Poppy e gli altri Trolls in tour mondiale

TROLLS WORLD TOURUn tempo, è stato tramandato di generazione in generazione a Poppy e alla sua specie, tutti i Troll vivevano in perfetta armonia, e su sei corde di una lira infrangibile legavano insieme il loro multiverso musicale. I Troll Pop, così come quelli delle tribù Country, Tecno, Classico, Rock e Funk hanno espresso la loro musica e testi innovativi, facendo ballare tutti.

Poiché ogni genere ha iniziato ad essere meno ascoltato e la creatività soffocata, la musica stava diventando noiosa ed i musicisti iniziavano ad averne abbastanza. Col tempo, i custodi ancestrali di ciascuna delle sei tribù di Troll – così come i membri erranti del Reggaetón, Hip-Hop, K-Pop e persino Smooth Jazz – si sparpagliarono per l’entroterra. La storia appartiene e viene raccontata dai vincitori, quindi i libri d’archivio dei Troll Pop raccontano la nostra storia in un modo imbevuto di pop.

In digitale (e purtroppo non al cinema a causa del Coronavirus) dal 10 aprile arriva Trolls World tour, il nuovo capolavoro della Dreamworks, distribuito da Universal Pictures International Italy.

In questa nuova avventura dei Trolls ritroviamo Poppy, la protagonista doppiata da Francesca Michielin, una delle artiste più complete ed interessanti del panorama attuale, al lavoro sul nuovo album che uscirà in primavera. Poppy sarà accompagnata nella sua avventura dall’inseparabile Branch, doppiato dal pluripremiato cantante e chitarrista dei The Kolors, Stash (Antonio) Fiordispino.

I nostri eroi saranno catapultati ben oltre ciò che hanno conosciuto in passato, Poppy e Branch scoprono di essere solo una delle sei tribù di Troll sparse su sei terre diverse e che si esprimono attraverso sei differenti tipi di musica: Funk, Country, Techno, Classica, Pop e Rock. Il loro mondo sta quindi per diventare molto più grande e molto più rumoroso.

Ma, come membro della regalità hard-rock, la Regina Barb che avrà l’inconfondibile voce di Elodie, vuole distruggere tutti gli altri tipi di musica per far sì che il rock regni sovrano. Con in gioco il destino del mondo, Poppy e Branch, insieme ai loro amici tra cui Mini Diamante doppiato dall’eclettico artista Sergio Sylvestre, partono per visitare tutte le altre terre e unire i Trolls in armonia contro Barb, che invece fa di tutto per metterli in ombra.

Trolls World Tour è diretto da Walt Dohrn, che è stato co-regista di Trolls, ed è prodotto nuovamente da Gina Shay. Il film è co-diretto da David P. Smith e co-prodotto da Kelly Cooney Cilella, entrambi i quali hanno lavorato al primo Trolls. Trolls World Tour include anche musiche originali di Justin Timberlake, che ha già ricevuto una nomination all’Oscar per il suo brano “Can’t Stop the Feeling!” presente in Trolls del 2016, mentre la colonna sonora è opera di Theodore Shapiro (Ghostbusters del 2016, Il diavolo veste Prada).

TROLLS WORLD TOUR

Il primo film di Trolls mostra la gioia che si prova dalle profonde connessioni interpersonali nella stessa comunità. Se il film avesse una tesi, sarebbe “cogliere la fonte di felicità che possediamo in noi stessi, e non puntare su soluzioni rapide esterne”, riflette la produttrice Gina Shay. Mentre nel primo film Poppy mostra al gigante Bergens come cercare la luce interiore, nel secondo film, è la nuova regina che si ritrova a dover imparare. Questo capitolo del regista Walt Dohrn e del co-regista David Smith espande i temi chiave del franchise. Cerca in ogni modo di includere tutte le comunità – una popolazione musicale che nessuno dei Troll Pop sapeva, o addirittura considerava, esistere.

