Il sogno americano fa ridere.


Dopo quattro anni dal tentato omicidio dell’orribile boss (Horrible Bosses è il titolo originale), torna al cinema un divertente e strampalato sequel di “Come ammazzare il capo” che ha soprattutto il merito di aver riunito la coppia vincente di Django Unchained (Jamie Foxx e Christoph Waltz) formata da Quentin Tarantino. Già solo questo sarebbe sufficiente per andare nuovamente al cinema. Oltretutto, Christoph Waltz è sicuramente più a suo agio nel ruolo del cinico Bert Hanson che nei panni di un pittore nel film di Tim Burton e anche Jamie Foxx, qui nel ruolo di ‘Fottimadre Jones’, un criminale esperto e antirazzista, può esprimersi meglio che vicino all’Uomo Ragno in preda agli attacchi epilettici.

capoMa il film è anche una sequenza di battute e doppisensi neanche tanto velati: “Faccio collezione di cazzi”, afferma Jennifer Aniston decisa anche in questa seconda occasione a conquistare il suo ex assistente, ora diventato imprenditore insieme agli altri protagonisti della storia, o come quando con il rasoio in mano, prima di un’orgia a quattro, propone: “Ragazzi, come me la rado, a pista d’atterraggio o…”.

Oltre a Jennifer Aniston, che riprende il ruolo della sexy dentista Julia Harris a caccia di ‘trofei’, ritroviamo ancora dietro le sbarre il cattivissimo boss Kevin Spacey, finito in galera nel primo film, e i tre protagonisti Nick, Dale e Kurt, cioè Jason Bateman, Charlie Day e Jason Sudeikis. A loro si aggiunge il figlio viziato e palestrato di Christoph Waltz, Chris Pine.

capo2Come ammazzare il capo 2 è diretto da Sean Anders, che ha sostituito Seth Gordon, e scritto dallo stesso Anders insieme a John Morris, John Francis Daley, Jonathan Goldstein.

La storia, questa volta, vede i tre amici inseguire il “sogno Americano” grazie a un’invenzione originale.

“I ragazzi progettano un prodotto che pensano di poter costruire, lanciare sul mercato e vendere”, dice Jason Bateman. “Ci investono tutto quel che hanno, decidendo di scommettere su loro stessi, il che – visti i soggetti – non è proprio un’idea geniale. Difatti non c’è voluto molto tempo affinché le cose degenerassero”. Rimasti immediatamente senza soldi e senza azienda escogiteranno un nuovo piano: rapire il figlio dell’imprenditore che li ha truffati.

capoIl regista Sean Anders sapeva bene come doveva essere il sequel che immaginava: “La nostra idea era quella di creare una storia a sé, non doveva raccontare la storia di tre nuovi boss e tre modi diversi per farli fuori. Quello che volevamo era che questi ragazzi, così divertenti e che tutti amiamo, si trovassero in uno scenario tragicomico del tutto nuovo, in situazioni disperate che non potevano minimamente immaginare, e dalle quali devono tirarsi fuori”.

Il film, prodotto da New Line Cinema e Benderspink/RatPac Entertainment, sarà distribuito dalla Warner Bros. Pictures al cinema dall’8 gennaio.

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