L’ultimo cavaliere è un pistolero.

“Tutto nell’universo nega il nulla; ipotizzare un limite è l’unica assurdità”.

torre nera 1La Torre nera, il film di Nikolaj Arcel tratto dall’omonima saga di romanzi firmata Stephen King con protagonisti Idris Elba, Matthew Mcconaughey e Katheryn Winnick arriva al cinema dal 10 agosto.

Roland Deschain, ultimo membro vivente dell’ordine dei cavalieri, vaga in cerca della Torre Nera, una costruzione leggendaria che tiene in equilibrio l’universo, nella speranza che, raggiungendola, riesca a salvare il mondo ormai in rovina.
La-Torre-Nera

Tratto dall’omonima saga di romanzi fantasy di Stephen King, uno degli autori di letteratura fantastica più amati al mondo (costituita da otto romanzi pubblicati fra il 1982 e il 2012 e considerata l’opera magna dello scrittore del Maine), il film “La Torre Nera” riporta l’epico viaggio tra mondi paralleli, connessi da un’unica struttura portante che rischia di crollare e condannare così l’universo al medesimo destino. Il giovane Jake (Tom Taylor) racconta a uno psichiatra di essere tormentato da oscure visioni di un mondo “altro”: la sagoma di una torre scura che si staglia all’orizzonte, la figura di un pistolero e quella di un uomo in nero si accavallano alle molte sconvolgenti immagini di morte e sofferenza. Durante la seduta, un episodio persuade Jake che non si tratti di semplice suggestione. Lo studio del medico si mette a tremare, il letto e la camera fanno lo stesso al risveglio, e le immagini nella sua testa diventano ogni giorno che passa più crude e reali. I frammenti di sogno che il ragazzo riesce a immortalare nei suoi disegni a carboncino lo conducono a un edificio, dove è nascosto uno strano dispositivo. Il congegno attiva un passaggio per Medio-Mondo, la dimensione parallela “immaginata” da Jake e sull’orlo del collasso.

Il film è un ibrido, fra fantascienza, horror, western e, in base al risultato commerciale al box office, si deciderà se procedere con un sequel cinematografico, mentre la Sony ha dato il via libera a una serie spin-off fra i dieci e tredici episodi che dovrebbe essere trasmessa nel corso del 2018, concepita come fedele adattamento del quarto romanzo della serie, La sfera del buio, diventando quindi un prequel rispetto al film, concentrandosi sulle origini del personaggio di Roland.

Proprio Roland Deschain è il cavaliero solitario e protagonista assoluto del film, per cui King si ispirò ai silenzi di Clint Eastwood nei film di Sergio Leone. Le riprese sono state effettuate fra il Sudafrica, nella zona di Città del Capo, e New York.

Condividi questo articolo!

Commenti chiusi