La rivincita di Rocco.

Il film campione di incassi “Marina”, arriva in Italia l’8 maggio. In Belgio è stato tra i 10 film fiamminghi più visti di tutti i tempi e ha superato 500 mila spettatori, vincendo prima il Platina Award e poi il Diamond Award (per il film più visto in Belgio). Il film di Stijn Coninx, con Luigi Lo Cascio, Donatella Finocchiaro e Matteo Simoni, è stato presentato con successo durante l’ultimo Festival di Roma come Evento Speciale Fuori Concorso ad “Alice nella città”.MARINA-locandina

‘Marina’ è un film classico, che fa i conti con l’esilio e con chi scopre che la terra promessa è molto diversa da come l’aveva immaginata. Il film è una coproduzione Italia-Belgio che coinvolge la Orisa Produzioni di Cristiano Bortone (“Rosso come il cielo” come regista, “Indovina chi sposa mia figlia!” di Neele Vollmar, con Lino Banfi e Sergio Rubini, come produttore) e le società belghe Les Films du Fleuve di Luc e Jean-Pierre Dardenne e Eyeworks Film di Peter Bouckaert, realizzato con il supporto del MiBAC e di Apulia Film Commission, in collaborazione con Rai Cinema. Distribuito in Italia dalla Movimento Film di Mario Mazzarotto.

Ispirato alla biografia di Rocco Granata, cantante italiano naturalizzato belga, e nominato col titolo della sua canzone più celebre, ‘Marina’ è un dramma che parla al cuore. Un film spettacolare ambientato negli anni ‘50 su un ragazzo che dalla povertà del Meridione – dove i minatori italiani emigrano in Belgio alla ricerca di un futuro migliore – plana a New York nella mitica Carnegie Hall.

Rocco Granata ha pochi anni e il sogno di suonare la fisarmonica come suo padre, che ha deciso di abbandonare la musica e la Calabria per un futuro migliore. Due anni dopo Salvatore, ottenuti i permessi per la famiglia, la riunisce in una baracca e in un paese ostile con gli stranieri. Ma Rocco non impiegherà molto a padroneggiare il fiammingo e a farsi amare da una ragazzina bionda, che ha un debole per gli italiani e la canzone melodica. Gli anni passano e Rocco non dimentica quell’amore, che adesso vuole stupire con la sua voce. Con i soldi risparmiati col lavoro di meccanico si compra una Stradella e mette insieme una band con cui esibirsi e comporre finalmente la sua musica. La sua ostinazione e la sua partecipazione a un concorso canoro irritano però Salvatore, che lo biasima esortandolo a trovarsi un mestiere. Al contrario, la madre incoraggia quel sogno preservando il figlio dalle miniere e da una vita già scritta. Ma caparbietà e talento troveranno la strada del palcoscenico e del successo. Inciso il primo disco e ‘vinto’ il cuore della sua ‘Marina’, Rocco riscatterà il suo nome e il proprio Paese.Marina-Luigi-Lo-Cascio-Donatella-Finocchiaro

Il regista belga mostra al pubblico quello che ama di più vedere: il lieto fine e la speranza in un mondo migliore.

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