Il Festival dei Popoli.

Sono sette i documentari italiani, tutti in anteprima italiana, in programma alla 55esima edizione del Festival dei Popoli – Festival internazionale del film documentario che si terrà dal 28 novembre al 5 dicembre a Firenze. I documentari saranno presentati nella sezione Panorama, vetrina della migliore produzione nazionale dell’ultimo anno. I titoli competono per il Premio “CG Home Video – cinemaitaliano.info” (distribuzione home video) e per il Premio “Gli Imperdibili” (distribuzione nel circuito dei Cinema d’Essai della Toscana).

manifesto_fdp_2014_loss-02Ecco i titoli: Alberi che camminano (Italia, 2014, 59′) diretto da Mattia Colombo e scritto insieme a Erri De Luca (che sarà presente al Festival) indaga il rapporto antico che lega l’uomo al legno: materia del fare, del costruire. Tra i protagonisti Mauro Corona (scrittore, scultore, alpinista) e Gabriele Mirabass (musicista jazz). SmoKings (Italia/Svizzera, 2014, 96′), di Michele Fornasero racconta “la politica industriale” dei fratelli Messina che, dopo aver guadagnato milioni vendendo online sigarette a basso costo in tutto il mondo (battendo sul loro stesso terreno le grandi multinazionali del tabacco) hanno deciso di aprire una fabbrica alla periferia di Torino, per conquistare nuove fette di mercato in Italia e contrastare a viso scoperto i grandi marchi. Gesù è morto per i peccati degli altri (Italia, 2014, 84′) di Maria Arena raccoglie le testimonianze di alcuni transessuali che si prostituiscono per le strade di San Berillo, storico quartiere di Catania. Il film è una testimonianza vendere il proprio corpo si possa conciliare con la spiritualità e con la fede più fervente. I Want to See the Manager (Italia/Germania 2014 93′) di Hannes Lang (regista nato in Alto Adige) propone un’accurata indagine sulla condizione economica e umana del nostro pianeta in sette episodi (quello italiano è ambientato a Pompei). Il diario di Felix (Italia, 2014, 75′) opera prima di Emiliano Mancuso, fotografo dell’agenzia Contrasto, che ha filmato per un anno la vita quotidiana in una casa famiglia (Casa Felix, nel quartiere di Torrespaccata, a Roma) per raccontare le vite dei ragazzi che la abitano. Il cerchio perfetto (Italia/Slovenia/Paesi Bassi, 2014, 75′), di Claudia Tosi ci conduce con delicatezza dentro un hospice tra le colline emiliane per incontrare alcuni malati terminali e raccontarci la loro condizione esistenziale. L’albero di trasmissione (Italia, 2014, 50′), opera prima di Fabrizio Bellomo ruota attorno alla famiglia Ciliberti, una famiglia di inventori che – generazione dopo generazione – si trasmette la capacità di inventare e realizzare congegni meccanici, motori, opere d’arte, realizzati con materiali di riciclo.

Il Premio distribuzione “CG Home Video – cinemaitaliano.info” offre l’opportunità di pubblicare in DVD, distribuire e commercializzare su tutto il territorio italiano, il film decretato vincitore dalla giuria composta dai redattori di Cinemaitaliano.info (www.cinemaitaliano.info). Il film vincitore entrerà a far parte della collana “Popoli doc – la collana del festival dei Popoli” che offre un’ampia proposta di documentari di recentissima produzione.

Il Premio distribuzione in sala: “Gli Imperdibili” – novità di quest’anno – è realizzato grazie ad una rete di collaborazione stabilita con “Quelli della Compagnia” di Fondazione Sistema Toscana, AGIS, ANEC e FICE. Il premio offre la possibilità di includere il film vincitore nel listino cinematografico “Gli Imperdibili” proposto da Regione Toscana al circuito dei Cinema d’Essai toscani (quarantuno sale). Il premio sarà assegnato da una giuria composta da rappresentanti di Toscana Film Commission, AGIS, ANEC e FICE.

“Il senso di questi due premi, entrambi davvero importanti – ha commentato Alberto Lastrucci, direttore del festival – è premiare il documentario italiano aiutandolo in maniera concreta laddove ha maggiormente bisogno: allargare il bacino di pubblico e consentirgli di uscire dall’ambito – prestigioso, ma ristretto – delle manifestazioni cinematografiche. Non ci sono dubbi sul fatto che il pubblico è in grado di apprezzare il genere documentario, lo sforzo che va fatto è portare questi film nelle loro case (tramite l’home video) e nelle sale dei capoluoghi e delle città di provincia (grazie alla distribuzione nel circuito dei Cinema d’Essai della Toscana)”.

