La mansarda di Monaco.

Per la prima volta in Italia la “questione Riefenstahl” arriva sulle scene. Dal 10 giugno al Teatro dell’Orologio di Roma, Chiara Ventura dirige Leni R. – La Mansarda Di Monaco, un testo scritto da Alessandro Staderini Busà. Sul palco, fino al 15 giugno, Priscilla Giuliacci interpreta Leni R. Con lei, sul palco, Daniele Ferrari nel ruolo di Peter il marito di Leni R, Antonietta Elia in quello di Hanni, la segretaria, Vittorio Ciardo nel ruolo del primo Ufficiale alleato, e con la partecipazione di Alessandro Orlando Graziano nei panni del secondo Ufficiale alleato.

LocandinaLeniRd

Una pièce inedita che esplora l’esperienza umana di uno dei più discussi personaggi del Novecento per farne l’emblema della coscienza individuale che fronteggia le conseguenze delle proprie scelte. Leni Riefenstahl è stata ballerina e poi attrice nella repubblica di Weimar, regista acclamata a livello internazionale durante il regime di Hitler. La stella della Riefenstahl si eclissa nell’Europa liberata dagli Alleati. Non potrà mai più tornare alla sua attività nel mondo del cinema. Reinventerà se stessa come fotografa, lontano dalla Germania e dai media che non dimenticano la sua vicinanza al Nazismo, trovando ispirazione artistica e rifugio umano tra le popolazioni indigene dell’Africa.

Alessandro Staderini Busà ambienta il suo testo in una mansarda nella Monaco del secondo dopoguerra, come luogo fisico e prigione emotiva. In scena Leni R, i suoi demoni, che celati sotto le divise alleate, non si stancano di interrogarla mentre combatte perché la propria opera non sia dimenticata. Il ritorno di un ex marito e con lui i meccanismi di un rapporto interrotto. Dentro una quotidianità nella quale fatica ad adattarsi, Leni è affiancata da Hanni, segretaria che condivide con lei il miraggio di giorni felici. A non abbandonare la protagonista di questo dramma sono le responsabilità delle ambigue scelte che la motivarono e l’ombra di un giudizio che il grande schermo della Storia sta proiettando su di lei.

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