John Wick 3, Parabellum

Si vis pacem, para bellum – Se vuoi la pace, preparati alla guerra. Quando Keanu Reeves assunse per la prima volta il ruolo di John Wick fu uno di quei casi in cui un attore si fondeva perfettamente con un personaggio immaginario. La stessa intensità di Reeves sembrava mettere in risalto l’irresistibile mix di risolutezza letale, fascino umoristico e fiera fisicità del personaggio. Reeves, nei precedenti due capitoli della saga e ancora di più nel terzo, suscita nel pubblico un fascino trascinante nei confronti di un uomo pacatamente letale, un uomo che vuole semplicemente vivere in pace con il suo cane dopo la perdita della sua amata moglie Helen.

John Wick in JOHN WICK: CHAPTER 3 – PARABELLUM

Dato che il finale di John Wick 2 ha visto il nostro sicario scomunicato dall’hotel Continental, dopo aver ucciso il boss del crimine Santino D’Antonio, in Parabellum le cose sono cambiate e la speranza di John Wick di trovare un attimo di sollievo, per non parlare della pace, non è mai sembrata più improbabile. Il personaggio, che una volta perseguitava ostinatamente la vendetta, ora è divenuto preda, sopravvivendo unicamente grazie alla memoria di Helen. John Wick è in fuga per due ragioni: una taglia di 14 milioni di dollari e per aver infranto una delle regole fondamentali della Gran Tavola, uccidere qualcuno all’interno dell’Hotel Continental. La vittima, infatti, era un membro della Gran Tavola che aveva posto la taglia su di lui. John avrebbe dovuto già essere stato eliminato, ma il manager dell’hotel Continental gli concede un’ora di tempo prima di dichiararlo ufficialmente “scomunicato”. John dovrà cercare di restare vivo, lottando e uccidendo, in cerca di una via d’uscita da New York City. I nemici sono ovunque, ma ciò guiderà Wick “fino ai confini della terra” durante la sua ricerca di un riscatto personale.

In questo terzo capitolo, Reeves vede il personaggio lottare contro se stesso tanto quanto il mondo intero. “C’è una battaglia di cui sta diventando più consapevole in Parabellum, una battaglia tra due parti di se stesso che chiamo John e John Wick”, spiega Reeves. “John è il ragazzo che vuole essere lasciato in pace, che cerca una vita tranquilla in cui ricordare sua moglie. Per farlo deve coinvolgere il lato di se stesso che è John Wick, il lato che sa come combattere fino alla morte. John Wick è l’unico che può aiutare John a sopravvivere”.

Cinque anni fa, il primo capitolo di John Wick ha stabilito un nuovo livello per quanto riguarda i film d’azione. In questo energico mondo di assassini mercenari, il pubblico di tutto il mondo ha sperimentato la forza delle sequenze di combattimento incredibilmente autentiche, quasi come delle danze frenetiche, che hanno spinto al limite la realizzazione pratica del film. Reeves è arrivato a ricoprire un ruolo distintivo nel mondo dell’action. Dopo aver avuto il suo primo assaggio nella parte dell’agente federale Johnny Utah in Point Break, è decollato con l’influente serie di Speed, per poi oltrepassare i limiti del genere sci-fi con il ruolo di Neo nella serie Matrix. Nel momento in cui ha assunto il ruolo di John Wick, ha trovato il suo modo personale di approcciarsi a un eroe action: mantenendo aperto il senso del mistero e dell’umanità in un uomo che è come una macchina di precisione quando viene attaccato. “Per me l’azione è sempre stata quella connessione tra il pubblico e il personaggio”, aggiunge Reeves. “Se c’è quella connessione, l’azione ha un impatto emotivo e puoi sentire la posta in gioco”.

Ora il capitolo 3 espande ulteriormente l’universo di Wick, rivelando di più sulle operazioni nascoste della Gran Tavola e introducendo nuovi intriganti personaggi. Keanu Reeves veste appunto i panni di Wick, Laurence Fishburne quelli del potente Bowery King, Ian McShane nel ruolo del manager Winston del Continental Hotel, Lance Reddick nei panni di Charon, il disponibile concierge del Continental e Tobias Segal nei panni di Earl, un informatore di Bowery. Ad affiancare i già ben noti personaggi, troviamo Halle Berry nei panni di Sofia, Anjelica Huston nel ruolo della Direttrice, Asia Kate Dillon nei panni della Giudicatrice, Mark Dacascos come Zero, Jerome Flynn nel ruolo di Berrada, Jason Mantzoukas nel ruolo di Tick Tock, Saïd Taghmaoui nel ruolo di The Elder e Boban Marjanovic come Ernest.