Poppy scopre che ogni voce è importante e che tutti dobbiamo ascoltare ora più che mai, ed acquisisce una conoscenza più profonda dei suoi compagni Troll, e crede che la sua tribù debba vivere insieme in pace musicale … con il resto del mondo Troll.

Riguardo al suo desiderio di sovvertire le aspettative del pubblico, la Shay ha proposto al suo team di espandere il mondo dei Troll, in particolare nel panorama sonoro, quindi hanno creato un’intera mappa di terre basata su vari generi musicali.

“Non volevamo seguire uno stesso modello”, afferma la Shay. “Questo film parla di tante voci che si uniscono per creare un’armonia, partendo proprio dalla storia. Al tempo di Trolls, c’era una canzone che ha reso tutti felici, facendo ballare e cantare. In Trolls World Tour, l’intento è quello di riunire tutti”.

Dohrn ha lavorato a stretto contatto con Justin Timberlake (che nella versione originale doppia Branch) per far evolvere il suo personaggio, ed era elettrizzato dal fatto che il cantante avesse accettato di espandere i suoi compiti. “Justin era impegnato nel suo tour mondiale mentre stavamo iniziando la produzione”, dice il regista, “ma è stato collaborativo fin dall’inizio, quando gli abbiamo presentato la storia e comunicato dove dovevano arrivare le canzoni. Era entusiasta perché ha avuto modo di lavorare in tutti questi generi e con artisti diversi ”.
Poppy e Branch durante la loro avventura sono accompagnati da molti altri personaggi dello ‘Snack Pack’. Dohrn descrive quali e perché sono stati scelti per il viaggio: “Grandino e Dinkles erano due dei nostri preferiti. Volevamo includere molti dei vecchi personaggi nel viaggio, e poiché Grandino è così divertente, l’abbiamo scelto. Ma fantastico è anche il suo rapporto con Dinkles, che il pubblico definisce ‘il suo compagno’. Ricorda il legame con un animale domestico”.

Torna anche Cooper, che – come unico membro a quattro zampe della tribù Pop – è attratto dal conoscere meglio il suo popolo e dalle influenze storiche che gli hanno fatto battere il cuore. Per questo viaggio profondamente personale, è stata chiesta la consulenza del Dr. DARNELL HUNT, decano delle scienze sociali dell’UCLA e noto studioso di razza, media e cultura. Hunt, ex cattedra di sociologia dell’università e leader del suo Centro di studi afro-americani Ralph J. Bunche, è esperto di diversità e inclusione, e ha aiutato i cineasti ad individuare i modi più adatti all’età per esplorare temi complessi.

Hunt ha apprezzato il concetto che non tutto è come sembra quando si tratta dell’origine dei Troll. “Ho pensato che fosse molto stimolante, e che il film potesse dire qualcosa di importante sulla celebrazione della differenza e la negatività dell’arroganza e dell’orgoglio all’interno di un particolare gruppo – che potrebbe avere la conseguenza inconsapevole di emarginare gli altri”, dice. “Ho pensato che fosse una buona lezione adatta a tutte le età”.
Il professore ritiene che per evitare di affondare negli stereotipi, bisogna tornare sempre alla piena umanità. “Poppy arriva alla consapevolezza di essere piena di sé, e ignora la diversità e il valore di altre persone e culture; quasi un’ imperialista culturale”, afferma il dott. Hunt. “Anche Cooper ha i suoi difetti, oltre alle sue qualità. Bisognava bilanciare il tutto e creare personaggi empatici, con dei propri desideri e bisogni, non sono degli oggetti, ma dei soggetti. Così facendo si può esplorare la loro umanità ed è probabile non incorrere in stereotipi”.

È stato cruciale per tutte le persone coinvolte non aderire semplicemente a parole a questa narrazione. “Abbiamo lavorato intensamente sul percorso di Cooper, che ha una vita propria in una serie Netflix”, afferma Smith.