Panorama

Alberi che camminano
di Mattia Colombo (Italia, 2014, 59′)
“Vedi qualcosa?”, chiese Gesù al miracolato che aveva acquistato la vista per la prima volta. “Vedo gli uomini – rispose quello – poiché vedo come degli alberi che camminano”. Alberi che camminano è lo splendido film, girato da Mattia Colombo e scritto insieme a Erri De Luca, che al film dona anche la sua voce. Un legame antico unisce l’uomo al legno. Gli alberi che camminano sono un giovane boscaiolo, un liutaio, uno sculture, un ingegnere navale, un vecchio partigiano.
Martedì 2 dicembre, Spazio Alfieri, ore 20:30

Gesù è morto per i peccati degli altri
di Maria Arena (Italia, 2014, 84′)
“Le prostitute hanno perduto il senso del loro corpo, non gli danno nessun valore, gli danno solo la morte… Per questo siamo in procinto di entrare nel Regno dei cieli”. Una delle protagoniste del film evoca le parole di Gesù per spiegare come si sente a essere una “buttana” di San Berillo, storico quartiere di Catania che da cinquant’anni è universo di travestiti.
Mercoledì 3 dicembre, Spazio Alfieri, ore 20:30

I Want to See the Manager
di Hannes Lang (Italia/Germania, 2014, 93′)
Si compone di sette episodi paradigmatici il raffinato film di Hannes Lang, che predispone un’accurata indagine sulla condizione economica e umana del nostro pianeta. India, Bolivia, Cina, Stati Uniti d’America, Italia, Thailandia, Venezuela, ogni luogo contiene frammenti dell’altro, ogni immagine di questo documentario supporta l’altra nella composizione di un discorso lucido sulla trasformazione del sistema globale.
Lunedì 1 dicembre, Spazio Alfieri, ore 20:30

Il cerchio perfetto
di Claudia Tosi (Italia/Slovenia/Paesi Bassi, 2014, 75′)
Ivano e Meris vivono nelle due stanze adiacenti di un hospice tra le colline emiliane. Ivano e Meris non si conoscono. A prendersi cura di Ivano è la moglie, accanto a Meris siede il marito. Con Il cerchio perfetto la regista sembra voler ritrovare ciò che “il tempo del prendersi cura” consente di vedere. Claudia Tosi recupera l’impercettibile memoria degli occhi che vedono il cerchio perfetto della vita.
Venerdì 5 dicembre, Spazio Alfieri, ore 18:30

Il Diario di Felix
di Emiliano Mancuso (Italia, 2014, 75′)
Valerio, Giuseppe, Emad – ospiti della comunità per minori di Casa Felix – sono adolescenti già adulti, e già “colpevoli”, di cui il film rintraccia i corpi, i desideri, il legame doloroso con un mondo ancora sconosciuto ma già da combattere. L’opera prima di Emiliano Mancuso s’avvera nella soggettiva di chi ricerca la trama della propria vita. È un film che indaga l’intimità delle relazioni umane, per ritrovarne il desiderio.
Domenica 30 novembre, Spazio Alfieri, ore 21:00

L’albero di trasmissione
di Fabrizio Bellomo (Italia, 2014, 47′)
La famiglia Ciliberti inventa e realizza congegni meccanici, motori, opere d’arte, e viaggia con la mente alla velocità della luce, dall’universo dei pensieri sino al giardino-isola del quartiere di San Cataldo di Bari, dove vive. L’ingranaggio filmico di Fabrizio Bellomo racconta tre generazioni di una famiglia e arriva a svelare la sintassi di una lingua arcaica con cui trasmettere ai propri figli la capacità di imporre la propria volontà alla materia inanimata.
Giovedì 4 dicembre, Spazio Alfieri, ore 20:30

SmoKings
di Michele Fornasero (Italia/Svizzera, 2014, 96′)
Dopo aver sottratto milioni di clienti alle multinazionali del tabacco, in particolare alla Philip Morris, vendendo online sigarette a basso costo in tutto il mondo, i fratelli Messina decidono di aprire una fabbrica propria nella periferia di Torino, per conquistare fette di mercato in Italia e combattere a viso scoperto i grandi marchi.
Sabato 29 novembre, Spazio Alfieri, ore 21:00

I commenti sono chiusi.