuamente, a bere e a toglierti dalla mente i ricordi per l’ex. Ma per poter giungere allo stile che fa unico “Man Seeking Woman”, l’autore Simon Rich sposta ogni cosa sul piano della metafora, dove il vero si fonda coll’irrazionale (e viceversa). Ogni cosa ci sembrerà allora come possibile, normale.

Attualmente siamo quasi sul finire della seconda serie, ma se volete vedere qualcosa di molto lontano dalle serie-tv di questi ultimi anni, siete ancora in tempo per recuperare.

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