Pas son genre, l’incontro di due mondi.


Clément è un giovane e affascinante professore di filosofia di Parigi, trasferito, suo malgrado, per un anno ad Arras, una tranquilla cittadina nel nord della Francia. Jennifer è un’attraente ed esuberante parrucchiera che da sempre vive fieramente ad Arras; madre separata, trascorre le sue giornate sempre di corsa, alternandosi tra il lavoro al salone e la cura del figlio.

AM6A0742Lontano dalla frenetica ville lumière Clément non sa come occupare il tempo libero. Quando incontra Jennifer l’attrazione è inevitabile e, dopo i primi appuntamenti, i due iniziano una relazione intensa e passionale.
Mentre la vita di Clément è sempre scandita dalla lettura di Kant o Proust, quella di Jennifer è ritmata dai romanzi “rosa” e dalle riviste di gossip, nonché dalle colorate serate al karaoke dove si esibisce con le colleghe di lavoro.

Sia Clement, sia Jennifer, hanno il cuore e il corpo liberi per lasciarsi andare alla più bella delle storie d’amore, ma questa passione riuscirà a travolgere anche le loro barriere culturali e sociali?

Sarà il mio tipo? (PAS SON GENRE), un film di Lucas Belvaux, tratto dal romanzo “Non il suo tipo” di Philippe Vilain edito in Italia da Gremese Editore, con Emilie Dequenne e Loïc Corbery. Una distribuzione Satine film, al cinema dal 16 aprile, dopo l’anteprima al Torino Film Festival.

Una superba storia d’amore, una commedia che ha cuore e lacrime, ma soprattutto che parla del razzismo dei sentimenti e dei pregiudizi.

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