Love, lo scandalo in 3D a Cannes.

Love di Gaspar Noe è il film scandalo del 68esimo festival del cinema di Cannes. Il regista aveva già fatto discutere con la scena di stupro in ‘Irreversible’ interpretato da Monica Bellucci, e oggi porta sul grande schermo il suo porno d’autore in 3D.

Il film inizia con un primo piano di un pene e prosegue con una serie di scene esplicite di sesso tra i due protagonisti in varie situazioni: a letto, in galleria, in bagno, in tre, (quasi) con un trans, dark room, fino all’eiaculazione diretta verso gli spettatori.

A differenza di Irreversible, sceneggiato a sequenze inverse, dalla fine all’inizio, Love è raccontato a flashback. La storia di Murphy, con un bambino e una moglie, che si intreccia con la passata storia d’amore con Electra. Lui viene svegliato dalla madre dell’ex fiamma, disperata perché non riesce a trovarla. Forse è sprofondata nell’inferno della droga. La sua ricerca si alterna ai ricordi dei loro amplessi.

Per Gaspar Noe questo è un film di amore e passione che contiene ogni sorta di promesse (termine abusato nel film dai due amanti: “io ti prometto”). “Più che nei miei film precedenti, io devo il risultato all’audacia e alla fiducia di Aomi Muyock, Karl Glusman e Klara Kristin, che hanno giocosamente accettato di recitare i tre ruoli principali. Grazie al loro convincimento, al loro talento e al loro carisma, Love è riuscito cento volte meglio di quanto immaginassi”.

PHOTOCALL LOVE GASPAR NOE'

“Di tutti i miei film – conclude il regista -, è quello più vicino a ciò che ho potuto conoscere dell’esistenza ed anche il più melanconico. E sono molto felice di poter condividere questo piccolo tunnel di felicità, estasi, incidenti ed errori. Love è un melodramma contemporaneo che integra le molte scene d’amore e oltrepassa il crinale ridicolo che fa che un film normale non possa mai mostrare delle sequenze troppo erotiche nonostante il fatto che tutti adorano fare l’amore”.

 

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