I Troll Pop hanno aumentato la gioia con la nascita dell’ultimo arrivato della famiglia, Mini Diamante, sgusciato da un uovo deposto da Guy Diamante. Inseparabile dal papà fin dalla nascita, Mini Diamante ha un’incredibile voce baritonale, ma è anche un rapper con un’ampia varietà di influenze musicali hip-hop.

Considerando che i realizzatori in questo capitolo hanno ampliato il mondo per aggiungere molte altre società di Troll, ognuna con le proprie particolarità, che definiscono i generi musicali che rappresentano — Mini rappresenta la generazione futura dei Troll Pop.

Tutti i quattro principali filmmaker, da genitori, hanno intravisto nei loro figli i modi sfacciati di Mini.
Mini è una particolare fonte di orgoglio per il regista Walt Dohrn e Smith, e lo hanno fortemente voluto nel film. “I bambini sulle schede di commento alle proiezioni hanno scritto a grandi lettere MINI DIAMANTE! La sua creazione è nata dopo un primo passaggio … in una sequenza in cui Guy Diamante balla e scoreggia glitter. Quando l’abbiamo proiettata, ci è stato detto dallo studio ‘Si può fare di meglio’. All’inizio eravamo offesi: adoriamo l’idea che vengano scoreggiati i glitter. In fondo ci pone tutti sullo stesso livello: non importa chi tu sia, capita anche a te. È un fatto riconoscibile e sciocco”, dice Dohrn, ridendo.

Così, dopo un paio di settimane, i realizzatori hanno avuto un’illuminazione. Dohrn ricorda: “Abbiamo detto: “Ci siamo! Guy Diamante fa la sua mossa di danza … e fa un uovo con dentro un bambino”. Quando sguscia Miny, ha una voce rauca ed un atteggiamento da burbero”.

Quando Poppy taglia il cavo e parte per riunire il Regno dei Troll, viaggia con stile: in una mongolfiera organica fatta interamente di fiori. Ma non era solo una mongolfiera infiltrita.

Sheila B., la mongolfiera di fiori di Poppy, è completamente senziente, e interviene di tanto in tanto per mantenere la sua regina, Branch, Grandino e Dinkles sulla rotta, ed evitare che precipitino.

Sheila B. come mongolfiera, è il primo esempio di un veicolo che è anche un personaggio, che va ad aggiungersi alla deliziosa stranezza di questo mondo. “Il numero di oggetti inanimati che diventano personaggi è folle”, afferma la coproduttrice Kelly Cooney Cilella. “Abbiamo iniziato a pensare di averne 40, e siamo finiti con più di 100″.
Per gli artigiani, ogni personaggio di Trolls World Tour si ispira alle creazioni rese famose a livello mondiale negli anni ’60 e ’70. “Il design di Trolls si è ispirato alla bambola: un piccolo personaggio tozzo con molti capelli lanosi e dai colori vivaci”, afferma la scenografa KENDAL CRONKHITE SHAINDLIN. “Il linguaggio delle forme era evidente. Non abbiamo una sola linea dritta ed elegante nel film, proprio come la bambola stessa”. Inoltre, “Non solo i capelli, ma anche gli indumenti erano infeltriti”, continua la Cronkhite Shaindlin. “Ci siamo ispirati all’era delle ‘bambole Troll della buona fortuna’, che era multicolore e strutturata”.

Su Sheila B., durante il viaggio i nostri amici scopriranno mondi che non avrebbero mai immaginato esistessero. “Ogni genere [e terra] ha i colori che li rappresentano”, afferma la Cooney Cilella. “Mentre il Pop è sempre stato turchese e rosa, il Rock è rosso, nero e blu scuro. Il Funk è viola e oro. Il Country ha toni caldi e tenui. Il Classico è d’oro e la Tecno è brillante, come i colori al neon”.

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