The Full Monty al teatro Sistina

the full monty sistina2Oltre 70 mila spettatori in poco più di 3 mesi di repliche e cinque noti attori italiani: arriva a Roma tutta l’energia di “The Full Monty”, il divertentissimo musical firmato da Massimo Romeo Piparo, con un cast e un’edizione completamente rinnovati, a vent’anni dalla Prima del Musical di Broadway. L’appuntamento è al Teatro Sistina di Roma da giovedì 13 febbraio fino a domenica 8 marzo.

the full monty sistina4Nei panni degli intraprendenti disoccupati che si improvvisano spogliarellisti per necessità, un cast di grande talento: Paolo Conticini e Luca Ward, che con la loro verve hanno entusiasmato le centinaia di migliaia di spettatori del musical dei record “Mamma Mia!”, Gianni Fantoni, già protagonista nell’edizione del 2013, Jonis Bascir e Nicolas Vaporidis, quest’ultimo al suo debutto assoluto nel Musical. Sul palcoscenico oltre 30 artisti, per dare anima e corpo a questo gruppo di dinamici operai rimasti senza lavoro ma non senza idee. Tra loro, importanti attori della commedia musicale italiana, Sebastiano Vinci, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli e Valentina Gullace, i giovanissimi Christian Roberto e Tancredi Di Marco, cresciuti nella “scuderia” del Sistina e già protagonisti dell’indimenticabile Billy Elliot, e la partecipazione di Paila Pavese, che, oltre ad aver recitato al fianco di attori come Gigi Proietti e Vittorio Gassman, ha prestato la propria voce a celebri personaggi di cartoni animati e film d’animazione, tra tutti Anastasia e Jessica Rabbit. Le scenografie di “The Full Monty” sono di Teresa Caruso, la direzione musicale di Emanuele Friello, i costumi di Cecilia Betona, le coreografie di Roberto Croce, le luci di Umile Vainieri, il suono di Davide Zezza.

Grazie a qualche ingrediente “hot”, a un grande allestimento con orchestra dal vivo diretta dal Maestro Emanuele Friello e a una storia che mantiene intatta la sua attualità, lo spettacolo prodotto dalla PeepArrow Entertainment dopo Roma proseguirà in Tour nei principali teatri italiani di Bari, Brindisi, Messina e Catania fino al 29 marzo 2020.

the full monty sistina“Quando nel 1997 uscì il film Full Monty, veniva stigmatizzata attraverso la commedia una piaga della società di quell’epoca: la grande trasformazione dell’economia industriale con una conseguente perdita di milioni di posti di lavoro in tutta Europa. La disoccupazione sembrava un fulmine a ciel sereno con cui iniziare a fare i conti. Ebbene riproporre ancora oggi questo titolo ha il sapore amaro della presa d’atto che questi conti non sono ancora chiusi!”, spiega Massimo Romeo Piparo, regista, produttore e autore dell’adattamento italiano. “La incredibile attualità di questo testo fa sentire forte la sua voce ancora nel 2019 e forse ancora di più di allora. La disoccupazione, infatti, ha trasformato il nostro Paese come l’intera Europa. Ed ecco che il Musical, genere di intrattenimento popolare per eccellenza, corre a ricoprire il proprio ruolo di “specchio della realtà” proponendo due ore e mezza di puro divertimento lasciando riflettere lo spettatore su come a volte basti un’idea, una semplice idea, qualunque essa sia, per dare una svolta alla propria vita. Credendo però in sé stessi. Ecco, se c’è un motivo per non perdere questa commedia ricca di sfumature è proprio la carica esplosiva di autostima e incitazione a reagire che trasmette”.

Il Musical, tratto dall’omonimo film inglese campione d’incassi del 1997, è stato scritto da Terrence McNally e musicato da David Yazbeck, per la regia e l’adattamento italiano di Piparo, racconta una bellissima storia di riscatto sociale: al centro della commedia la vicenda di Giorgio, Aldo, Davide, “Cavallo”, Marcello e Davide, un gruppo di disoccupati che, per sbarcare il lunario, decidono di diventare spogliarellisti pur non avendo alcuna esperienza nel “settore”. Per la prima volta nella storia di questo titolo, la vicenda è stata spostata dalla Sheffield del film e la Buffalo del Musical, all’italiana Torino, che dopo aver attirato con le sue grandi industrie persone da ogni angolo d’Italia nell’età dell’oro dell’occupazione, adesso fa i conti con la crisi economica e la fine di un’epoca. Con una vita e un salario completamente da reinventare, i 6 operai si rimboccheranno le maniche riuscendo con coraggio e un pizzico di incoscienza a dare una svolta alle loro vite: nonostante la timidezza, il senso di inadeguatezza e le iniziali difficoltà, non solo lo striptease non avrà più segreti, ma riusciranno a conoscere più a fondo se stessi e a ritrovare i valori dell’amicizia e della solidarietà.

Basterà attendere il finale dello spettacolo, quando il gruppo dei mitici disoccupati garantirà “in un seducente e allegro chiaroscuro” il full Monty, “il servizio completo”. Ma “lo spettacolo è per tutti”, ci tiene a precisare Paolo Conticini stuzzicato dalle giornaliste in conferenza stampa al teatro Sistina.

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Le foto di scena sono di Antonio Agostini

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