Vizio di forma, “un noir per fricchettoni”


“Vizio di forma”, il nuovo film diretto da Paul Thomas Anderson, al cinema dal 19 febbraio 2015 distribuito dalla Warner Bros. Pictures, con Joaquin Phoenix, Josh Brolin, Owen Wilson, Katherine Waterston, il Premio Oscar Reese Witherspoon, il Premio Oscar Benicio Del Toro, Martin Short, Jena Malone e Joanna Newsom.

“Un noir per fricchettoni”. Così lo stesso Paul Thomas Anderson ha presentato ‘Inherent Vice’ (il titolo originale del film) in anteprima al New York Film Festival. “Vizio di forma” è il settimo film di Paul Thomas Anderson ed il primo adattamento di un romanzo di Thomas Pynchon.

vizio1Quando la vecchia fiamma del detective privato Doc Sportello si presenta inaspettatamente raccontando la storia del suo attuale compagno, il miliardario proprietario terriero del quale è innamorata, e delle trame di sua moglie e del suo ragazzo nel tentativo…beh, facile a dirsi per lei. Siamo alla fine dei psichedelici anni ’60 e la paranoia è all’ordine del giorno e Doc sa che “amore” è un’altra di quelle parole in voga in quel momento storico, come “trip” o “groovy”, che vengono usate a sproposito—solo che questa di solito porta guai.

Con un cast di personaggi che include surfisti, traffichini, tossici e rocker, uno strozzino assassino, detective della LAPD, un musicista sax tenore che lavora in incognito ed una misteriosa entità conosciuta come Golden Fang, che potrebbe essere solo una manovra per eludere il fisco messa in piedi da alcuni dentisti… Parte noir sul surf, parte commedia psichedelica—in poche parole Thomas Pynchon.

Paul Thomas Anderson ha anche prodotto il film, insieme ai produttori Joanne Sellar e Daniel Lupi (“There Will Be Blood”). Il team creativo dietro la macchina da presa comprende il direttore della fotografia premio Oscar, Robert Elswit (“There Will Be Blood”), lo scenografo David Crank (“The Master”), il montatore candidato all’Oscar, Leslie Jones (“The Thin Red Line”) ed il costumista premio Oscar, Mark Bridges (“The Artist”). Le musiche sono di Jonny Greenwood dei Radiohead.

Condividi questo articolo!

Commenti chiusi