Il film è diretto da Chad Stahelski che spiega il momento in cui la storia riparte col suo impeto inesorabile: “In questo capitolo, John Wick va in guerra contro il mondo. Questo ci dà la possibilità di andare in posti nuovi, approfondire il suo viaggio personale ed espandere le storie degli altri personaggi. Per questo capitolo, abbiamo davvero voluto che ciascuna delle sequenze d’azione avesse un nuovo e diverso sapore: ognuna darà indizi e percezioni maggiori su chi sia veramente John Wick e sul percorso che sta attraversando”. Le sfide emotive sono legate alle sfide fisiche, in quanto Wick è costretto a chiedere aiuto e fare affidamento sui favori dai quali voleva sfuggire. “Sta ancora cercando l’assoluzione – ma nel frattempo, quasi tutti stanno cercando di ucciderlo, quindi deve tornare ad essere quella persona che non vuole essere pur di sopravvivere”, dice Stahelski.

John (Keanu Reeves) and Sofia (Halle Berry) in JOHN WICK 3: CHAPTER 3 PARABELLUM.

Mentre John Wick inizia a riscattare favori per cercare di rimanere in vita, sapendo che ogni assassino del mondo lo sta cercando, raggiunge una donna del suo passato – un’assassina in debito con lui – che non sarà troppo felice di vederlo. Lei è Sofia, un altro memorabile ruolo interpretato da Halle Berry, la vincitrice dell’Academy che ha fatto di tutto al cinema, dai film drammatici a quelli seri, alle saghe epiche dei supereroi. Halle Berry ha iniziato come fan di John Wick. “Ho amato quanto fosse reale l’azione nel primo film”, dice. “Ho atteso con ansia il capitolo 2 non appena ho visto il primo. Quando il mio manager mi ha detto che Chad stava cercando un assassino alla pari di John Wick, sapevo che dovevo fare quella parte. Quando ho incontrato per la prima volta Chad, non aveva ancora finito di scrivere il mio ruolo, ma non mi importava, ho detto subito: sì… lo farò!”. Stahelski ha cercato di avvisare Berry su quanto possano diventare pazzesche le cose quando si interpreta un ruolo in John Wick. “Le ho detto che ci sarebbero voluti mesi e mesi di allenamento fisico davvero doloroso e lei ha detto: ‘Ho capito, voglio comunque farlo’. Non ha mai fatto marcia indietro per un secondo, poi ha portato così tanta sincerità a Sofia: senti davvero quel senso di perdita personale in Sofia e la sua forza”. Sofia, come John Wick, è una solitaria in quest’oscuro mondo di assassini, mantenendo un alone di mistero in tutti quelli che la incontrano. “C’è molto da imparare su di lei”, dice Halle Berry. “Quello che sappiamo in questo capitolo è che è stata addestrata dalla stessa persona che ha addestrato John Wick e il loro stile di combattimento è molto simile. Hanno chiaramente un certo vissuto comune e sappiamo che John ha salvato la figlia di Sofia a un certo punto e che Sofia ha rinunciato a tutti i contatti con sua figlia per tenerla al sicuro”.

Quella che al momento è una trilogia potrebbe non esser destinata a rimanere tale. Se già il regista Chad Stahelski ha manifestato la sua volontà di andare avanti con la saga, così come l’attore Ian McShane, allo stesso modo anche Keanu Reeves sembra già pronto per John Wick 4. Considerati i dati di budget modesti dei film rispetto ai loro incassi al botteghino, è probabile che Lionsgate continuerà a produrli. Nel frattempo un’altra buona notizia per i fan di John Wick è che prossimamente sarà realizzata anche una serie TV dal titolo The Continental (in produzione per l’emittente statunitense Starz).

La pellicola, un’esclusiva per l’Italia di Leone Film Group distribuita da 01 Distribution, arriva nei cinema italiani il 16 maggio 2019, un giorno in anticipo rispetto alla release americana.

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